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Via Francigena Toscana: un viaggio a piedi di oltre 300 km

Quando si parla della via Francigena toscana si inizia a viaggiare nel tempo andando indietro di secoli e indossando i panni dei pellegrini che si mettevano in cammino su antichissimi sentieri.

Probabilmente già lo sapete, ma è bene ricordare come la via Francigena in Toscana, come anche nelle altre regioni che vengono attraversate da questo percorso, sia una rivelazione relativamente recente. Questa rete di vie che veniva percorsa dai pellegrini in cammino verso Roma e la Terra Santa, è stata riscoperta da uno storico italiano presso la British Library negli anni Ottanta mentre consultava il diario di viaggio dell’abate Sigerico, nominato Vescovo di Canterbury nel 990.

Sebbene il tracciato originale percorso dall’abate non sia mai stato codificato e segnalato, Sigerico ha riportato passo passo il suo percorso verso Roma, riportando piuttosto fedelmente anche le 15 tappe della via Francigena in Toscana, dal Passo della Cisa a Radicofani. 

La mappa della Via Francigena Toscana è comodamente consultabile dai siti della Regione o dal sito dell’Associazione Europea Vie Francigene (AEVF). Per motivi di sicurezza, però, vi consigliamo di scaricare anche l’applicazione ufficiale del cammino che contiene tutte le informazioni utili, compreso dove mangiare e dove dormire lungo la Via Francigena. 

Via Francigena Toscana: a piedi da Lucca a Siena

La Via Francigena da Lucca a Siena
In cammino lungo una delle tappe della Via Francigena da Lucca a Siena

Dunque, continua il nostro viaggio a piedi verso Roma. Abbandonato il tratto della Via Francigena della Lunigana ad Aulla, entriamo in Toscana dal Passo della Cisa. Ci troviamo davanti a un valico storico, conteso e importante per l’economia dell’Italia perché proprio da qui, infatti, transitavano le merci dirette al mare.

Nel 718 d.C. il passo divenne famoso fra i pellegrini che, provenienti dal nord Italia, dalla Francia e dalla Germania, percorrevano la Via Francigena per arrivare all’antico Ospizio di Santa Maria, edificato per fornire ristoro ed alloggio ai viandanti.

La prima parte della Via Francigena Toscana è un avvicinamento a Lucca da dove parte quello che è considerato uno dei tratti più belli dell’intero percorso da Canterbury a Roma. La Via Francigena da Lucca a Siena, oltre che densa di storia medioevale, tesori dell’arte, antichi sentieri e tradizioni enogastronomiche locali, è sicuramente la più spettacolare e panoramica. Questo tratto è formato da 6 tappe per un totale di circa 115 km di pura meraviglia: colline e vigneti, luoghi di culto frequentati dai pellegrini, importanti abbazie e monasteri dove è possibile pernottare, splendidi borghi medievali e l’ingresso spettacolare in piazza del Campo a Siena rendono questa esperienza di cammino unica nel suo genere.

La Via Francigena da Siena a Bolsena 

Zaino in Spalla - Il Cammino della Via Francigena da Lucca a Siena
Fioriture di papavero nei pressi di Siena lungo la Via Francigena toscana

Lasciata Siena, la Via Francigena prosegue verso Roma e il viaggio continua verso sud con tappe che si avvicinano pian piano al confine con il Lazio. Si riparte zaino in spalla verso i restanti chilometri della Via Francigena da Siena a Bolsena. Rispetto alla tratta Lucca-Siena, verso Bolsena lo scenario muta: le colline lasciano spazio ad un panorama sempre più ampio e aperto con tratti via via sempre più pianeggianti. Ci stiamo infatti avvicinando alla pianura laziale.

Usciti dalla Val d’Orcia, prima di raggiungere la pianura, però, è possibile scorgere in lontananza quello che era il vecchio confine tra Toscana e Lazio. Un vulcano ormai spento che da milioni di anni si erge in mezzo alla pianura, è la meta del cammino. Per chi è abituato a fare escursioni nelle Alpi o trekking in Piemonte, tuttavia, non peserà più di tanto l’ascesa alla roccaforte di Radicofani anche se, dopo tanti km sulle gambe, la sua vista potrebbe scoraggiare anche il pellegrino più allenato.

Il panorama da lassù è incredibile. La vista si apre sulla Toscana appena lasciata alle spalle e spazia fino alle pianure del Lazio. Ma il viaggio non è ancora finito!

Dopo Radicofani si entra nell’alta Tuscia, la zona a nord di Viterbo rinomata per gli ulivi e le coltivazioni, per giungere così al lago di Bolsena dove sarà finalmente possibile togliere le scarpe che hanno macinato tanti km e recuperare un po’ di energie immergendo i piedi nelle fresche acque del lago. 

Finalmente un po’ di meritato relax!

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