Le Dolomiti non hanno bisogno di presentazioni.
Patrimonio UNESCO dal 2009, sono tra i paesaggi montani più riconoscibili del pianeta: guglie, torri, pareti verticali di roccia chiara che al tramonto si tingono di rosa: l’enrosadira, il fenomeno che trasforma la dolomia in un incendio di colore e che da solo vale il viaggio.
Ma le Dolomiti sono anche un mondo vasto e diverso al suo interno.
Ci sono le Dolomiti famose e frequentate, le Tre Cime, il Sassolungo, la Marmolada, e ci sono le Dolomiti silenziose e selvagge, dove puoi camminare ore senza incontrare anima viva.
Noi le esploriamo entrambe.
Nel nostro catalogo trovi 2 trekking organizzati sulle Dolomiti, pensati per due tipi di esperienza diversa:
Il trekking in Val di Fassa: 8 giorni con base a Canazei, nel cuore delle Dolomiti trentine. Una settimana di escursioni giornaliere tra le guglie più iconiche, con rientro in albergo ogni sera. Trekking a base fissa: niente zaino pesante, niente rifugi spartani.
Il Giro degli Spalti di Toro: 6 giorni nelle Dolomiti Friulane, il versante più selvaggio e meno conosciuto delle Dolomiti. Un anello da rifugio a rifugio nel Parco Naturale Dolomiti Friulane UNESCO, con il Campanile di Val Montanaia come protagonista. Zaino in spalla, niente funivie, niente turismo di massa.
Si cammina in piccoli gruppi di 12-13 persone, con guida.
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Le nostre due proposte sulle Dolomiti non potrebbero essere più diverse. Scegliere l’una o l’altra dipende da cosa cerchi.
La Val di Fassa è la porta d’ingresso alle Dolomiti più classiche.
Canazei, a 1465 m nel cuore della valle, è il campo base perfetto: da qui si raggiungono in poco tempo alcuni dei sentieri più spettacolari del Trentino-Alto Adige.
Il Gruppo del Sella, il Catinaccio con le sue torri, la Marmolada (la Regina delle Dolomiti) con i suoi 3342 m e il suo ghiacciaio, il Sassolungo e i passi dolomitici che collegano le valli: ogni giorno un’escursione diversa, ogni sera il ritorno in albergo con la doccia calda e una cena trentina che ristora corpo e spirito. È il trekking ideale per chi vuole vivere le Dolomiti con comodità, senza rinunciare ai grandi panorami.
Le Dolomiti Friulane sono un altro mondo.
Il Parco Naturale Regionale delle Dolomiti Friulane, patrimonio UNESCO, è l’area protetta più selvaggia di tutte le Dolomiti: niente strade, niente impianti di risalita, niente baite con terrazza vista panoramica.
Solo roccia, silenzio e sentieri che attraversano un territorio dove la natura è ancora padrona.
Il Giro degli Spalti di Toro è un anello di 6 giorni che tocca i rifugi Padova, Pordenone, Pacherini e Giaf, passando per forcelle panoramiche, la Val Cimoliana, il Truoi dai Sclops (il Sentiero delle Genziane in friulano) e soprattutto il Campanile di Val Montanaia: una guglia di roccia perfetta e isolata al centro di un catino glaciale, con una vera campana di bronzo in cima.
Un posto dove 200 milioni di anni fa c’era un mare tropicale e dove oggi cammini a 2000 metri sulle tracce dei dinosauri.
Se è il tuo primo trekking sulle Dolomiti o se preferisci la comodità di una base fissa: la Val di Fassa è la scelta giusta. Escursioni giornaliere con rientro in albergo, nessun bisogno di portare lo zaino pesante in spalla.
Se cerchi l’avventura e la solitudine di una montagna ancora selvaggia: gli Spalti di Toro ti portano nelle Dolomiti che quasi nessuno conosce. Zaino in spalla, notti in rifugio, sentieri dove incontri più camosci che persone.
Se non sai scegliere: fai prima la Val di Fassa e poi, l’anno dopo, gli Spalti di Toro. È la progressione perfetta, dalla comodità all’avventura, dal noto all’ignoto.