Scopri il Piemonte

Proposte tra natura, storia, tradizione e attività all’aria aperta.
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4 giorni / 3 notti

Torino: il Po, i parchi e la collina

Torino è una delle città più verdi d’Italia non solo per i suoi parchi e i suoi giardini ma anche per i lunghi viali alberati: 21 chilometri quadrati di aree verdi e 320 chilometri di viali alberati. Dal punto di vista ambientale, poi, Torino è una città di acque. Non solo il Po, ma anche la Stura di Lanzo, la Dora Riparia e il Sangone che rappresentano corridoi ecologici fondamentali per il mantenimento della biodiversità.
Cammina con noi alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi e naturalisticamente interessanti della città: i parchi di Torino, il lungo Po e la collina,

QUANDO: tutto l’anno (è consigliabile evitare i mesi più caldi)

SISTEMAZIONI: ostello, B&B o piccolo hotel

ESPERIENZE DA ASSOCIARE: la visita al Museo Nazionale della Montagna di Torino

I° giorno: il Valentino, il Po, il Monte dei Cappuccini

Partendo dal castello del Valentino, il parco di Torino, raggiungiamo il Borgo Medievale, più a sud, in riva al Po. Proseguiamo fino a svoltare per passare sulla destra orografica del Po e raggiungiamo, poco dopo, il Monte dei Cappuccini dove una volta ci arrivava una funicolare. Dopo aver goduto del bellissimo panorama sulla città scendiamo verso Piazza Vittorio e sempre costeggiando il fiume facciamo rientro al Valentino.

 

Dislivello: –
Tempo di percorrenza: 3 ore circa

2° giorno: il Sentiero dei Parchi della collina

Oggi percorriamo il sentiero n. 16, conosciuto come il “Sentiero dei Parchi”. Dalla città e dal fiume, vicino a Ponte Isabella, saliamo fino al Faro della Vittoria al colle della Maddalena attraversando tre parchi molto differenti tra loro: Parco Leopardi, Parco San Vito e Parco della Maddalena. Percorre una delle zone più belle della collina, eletta da secoli come luogo di residenza dell’aristocrazia torinese, passando per l’antichissimo insediamento di San Vito.

 

Dislivello: 485 m
Sviluppo: 6 km
Tempo di percorrenza: 2 ore e mezza

3° giorno: intorno alla Basilica di Superga

Saliamo fino alla Basilica di Superga con la famosa tramvia a dentiera e facciamo due passi nei dintorni  per conoscere la natura della collina. Dopo la visita a questo simbolo della città e un caffè al bar della basilica facciamo rientro percorrendo, in discesa, il tratto percorso all’andata con la tramvia.

 

Dislivello: –
Tempo di percorrenza: 3 ore e mezza

4° giorno: la Via Francigena di Torino

Non tutti lo sanno! Ma a Torino passa la Via Francigena che dalle montagne, esattamente dai colli del Monginevro e del Moncenisio, conduceva fino a Vercelli per ricollegarsi con il tratto che scendeva dalla Valle d’Aosta. Percorriamo quindi il tratto che dal centro di Torino costeggia tutto il Po e arriva fino a San Mauro da dove, pian piano, facciamo rientro. Un itinerario ricco di emergenze naturali, parchi e avifauna che popola queste aree di grande interesse naturalistico.

 

Dislivello: nullo
Sviluppo: 16 circa
Tempo di percorrenza: 4/5 ore

2 giorni / 1 notte

L'anello verde della Collina di Torino

La collina di Torino è un’imponente cornice verde che si affaccia sul Po ad est della città e la racchiude per tutta la sua lunghezza. L'Anello Verde è un percorso escursionistico unico nel suo genere. Lungo ben 34 km è un itinerario ad anello che, riunendo insieme molti antichi sentieri, attraversa parchi naturali, giardini e boschi, costeggia ville padronali (la stupenda Villa della Regina, o Vigna Borbonese con la sua ricercata architettura), chiese e basiliche (l’imponente Superga), s’inerpica sugli alti ``bric`` che arrivano sin oltre i 700 metri offrendo panorami realmente impagabili, e ridiscende infine verso il fiume.

