Camminare insieme non è una gara. Non è arrivare primi, non è arrivare a tutti i costi né arrivare ovunque. È ascoltare il proprio passo, la fatica, il silenzio. È stare dentro a quello che c’è senza bisogno di forzarlo. Si cammina insieme quando il passo si accorda e il respiro si calma.
Per questo la nostra scala di difficoltà non serve a dividere chi “può” da chi “non può”. Serve a orientarsi e a scegliere con consapevolezza.
Negli anni abbiamo capito che la difficoltà di un trekking o di cammino non è una sola.
Ci sono almeno due dimensioni importanti e per questo abbiamo scelto una scala doppia che ti dice:
quanto è impegnativo per il corpo (i nostri “piedini”)
che tipo di terreno incontriamo lungo il percorso (un po’ più universale, legata al tipo di sentiero)
Indica quanto il cammino richiede in termini di energia, resistenza e impegno fisico. Tiene conto di dislivello, lunghezza e durata delle tappe.
Ma non solo.
Nella valutazione dei piedini ci siamo noi, con la nostra esperienza e la conoscenza dei luoghi, a tenere insieme anche altri elementi più sottili ma importanti: il caldo o il freddo, l’altimetria (non solo il dislivello), l’esposizione al sole, la presenza o meno di acqua lungo il percorso e così via, il peso dello zaino in spalla e così via…
Perché 800 metri di dislivello non sono sempre uguali. E un cammino non è fatto solo di numeri.
| Difficoltà | Piedini | Descrizione |
|---|---|---|
| Facile (Due passi e via!) | Percorsi brevi e con dislivello contenuto. | |
| Moderato (Si può fare!) | Richiede un minimo di allenamento e di abitudine a camminare. | |
| Abbastanza impegnativo (Oh, si inizia a far sul serio!) | Richiede una buona abitudine al trekking e una discreta resistenza. | |
| Molto impegnativo (Qui si suda!) | Richiede buon allenamento, resistenza e abitudine a percorsi impegnativi. | |
| Molto duro (Ma chi me l’ha fatto fare?) | Per escursionisti allenati, con percorrenze e/o dislivelli importanti. |
Indica come si cammina, non quanto si fatica. Riguarda il fondo del sentiero, la pendenza, l’eventuale esposizione.
FACILE
Strade sterrate o sentieri evidenti e regolari. Non richiede esperienza.
ESCURSIONISTICO
Sentieri di montagna, anche irregolari o con qualche tratto ripido.
Serve passo abbastanza sicuro, ma senza difficoltà tecniche.
ESPERTI
Terreni più impegnativi: fondo instabile, pendenze marcate o tratti esposti.
Richiede sicurezza, attenzione e abitudine alla montagna.
(Non proponiamo MAI percorsi attrezzati o ferrate!)
Ogni viaggio avrà entrambe le indicazioni.
Per esempio: 3 Piedini / Escursionistico
Significa che:
il cammino è fisicamente medio e si svolge su sentieri di montagna senza particolari difficoltà tecniche
Per ogni viaggio indichiamo una difficoltà media complessiva, calcolata come media matematica delle singole tappe.
Ma ogni giorno di viaggio è diverso: per questo, nel programma dettagliato giorno per giorno, trovi sempre anche la difficoltà di ogni singola tappa, così puoi capire davvero cosa ti aspetta, passo dopo passo.
Scegliere un viaggio “giusto” non significa scegliere il più facile o il più difficile. Significa scegliere quello che oggi è giusto per te.
Se hai dubbi, scrivici.
Meglio una domanda in più prima… che un passo sbagliato dopo.