Le Isole Canarie sono la destinazione perfetta per chi vuole camminare d’inverno o in qualsiasi stagione, a dire il vero. Un arcipelago di origine vulcanica al largo delle coste dell’Africa occidentale, con clima mite tutto l’anno e paesaggi che cambiano da un’isola all’altra in modo sorprendente: deserti di lava, foreste subtropicali, canyon affacciati sull’oceano, vigneti coltivati su terreno vulcanico e spiagge nere.
Nel nostro catalogo trovi 3 trekking organizzati alle Canarie, ciascuno dedicato a un’isola diversa:
Lanzarote: 8 giorni, traversata integrale dell’isola da sud a nord tra vulcani, Timanfaya e La Geria.
Fuerteventura: 8 giorni, l’isola più antica dell’arcipelago tra grotte, spiagge e paesaggi lunari.
La Gomera: 8 giorni, l’isola verde e selvaggia con le foreste del Parco Nazionale di Garajonay (UNESCO) e un giorno sul Teide.
Si cammina in piccoli gruppi di massimo 12 persone, con una guida che conosce le isole.
Le partenze sono concentrate tra ottobre e febbraio, il periodo in cui l’Europa è grigia e le Canarie regalano sole e 20 gradi (anche di più!).
Per approfondire: leggi la nostra guida completa sull’arcipelago delle Canarie e i consigli su quando andare alle Canarie.
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| Mese | Temperatura Media Minima (°C) | Temperatura Media Massima (°C) | Precipitazioni Medie (mm) |
|---|---|---|---|
| Gennaio | 15 | 21 | 24 |
| Febbraio | 15 | 21 | 22 |
| Marzo | 16 | 22 | 16 |
| Aprile | 16 | 22 | 9 |
| Maggio | 17 | 24 | 3 |
| Giugno | 19 | 25 | 1 |
| Luglio | 21 | 27 | 0 |
| Agosto | 22 | 29 | 0 |
| Settembre | 22 | 28 | 5 |
| Ottobre | 20 | 26 | 13 |
| Novembre | 18 | 24 | 26 |
| Dicembre | 16 | 22 | 31 |
Le Canarie hanno un superpotere: il clima mite tutto l’anno.
Mentre il resto d’Europa si copre di grigio e di pioggia, qui si cammina in maglietta a 20 gradi. È il motivo per cui le nostre partenze sono concentrate tra ottobre e febbraio, esattamente quando la voglia di camminare c’è ma il meteo altrove non collabora.
Detto questo, non tutte le stagioni sono uguali.
Autunno (settembre – novembre): è probabilmente il periodo migliore per un trekking alle Canarie. Le temperature oscillano tra i 18°C e i 28°C, le piogge sono rare e i sentieri sono meno affollati rispetto ai mesi invernali. Ottobre e novembre sono i mesi in cui partiamo con i nostri gruppi a Fuerteventura e La Gomera.
Inverno (dicembre – febbraio): è la stagione che ha reso le Canarie famose tra gli escursionisti europei. Mentre a casa nevica, qui le temperature restano tra i 16°C e i 22°C: perfette per camminare.
Qualche giornata di pioggia è possibile, soprattutto nelle zone montuose delle isole occidentali, ma il clima rimane favorevole. Gennaio è il mese della nostra partenza a Lanzarote.
Primavera (marzo – maggio): regala temperature tra i 20°C e i 24°C e una vegetazione rigogliosa dopo le piogge invernali. Le giornate si allungano, i sentieri sono verdi e fioriti e l’affluenza turistica è ancora contenuta.
Estate (giugno – agosto) è calda: tra i 25°C e i 29°C, e le isole orientali come Lanzarote e Fuerteventura diventano ventose e aride. Si può camminare, ma le ore centrali del giorno sono da evitare. Per un trekking di più giorni, meglio le altre stagioni.
Un dettaglio importante: il clima varia molto da un’isola all’altra e anche all’interno della stessa isola. Le isole orientali (Lanzarote, Fuerteventura) sono più secche e ventose. Le isole occidentali (Tenerife, La Gomera, La Palma) sono più verdi e umide, con microclimi che possono cambiare nel giro di pochi chilometri: sul versante nord piove, sul versante sud splende il sole.
