Trekking a Maiorca: l’isola della calma

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Maiorca, la più grande delle isole Baleari, si trova nel cuore del Mediterraneo, al largo della costa orientale della Spagna. Famosa per le sue spiagge di sabbia dorata e acque cristalline, l’isola rivela un volto altrettanto affascinante e meno conosciuto: il suo entroterra montuoso, ricco di bellezze naturali e storiche. La Serra de Tramuntana, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, attraversa la costa nord-occidentale dell’isola e offre scenari mozzafiato per gli amanti del trekking.

Uno dei percorsi più spettacolari della Serra è la Ruta de Pedra en Sec (GR221), un itinerario che si snoda per circa 160 km tra antichi sentieri di pietra a secco, attraversando vallate, montagne e pittoreschi pueblos. Tra questi spiccano Sóller, con i suoi aranceti e l’antica ferrovia, Valldemossa, famosa per il soggiorno di Chopin e George Sand, Deià, rifugio di artisti e scrittori, e Pollença, città di antiche tradizioni e incantevoli stradine acciottolate.

Maiorca è anche una terra di vini: la sua tradizione vitivinicola, con cantine che producono eccellenti vini locali, offre una piacevole aggiunta alle giornate di trekking, rendendo l’isola una destinazione completa e sorprendente. Maiorca vanta infatti una tradizione vinicola antica e una produzione di vini di alta qualità, che negli ultimi decenni ha visto una rinascita grazie alla valorizzazione delle varietà autoctone e alla crescente attenzione per la qualità. Sull’isola esistono due principali denominazioni di origine (DO Binissalem e DO Pla i Llevant) e una zona IGP (Vinos de la Tierra IGP Mallorca) per i vini di Maiorca.

Immagini del Trekking a Maiorca

Trekking a Maiorca: programma giorno per giorno

GIORNO 1: arrivo a Maiorca

Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Maiorca (orario da confermare). Ritiro dei mezzi a noleggio e trasferimento al Santuari de LLuc. Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.

Il Santuari de Lluc è un luogo di pellegrinaggio che un tempo era nascosto tra le montagne della Serra Tramuntana. Oggi è una delle più importanti destinazioni turistiche di Maiorca. Un tempo i pellegrini vi recitavano le loro preghiere silenziose, oggi i visitatori possono visitare questo santuario insieme a strutture ricettive e commerciali, un giardino botanico e un ufficio informazioni. Il punto forte dell’ampio complesso è il magnifico santuario con la famosa statua del Mare de Déu de Lluc, il santo patrono di Maiorca. Le origini del santuario risalgono al XIII secolo. All’epoca qui si trovava una cappella che il re Jaume I aveva inizialmente ampliato in un eremo. 

GIORNO 2: tra pueblos e tramonti (Valldemossa e Deià)

Il nostro primo obiettivo è Valldemossa, uno dei borghi più belli dell’isola. Situato in una valle tra le montagne della Serra de Tramuntana, Valldemossa ci accoglie con le sue strette stradine acciottolate e le tipiche case di pietra decorate con fiori. Passeggiando tra i vicoli, respiriamo l’atmosfera tranquilla e autentica di questo piccolo villaggio che, grazie alla sua bellezza, ha ispirato numerosi artisti e scrittori. Immancabile una visita alla celebre Certosa di Valldemossa, resa famosa dalla presenza del compositore Chopin e della scrittrice George Sand, che vi soggiornarono nell’inverno del 1838.

Dopo aver esplorato Valldemossa ed esserci concessi una pausa nel miglior ristorante di Maiorca dove assaggiare il Pa Amb Oli, la tipica “bruschetta” di Maiorca, ci dirigiamo verso Deià, altro gioiello incastonato tra le montagne e il mare. Il breve tragitto in auto ci offre panorami mozzafiato, con vedute spettacolari della costa e degli uliveti terrazzati. Giunti a Deià, ci lasciamo affascinare dall’atmosfera bohémien di questo piccolo pueblo, amato da artisti e intellettuali. Le sue casette color miele sembrano sospese nel tempo, immerse in una pace surreale. Prendiamo un caffè in uno dei caffè del villaggio, mentre osserviamo il ritmo lento della vita quotidiana che scorre tranquillo.

Il pomeriggio volge al termine e ci prepariamo per la nostra ultima tappa: Cala de Deià. Dopo una breve e piacevole camminata (circa 5/6 km) attraverso il sentiero che si snoda tra la vegetazione mediterranea, arriviamo a questa piccola baia rocciosa, famosa per le sue acque cristalline. Qui ci sistemiamo su uno scoglio, pronti a goderci lo spettacolo della natura: il tramonto. Un momento magico che ci lascia senza parole e che chiude perfettamente la nostra prima giornata a Maiorca.