QUANDO: tutto l’anno (è consigliabile evitare i mesi più caldi)

SISTEMAZIONE: nella foresteria della Basilica di Superga

ESPERIENZE DA ASSOCIARE:

Anello verde della collina di Torino
I° giorno: dal Parco Leopardi alla Basilica di Superga

Imbocchiamo il sentiero n. 16, anche conosciuto come il “Sentiero dei Parchi” che parte dalla città e dal fiume e sale fino al Faro della Vittoria al colle della Maddalena. Attraversiamo tre parchi molto differenti tra loro: Parco Leopardi, Parco San Vito e Parco della Maddalena. Da qui, dopo aver goduto di una bellissima vista sulla città. il sentiero si snoda lungo la linea di costa della collina fino all’Eremo dei Camaldolesi, degradando poi dolcemente a fondo valle verso la borgata di Reaglie. Esclusi alcuni brevi tratti di strada asfaltata, è tutta una passeggiata tra boschi e radure che pian piano raggiunge la Basilica di Superga.

 

Dislivello: 1150 m circa (calcolati sullo sviluppo complessivo)
Sviluppo: 18,5 Km
Tempo di percorrenza: 6/7 ore

Secondo giorno: dalla Basilica di Superga al Parco Leopardo

Dalla grande Basilica juvarriana raggiungiamo il fiume Po, sul confine tra i comuni di Torino e San Mauro, dove da pochi anni è stato realizzato, in un ambiente senza uguali per una grande città, il Parco del Meisino. Il tragitto, percorso nel senso di marcia suggerito, è in discesa, all’interno dei boschi del Parco Naturale di Superga. Percorriamo la sponda destra del Po fino a lambire il centro di Torino, alternando tratti in terra battuta a tratti su strada asfaltata.

 

Dislivello: –
Sviluppo: 16,2 km
Tempo di percorrenza: 5/6 ore

4 giorni / 3 notti

Il Cammino delle colline del Po

Uno straordinario percorso escursionistico sulla cresta spartiacque delle Colline del Po tra Torino e il Monferrato, un facile itinerario che collega territori e che fa incontrare genti. Sembra un miracolo che il paesaggio si sia preservato accanto alla cementificata Pianura Padana che si stende al di là del Po.
Il trekking presenta un altro volto dei territori che si trovano tra Torino e Casale: vigne, coltivi, boschetti. Di notevole interesse sono anche alcuni antichi borghi e alcuni edifici religiosi, tra i quali spicca l' Abbazia di Vezzolano, splendida per i suoi pregi architettonici e per la bellissima posizione tra dolci e verdi ondulazioni.
Vari punti panoramici sulle Alpi, la Pianura Padana e le colline ne fanno un osservatorio privilegiato sulla natura intorno alla città.

QUANDO: tutto l’anno (è consigliabile evitare i mesi più caldi)

SISTEMAZIONI: in agriturismo, in un piccolo alberghetto, nella foresteria del Santuario di Crea

ESPERIENZE DA ASSOCIARE:

I° giorno: dalla Basilica di Superga ad Albugnano

Dislivello: 700 m
Sviluppo: 26 km
Tempo di percorrenza: 7 ore

2° giorno: da Albugnano a Murisengo

Dislivello: 440 m
Sviluppo: 20 km
Tempo di percorrenza: 5 ore

3° giorno: da Murisengo al Santuario di Crea

Dislivello: 300 m
Sviluppo: 18 km
Tempo di percorrenza: 5 ore

4° giorno: dal Santuario di Crea a Casale Monferrato

Dislivello: –
Sviluppo: 28 km
Tempo di percorrenza: 8 ore

Giorni? Difficoltà? Sistemazioni?

Personalizza il tuo soggiorno!

Quelle che trovi in questa pagina sono solo alcune delle proposte che siamo in grado di offrirti! Puoi unire a piacimento uno o più pacchetti, accorciare o allungare il tuo soggiorno, modificare un'escursione, aggiungere un'esperienza! Come?