Per approfondire: leggi la nostra guida completa su quando andare alle Canarie.
Raggiungere le Canarie dall’Italia è più semplice di quanto pensi.
Le isole sono collegate con voli diretti dall’Italia, soprattutto da Milano, Roma e altre città principali, operati da compagnie come Ryanair, EasyJet, Vueling e Iberia. Il tempo di volo è di circa 4 ore.
Se non trovi un volo diretto, uno scalo a Madrid o Barcellona ti collega a tutte le isole dell’arcipelago.
Ogni isola ha il suo aeroporto:
Per spostarsi tra le isole ci sono voli interni frequenti con Binter Canarias e CanaryFly (30-40 minuti) e traghetti veloci con Fred Olsen Express e Naviera Armas. Il nostro consiglio: per i trekking a Lanzarote e Fuerteventura vola direttamente sull’isola. Per il trekking a La Gomera vola su Tenerife Sud e prendi il traghetto.
Le sette isole dell’arcipelago sono una diversa dall’altra: per paesaggio, per carattere, per quello che ti lasciano dentro. Noi ne abbiamo scelte tre (al momento), quelle che secondo noi regalano il trekking più autentico e lontano dal turismo di massa.
Fuerteventura è l’isola più antica delle Canarie, emerse dall’oceano circa 20 milioni di anni fa, e anche la meno popolata. Il paesaggio è vasto, arido, quasi desertico: dune color ocra, spiagge nere di origine vulcanica, grotte marine scavate dall’oceano e un vento che non smette mai di soffiare.
Il nostro trekking a Fuerteventura è un viaggio lento attraverso i luoghi più belli dell’isola: la vecchia capitale Betancuria (fondata nel 1404, dove si trova una delle poche sorgenti), il Parco Naturale di Cofete a sud, l’isola di Lobos (un gioiello incontaminato raggiungibile in barca) e i sentieri costieri di El Cotillo fino alle grotte di Ajuy. Fuerteventura è per chi cerca silenzio, spazio e un trekking lontano da tutto.
Per approfondire: Fuerteventura oltre le spiagge.
Lanzarote è un pianeta a parte. Deserti di lava nera, crateri dai colori impossibili, vigneti di malvasia coltivati in buche scavate nella cenere vulcanica e l’impronta di César Manrique ovunque, l’artista che ha convinto un’isola intera a vivere in armonia con il proprio paesaggio lunare.
Il nostro trekking a Lanzarote attraversa l’isola per intero da sud a nord lungo: 97 km a piedi da Playa Blanca a Orzola, passando per il parco vulcanico di Timanfaya, la strada del vino di La Geria, i vulcani che hanno plasmato l’isola e i villaggi di pescatori della costa nord.
Lanzarote è per chi ama i paesaggi estremi e la sensazione di camminare su un altro pianeta.
Per approfondire: i 10 sentieri più spettacolari di Lanzarote, cosa vedere a Lanzarote, il Mirador del Río, Jameos del Agua e la Cueva de los Verdes.
La Gomera è la sorpresa dell’arcipelago.
Piccola, selvaggia, coperta di foreste primordiali, è l’opposto di quello che ti aspetti dalle Canarie.
Il suo cuore è il Parco Nazionale di Garajonay, patrimonio UNESCO: una foresta di laurisilva avvolta nella nebbia dove gli alberi sono ricoperti di muschio e l’aria ha il profumo umido delle foreste tropicali. Valli profonde tagliate dai “barranco”, villaggi arroccati dove si pratica ancora il silbo gomero (il linguaggio fischiato dichiarato patrimonio immateriale UNESCO), terrazze coltivate a bananeti e sentieri che scendono fino all’oceano.
Il nostro trekking a La Gomera è per chi ama la natura subtropicale e cerca un’isola dove il turismo di massa non è ancora arrivato.
Per approfondire: leggi la guida completa all’arcipelago delle Canarie.