Rientro a Soller.

GIORNO 3: il Cammino dell’Archiduca (Cami de s’Archidux)

Trasferimento a Valldemossa.

Il Cammino dell’Arciduca (“Camí de s’Arxiduc” in catalano) è un famoso percorso escursionistico situato nell’isola di Maiorca, nelle **Isole Baleari** (Spagna). Questo sentiero si snoda lungo le montagne della Sierra de Tramuntana ed è conosciuto per i suoi paesaggi mozzafiato, che comprendono viste panoramiche sul mare e sulle valli circostanti, oltre che sulla rigogliosa macchia mediterranea.

Il nome del sentiero deriva dall’arciduca Luigi Salvatore d’Asburgo-Lorena, un membro della famiglia imperiale austriaca, che si innamorò di Maiorca nel XIX secolo. L’arciduca trascorse gran parte della sua vita studiando e scrivendo sulla cultura, la natura e la storia dell’isola. Decise inoltre di creare diversi sentieri nella Sierra de Tramuntana, tra cui questo cammino che ancora oggi porta il suo nome.

Il percorso offre una combinazione di panorami costieri spettacolari, boschi di pini, e impressionanti scogliere che si affacciano sul Mediterraneo. È una delle escursioni più apprezzate dagli amanti del trekking e della natura per via della sua bellezza naturale e per il fascino storico legato alla figura dell’arciduca.

Rientro a Soller.

Sviluppo (km): 11/12 circa
Dislivello (m): +-600
Ore di cammino: 5 circa

GIORNO 4: il Barranco de Biniaraix e il Sentiero dei 2000 gradini

Il Sentiero dei 200 gradini e il Barranco de Biniaraix sono due punti di riferimento imperdibili per gli escursionisti che visitano la zona della Sierra de Tramuntana, nel nord-ovest di Maiorca. Sono noti per la loro bellezza naturale e il loro valore storico.

Il Barranco de Biniaraix è una gola o burrone (barranco, in spagnolo) situato vicino al pittoresco villaggio di Biniaraix, nei pressi di Sóller. Questo impressionante canyon naturale è stato formato dall’erosione dell’acqua nel corso di migliaia di anni e rappresenta uno dei paesaggi più spettacolari della Sierra de Tramuntana. Lungo il sentiero si possono ammirare paesaggi variegati che spaziano dalle pareti rocciose, ai ruscelli che scorrono attraverso la gola, fino agli agrumeti e agli uliveti che caratterizzano la campagna circostante.

Il cammino attraverso il barranco è una mulattiera storica, che in passato era utilizzata dai contadini locali per trasportare merci e muoversi tra le varie località della montagna. È stato perfettamente conservato nel tempo e oggi è una tappa amata dagli escursionisti.

Una delle sezioni più caratteristiche è il Sentiero dei 2000 gradini, una lunga scalinata in pietra costruita a mano, che permette di risalire la gola. La scalinata, con i suoi 2000 gradini (ma saranno proprio 2000?), è uno degli esempi più belli della tecnica costruttiva tradizionale utilizzata dai mallorquini per adattarsi alla morfologia accidentata della montagna.

Mentre si sale il sentiero, ci si trova immersi nella quiete della natura, circondati da boschi di pini, uliveti terrazzati e le aspre rocce delle montagne. Da ogni punto del percorso, si possono godere meravigliose vedute panoramiche sulla valle di Sóller, con il mare in lontananza.

Trasferimento a LLuc.

Sviluppo (km): 10,5 circa
Dislivello (m): +-730
Ore di cammino: 4/5 circa

GIORNO 5: il percorso delle Tre Miglia

Breve trasferimento a Cuber.

Il percorso delle Tre Miglia da Cúber è un percorso circolare che incorona tre montagne emblematiche della Serra de la Tramuntana: Puig de Sa Rateta (1113 m); Puig de Na Franquesa (1067 m) e Puig de l’Ofre (1090 m), tutti sopra i mille metri. Le rocce predominano nelle prime due montagne e le foreste predominano a l’Ofre. I panorami che si vedono lungo tutto l’itinerario sono davvero fantastici. 