5 giorni / 4 notti

La Valle di Susa

La Val di Susa è la più estesa e popolata valle del Piemonte.
Rappresenta un importante passaggio di collegamento con la confinante Francia attraverso i colli del Monginevro e Moncenisio. Questi collegamenti sono solo uno dei motivi che le hanno fornito un ruolo importante per tutta la regione.Si trovano numerose testimonianze di popolazioni risalenti a 500 A.c., si pensa che Annibale sia passato da qui con i suoi elefanti ed ha avuto un ruolo centrale per i commerci in tutto il medioevo. Grazie anche alla posizione era un passaggio obbligato per i pellegrini verso Roma o verso le mete di pellegrinaggio che portavano a Santiago de Compostela. Percorrono la valle ben due varianti della via francigena lungo le quali si incontrano numerosi i luoghi di culto o di importanza storica.
Anche per quanto riguarda gli aspetti naturalistici questa valle rappresenta un'eccellenza. Questa è una delle poche valli alpine con orientamento est-ovest cosa che implica condizioni climatiche uniche ed una grande varietà di habitat ed ecosistemi con un'eccezionale biodiversità.
Questa valle ospita innumerevoli aree protette e i parchi naturali del Gran Bosco di Salbertrand, dei Laghi di Avigliana e parte dell'Orsiera Rocciavrè. Vi proponiamo una serie di Escursioni su misura per scoprire e visitare a piedi le località più caratteristiche della Val di Susa

Sistemazioni: a Torino e una notte presso il Rifugio la Chardeuse

Esperienza da associare: il trekking col falconiere, il trekking con gli asini, un notte con l’amaca o una notte in tenda, le degustazioni nei birrifici artigianali della valle.

DUMA C'ANDUMA @Sacra di San Michele
Primo giorno: la Sacra di San Michel per il Sentiero dei Principi

La Sacra di San Michele è un’antichissima abbazia costruita tra il 983 e il 987 sulla cima del monte Pirchiriano, a 40 km da Torino. Una semplice camminata per raggiungere i migliori punti panoramici da cui ammirare e fotografare il monumento simbolo della Regione Piemonte.
Possibile visita alla Sacra e pranzo presso l’osteria del pellegrino
Dislivello: –
Tempo di percorrenza: 45 minuti

Secondo giorno: l'orrido di Foresto

La Riserva naturale dell’Orrido di Foresto è una riserva regionale del Piemonte, situata nei comuni di Bussoleno e di Susa, sul versante esposto a Sud della Val di Susa, in provincia di Torino.
La riserva è nata per tutelare un popolamento, estremamente raro per il Piemonte, di Ginepro coccolone. La specie, oggi diffusa sulle coste del Mediterraneo, ha raggiunto la zona di Foresto tra i 5.000 e i 7.000 anni fa a seguito di oscillazioni climatiche che estesero l’ambiente mediterraneo a larghi tratti della catena alpina. La flora delle riserva comprende anche molte specie di orchidee.

Facile escursione di mezza giornata Un percorso molto panoramico e ricco di spunti naturalistici e sui sentiero del Ginepri Coccoloni.

Dislivello: –
Tempo di percorrenza: –

Terzo giorno: escursione per le antiche borgate della Valle di Susa

Dislivello: –
Tempo di percorrenza:

Quarto giorno: il lago dei 7 colori

Escursione ad anello sul confine tra Italia e Francia su sentieri di rara bellezza paesaggistica, molto aperti e panoramici.
Uno dei più bei laghi alpini di confine le cui acque, in particolari condizioni climatiche, rifletto tutti e 7 i colori dell’arcobaleno

Dislivello: 650 m
Tempo di percorrenza: 5 ore

Quinto giorno: nel cuore del Parco Orsiera Rocciavrè

Il rifugio alpino Toesca è situato a quota 1710 m ed è immerso nella natura e circondato dalle alte vette del Parco Orsiera Rocciavrè, un vero e proprio paradiso. Qui la vegetazione è ricchissima e la fauna altrettanto vasta: scoiattoli, ghiri, donnole, cince, civette, marmotte, volpi, cinghiali, aquile reali e molto altro fanno parte di questo parco immerso nelle Alpi piemontesi.

Dislivello: –
Tempo di percorrenza:

4 giorni / 3 notti

Le Langhe

Programma in allestimento...

Sistemazioni:

Esperienza da associare: una pedalata con le e-bike, una degustazione di vini

Trekking nelle Langhe
Primo giorno:

Dislivello: –
Tempo di percorrenza: –

Secondo giorno: -

Dislivello: –
Tempo di percorrenza: –

Terzo giorno:

Dislivello: –
Tempo di percorrenza:

Quarto giorno:

Dislivello: –
Tempo di percorrenza:

5 giorni / 4 notti

Di valle in valle

Programma in allestimento...