Parcheggiata l’auto, si inizia a camminare costeggiando il lago di Cuber fino a raggiungere la diga. Dopo averla attraversata, il sentiero prosegue verso ovest, salendo gradualmente fino alla prima vetta: il Puig de l’Ofre. Da qui si apre uno dei panorami più suggestivi dell’isola, con una vista che abbraccia Sóller, la sua valle e il porto. Dalla cima del Puig de l’Ofre, si scende leggermente per poi affrontare una salita ripida su terreno roccioso, raggiungendo la vetta di Na Franquesa. L’itinerario si conclude con l’ascesa finale verso la cima di Sa Rateta.

Rientro a LLuc.

Sviluppo (km): 12,5 circa
Dislivello (m): +-500
Ore di cammino: 4/5 circa

GIORNO 6: da LLuc a Pollenca lungo la Ruta de Pedra en Sec

Il cammino che collega il Santuario di Lluc alla città storica di Pollença è un tratto di un antico cammino di pellegrinaggio e fa parte della famosa GR 221, conosciuta anche come la Ruta de Pedra en Sec (“via della pietra a secco”). Il sentiero collega luoghi di grande importanza storica e culturale, attraversando paesaggi montuosi e rurali di grande bellezza.

Il punto di partenza è il Santuario di Lluc, uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti di Maiorca. Situato nel cuore della Tramuntana, il santuario è un simbolo spirituale e culturale dell’isola, dedicato alla Vergine di Lluc. I pellegrini e gli escursionisti partono da qui per esplorare i sentieri circostanti, attratti non solo dalla bellezza del luogo, ma anche dall’atmosfera di pace che vi si respira.

Il cammino si snoda tra uliveti, boschi di lecci e pareti rocciose tipiche della Tramuntana e su sentieri lastricati in pietra e scorci panoramici. Lungo il cammino, si possono incontrare diverse testimonianze del lavoro agricolo tradizionale, come le case in pietra secca, utilizzate un tempo come rifugi per i pastori, e gli antichi terrazzamenti dove si coltivavano ulivi. Il percorso offre anche splendide viste sul Puig Tomir e su altre vette della Tramuntana.

Dopo alcune ore di cammino, si arriva alla storica città di Pollença, uno dei borghi più antichi e affascinanti di Maiorca.

Trasferimento ad Alcudia.

Sviluppo (km): 18 circa
Dislivello (m): + 219 / – 646
Ore di cammino: 5/6

GIORNO 7: tra pueblos e cantine

Per l’ultimo giorno del nostro viaggio a Maiorca, ci dedicheremo a scoprire altri pueblos tipici dell’isola spostandoci dalla Serra de Tramuntana alle più fertili pianure centrali. Una giornata “on the road”, dunque, che ci porterà a scoprire la restante parte dell’isola e la sua natura vitivinicola. L’occasione, infatti, sarà perfetta per scoprire alcune cantine dell’isola.

Il nostro tour ci riporterà a Palma per l’ultima serata insieme.

GIORNO 8: rientro in Italia

Dopo la colazione, trasferimento all’aeroporto di Maiorca e rientro in Italia.

Quota: su richiesta

Questo viaggio è strutturato per un piccolo gruppo da 8 a 12 persone. 

La quota include:
  • guida ambientale escursionistica per tutta la durata del viaggio
  • servizio di segreteria ed iscrizione al viaggio
  • pernottamento in camere doppie con bagno in camera
  • tutte le colazioni tranne una e due cene
  • noleggio auto/minivan per i trasferimenti durante tutta la settimana
  • assicurazione medico/bagaglio (vedi set informativo)
La quota non include:
Cosa vedrai in questo trekking a Maiorca
  • i tipici "pueblos" dell'isola tra cui Valldemoss, Soller, Deià e Pollenca
  • la Serra de Tramuntana (dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO)
  • Il Monastero di Lluc, situato nel cuore della Tramuntana
  • le spiagge di Maiorca
  • l'entroterra maiorchino
Mappa del trekking a Maiorca
Cosa mangiare a Maiorca

La gastronomia di Maiorca è profondamente radicata nelle tradizioni mediterranee, ma ha anche tratti unici che riflettono la storia e la cultura dell’isola. Ecco alcune delle specialità gastronomiche più rappresentative di Maiorca:

  1. Sobrasada
    La sobrasada è forse il prodotto più iconico di Maiorca. Si tratta di un insaccato morbido a base di carne di maiale, paprika, sale e spezie, che viene stagionato e ha un sapore ricco e speziato. Viene solitamente spalmata su pane tostato o utilizzata come ingrediente in piatti locali. La Sobrasada de Mallorca ha il marchio IGP, a tutela della sua autenticità.
  2. Ensaimada
    Dolce tradizionale maiorchino, l’ensaimada è una pasta dolce arrotolata a spirale, soffice e zuccherata, fatta con farina, zucchero, uova e strutto (da cui il nome “saïm”, che significa strutto in catalano). Le ensaimadas possono essere semplici o farcite con crema, cioccolato o il particolare ripieno di “cabello de ángel“, una marmellata di zucca.
  3. Tumbet
    Il tumbet è un piatto tipico vegetariano che richiama la ratatouille o la caponata. Si compone di melanzane, patate, peperoni e zucchine, fritte e poi cotte al forno con salsa di pomodoro. È spesso servito come contorno, ma può anche essere un piatto principale, accompagnato da carne o pesce.
  4. Arròs Brut
    L’arròs brut è un piatto di riso tipico di Maiorca, il cui nome significa “riso sporco” per via del colore scuro del brodo in cui viene cotto. È un piatto ricco e saporito, preparato con carne (di solito coniglio, maiale o pollo), funghi, verdure di stagione e spezie come zafferano, cannella e chiodi di garofano.
  5. Frito Mallorquín
    Il frito mallorquín è uno dei piatti più antichi dell’isola, risalente all’epoca medievale. Si tratta di un piatto a base di interiora di agnello o maiale, fritte con patate, peperoni, aglio, cipolla e finocchietto selvatico. È un piatto rustico e saporito, che rappresenta la cucina tradizionale contadina.
  6. Sopas Mallorquinas
    Le sopas mallorquinas non sono zuppe liquide come il nome potrebbe suggerire, ma un piatto a base di pane (tagliato sottilissimo) che viene immerso in un brodo di verdure. Il piatto include solitamente cavoli, spinaci, cipolle, peperoni e a volte carne o pancetta. È una ricetta calda e sostanziosa, perfetta per i mesi più freschi.
  7. Caragols (lumache)
    Le caragols (lumache) sono un piatto tradizionale, preparato in umido con erbe aromatiche come finocchio, alloro e menta, e accompagnate da una salsa ricca e piccante. Questo piatto è molto popolare nelle feste locali.
  8. Pa amb Oli
    Il pa amb oli è una delle pietanze più semplici e amate di Maiorca, fatto con pane rustico strofinato con pomodoro, condito con olio d’oliva e spesso accompagnato da formaggi, prosciutto o sobrasada. È una sorta di bruschetta maiorchina, perfetta come spuntino o antipasto.
  9. Coca de Trampó
    La coca de trampó è una sorta di pizza rustica maiorchina, preparata con una base di pasta croccante e ricoperta da un mix di pomodori, peperoni e cipolle tagliati sottili, tipici dell’insalata trampó, una specialità estiva dell’isola.
  10. Formatge de Maó
    Anche se originario di Minorca, il formatge de Maó è molto apprezzato anche a Maiorca. Si tratta di un formaggio a pasta semi-dura, prodotto con latte di vacca, con un sapore deciso e leggermente piccante, che può essere stagionato in diverse gradazioni.
  11. Herbes Mallorquines
    Infine, per accompagnare i pasti, non si può dimenticare il liquore tradizionale dell’isola, le Herbes Mallorquines, un liquore dolce o secco preparato con una miscela di erbe aromatiche locali. È spesso consumato come digestivo dopo i pasti.

La cucina di Maiorca è un mix affascinante di sapori mediterranei e ingredienti locali, che riflette la ricchezza culturale dell’isola e il legame con il suo territorio.

Meteo e Clima a Maiorca

Il clima di Maiorca è tipicamente mediterraneo, caratterizzato da estati calde e secche e inverni miti e piovosi. Grazie alla sua posizione nel cuore del Mediterraneo, l’isola gode di un clima ideale per gran parte dell’anno, rendendola una destinazione molto apprezzata non solo in estate, ma anche nelle stagioni intermedie.

  1. Estate (giugno-agosto)
    Le estati a Maiorca sono calde e soleggiate, con temperature che oscillano tra i 25°C e i 35°C. Durante i mesi di luglio e agosto, le temperature possono superare i 30°C, ma la brezza marina rende il caldo più sopportabile. Le precipitazioni in estate sono rare, il che rende questo periodo perfetto per godersi le spiagge e le attività all’aperto. Le acque del mare raggiungono temperature piacevoli, tra i 24°C e i 27°C.
  2. Autunno (settembre-novembre)
    L’autunno a Maiorca è una stagione piacevole e mite. Settembre è ancora molto caldo, con temperature simili a quelle estive, ma da ottobre in poi le temperature iniziano a scendere gradualmente, arrivando intorno ai 20°C a novembre. È un periodo ideale per visitare l’isola se si desidera evitare le folle estive, e le prime piogge autunnali rinfrescano l’aria, soprattutto nelle zone interne e montuose. Le temperature del mare rimangono ancora calde fino a ottobre, rendendo l’autunno un buon momento per fare il bagno.
  3. Inverno (dicembre-febbraio)
    Gli inverni a Maiorca sono miti, con temperature che raramente scendono sotto i 10°C nelle zone costiere, mentre nelle aree più elevate della Serra de Tramuntana possono verificarsi nevicate occasionali. Le massime giornaliere sono solitamente intorno ai 15°C-17°C. L’inverno è il periodo più piovoso dell’anno, ma le precipitazioni non sono mai troppo abbondanti. È il momento ideale per esplorare l’isola senza l’afflusso turistico, godendosi escursioni e trekking con temperature fresche e piacevoli.
  4. Primavera (marzo-maggio)
    La primavera è una stagione magnifica per visitare Maiorca. Le temperature iniziano a risalire, passando dai 15°C di marzo ai 20°C-25°C di maggio. Il paesaggio si riempie di fiori e le campagne diventano verdi, soprattutto dopo le piogge invernali. 

In sintesi, Maiorca gode di un clima piacevole praticamente tutto l’anno.

Leggi maggiori info su Meteo e Clima a Maiorca qui!

Come volare a Maiorca dall'Italia

Volare a Maiorca (Palma di Maiorca) dall’Italia è relativamente semplice e ci sono diverse opzioni di volo disponibili. Palma di Maiorca è un’importante destinazione turistica con un grande aeroporto internazionale, l’Aeroporto di Palma di Maiorca (PMI), che è ben collegato con molte città italiane. Ecco alcune informazioni e consigli su come organizzare il volo:

Aeroporti di partenza in Italia
Puoi trovare voli diretti o con scalo verso Palma di Maiorca dai principali aeroporti italiani, tra cui:

  • Roma (Aeroporto di Fiumicino – FCO)
  • Milano (Aeroporto di Malpensa – MXP e Aeroporto di Linate – LIN)
  • Venezia (Aeroporto Marco Polo – VCE)
  • Napoli (Aeroporto di Capodichino – NAP)
  • Bologna (Aeroporto Guglielmo Marconi – BLQ)
  • Firenze (Aeroporto di Firenze-Peretola – FLR)
  • Torino (Aeroporto di Torino – TRN)

N.B. L’orario di ritrovo in loco verrà comunicato in base alla provenienza dei partecipanti e in base al piano voli individuato. Per i partecipanti provenienti da Torino o zone limitrofe, ci occuperemo di coordinare i trasferimenti per l’areoporto di Milano MXP.

Durata del volo
I voli diretti dall’Italia a Palma di Maiorca durano in genere tra 1,5 e 2,5 ore, a seconda dell’aeroporto di partenza.

Documenti
Essendo Maiorca parte della Spagna e dell’Unione Europea, se sei cittadino italiano, puoi volare semplicemente con la tua carta d’identità valida per l’espatrio o con il passaporto. Non è richiesto alcun visto per viaggi turistici di breve durata.

Trasporto dall’Aeroporto di Palma
L’Aeroporto di Palma di Maiorca è ben collegato al centro città e alle principali destinazioni turistiche dell’isola. Puoi raggiungere il centro di Palma in circa 15-20 minuti con autobus o taxi.

La guida che camminerà con te
Gabriele Ferreri Duma c'anduma
Gabriele Ferreri

“Suo figlio viaggerà molto” disse un giorno un’indovina a mia madre.

Non so se il viaggio facesse già parte del mio destino o se la cosa mi piacque a tal punto dal volerla realizzare ma tant’è che, dopo aver relegato la mia passione alle sole ferie aziendali, cammino per professione dal 2015 perché prima, come spesso si sente dire al giorno d’oggi, “facevo tutt’altro”!
Dalle quattro mura di un ufficio ad una stanza a cielo aperto, dalla città alla montagna, oggi accompagno le persone in esperienze di cammino con la convinzione che rappresentino vere e proprie esperienze di “vita in miniatura”.

Info e prenotazione viaggio

La direzione tecnica di questo trekking è affidata a Il Mondo in Valigia di C&D Viaggi sas – Via Caraglio, 6 – 10141 Torino – P.Iva 07585620011 – Aut. num 31580 del 25/02/2002 – Registro imprese CCIAA n.903970. Il Mondo in Valigia garantisce le tue vacanze con Fondo Vacanze Felici S.c.a.r.l. Iscrizione n.825.

Condizioni di prenotazione