Sistemazioni:

Esperienza da associare:

DUMA C'ANDUMA @ Lago di Afframont
Primo giorno: il Monte Chaberton

Dislivello: –
Tempo di percorrenza: –

Secondo giorno: il Monte Thabor

Dislivello: –
Tempo di percorrenza: –

Terzo giorno: il Monte Rocciamelone

Dislivello: –
Tempo di percorrenza:

Escursioni e trekking a due passi da Torino

Vuoi farti un'idea?

5 giorni / 4 notti

Il Trekking del Parco Orsiera Rocciavrè

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Sistemazioni:

Esperienza da associare:

Rifugio Alpino Toesca
Primo giorno: il Monte Chaberton

Dislivello: –
Tempo di percorrenza: –

Secondo giorno: il Monte Thabor

Dislivello: –
Tempo di percorrenza: –

Terzo giorno: il Monte Rocciamelone

Dislivello: –
Tempo di percorrenza:

3 giorni / 2 notti

Gran Trekking della Valle di Mezzo

Programma in allestimento...

Sistemazioni:

Esperienza da associare:

Gran Traversata della Val Sangone
Primo giorno: il Monte Chaberton

Dislivello: –
Tempo di percorrenza: –

Secondo giorno: il Monte Thabor

Dislivello: –
Tempo di percorrenza: –

Terzo giorno: il Monte Rocciamelone

Dislivello: –
Tempo di percorrenza:

3 giorni / 2 notti

Quota 3000

Programma in allestimento...

Sistemazioni:

Esperienza da associare:

Escursione al Monte Thabor - Valle Stretta
Primo giorno: il Monte Chaberton

Dislivello: –
Tempo di percorrenza: –

Secondo giorno: il Monte Thabor

Dislivello: –
Tempo di percorrenza: –

Terzo giorno: il Monte Rocciamelone

Dislivello: –
Tempo di percorrenza:

3 giorni / 2 notti

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso

Il Parco del Gran Paradiso è uno dei luoghi più selvaggi e più affascinanti di tutte le alpi, con scorci e panorami da togliere il fiato. Il comprensorio prediletto di re Vittorio Emanuele II per l’attività venatoria, dove ha fatto costruire mulattiere e case di caccia più che in ogni altro luogo. Regno di stambecchi e camosci, meta tra le più frequentate in Italia dagli scalatori amanti del granito, è il primo Parco Italiano ad essere istituito. Compreso tra Piemonte e Valle d’Aosta, noi visitiamo il versante piemontese con le sue due valli principali: la Valle dell’Orco e la Val Soana.

Sistemazionerifugio Guido Muzio (1667 m), borgata Chiapili di Sotto

Primo giorno: escursione in Val Soana

Anello di S.Besso: da Campiglia Soana percorriamo il sentiero di pellegrinaggio che conduce al Santuario di San Besso. Alla testata della Valle possiamo ammirare la caratteristica sagoma della Rosa dei Banchi ,il sito era posto sull’importante via di comunicazione che univa la Val di Cogne con il canavese.

 

Dislivello: circa 650 metri
Tempo di percorrenza: 4-5 ore

Secondo giorno: escursione in Valle Orco

Il colle Sia: dalla piccola borgata di Moies ci si inoltra in un bosco di larici e il panorama si apre alla Ca Bianca ,una tipica costruzione con i muri in pietra e il tetto di lose da dove il panorama si apre sulle Levanne.Da qui in breve si arriva al Colle Sià dove lo sguardo spazia su Ciarforon e Denti del Broglio.

 

Dislivello: circa 700 metri
Tempo di percorrenza: 5 ore

Terzo giorno: escursione in Valle Orco

Il Colle Leynir: dal rifugio si sale verso l’altopiano del Nivolet, si parte a piedi dal rifugio Savoia e si raggiunge il laghetto Rosset dapprima e poi il colle Leynir ,a più di 3000 metri,da dove si gode una visuale spettacolare della vetta del Gran Paradiso.

 

Dislivello: 600 metri
Tempo di percorrenza: 4 ore