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Trekking alle Canarie: avventura, storia, spiagge paradisiache e clima mite tutto l’anno 

Partire per un trekking alle Canarie è sicuramente un’esperienza indimenticabile per chi ha voglia di passare una vacanza un po’ diversa all’insegna dell’escursionismo e in paesaggi naturali di grande bellezza. 

Le isole Canarie, meta ideale per chi cerca viaggi a piedi d’inverno, sono un arcipelago al largo delle coste dell’Africa occidentale e sono il punto più a sud della Spagna. La formazione di queste isole di origine vulcanica emerse dall’Oceano Atlantico, si stima circa 25 milioni di anni fa a seguito di grandi eruzioni e fuoriuscita di magma dal mantello in superficie. 

Comunità autonoma della Spagna, l’arcipelago è formato da sette isole maggiori e alcune più piccole ma disabitate. Le isole principali sono Gran Canaria, Tenerife, Lanzarote, Fuerteventura, La Palma, La Gomera e El Hierro. Come detto, poi, ci sono isole più piccole come Isla Lobos e l’​​Arcipelago Chinijo, tutelate per la grande biodiversità che le caratterizza.

Trekking alle Canarie: non solo Tenerife ma tanti posti da scoprire poco conosciuti

Quando si pensa alla vacanza “Canarie Trekking” subito si pensa a Tenerife, l’isola forse più famosa e conosciuta dell’arcipelago, meta turistica per eccellenza. Dal nord, verde e rigoglioso, alle spiagge del sud, desertiche e assolate, Tenerife è anche luogo ricco di storia con l’Università de la Laguna, la Cattedrale, la Basilica e i tanti musei e i monumenti da visitare.

Su quest’isola si sono succeduti molti popoli diversi e sempre in transito: già conosciuta dai romani fu poi dominata dai gaelici (la bandiera di Tenerife ricorda la croce di Sant’Andrea, patrono della Scozia) per finire in seguito sotto il giogo spagnolo fino a respingere, poi, gli attacchi britannici del capitano Nelson. Battaglie che vengono ancora ricordate sulle coste dell’isola.

Escursione e salita sul vulcano Teide a Tenerife

I trekking a Tenerife sono conosciuti dagli escursionisti per la spettacolare ascesa al Teide, il vulcano che ha dato origine all’isola e che con i suoi 3718 metri di altezza domina l’intero arcipelago. Dopo questo lungo e spettacolare trekking ci si può riposare sulle spiagge cristalline di Las Teresitas o Las Americas al sud, oppure andare alla ricerca delle famose spiagge nere del Bollulo vicino a Puerto de la Cruz. Per gli escursionisti amanti della storia e anche del mistero è d’obbligo, invece, una visita alle piramidi di Güímar su cui ancora gli storici si interrogano sulla datazione e su come siano state costruite dal momento che sono molto simili, per forma geometrica, a quelle Maya e Azteche. 

Quanti gradi ci sono alle Canarie d’inverno?

Anche d’inverno le Canarie ci accolgono con un clima temperato. La temperatura media di febbraio, infatti, si attesta intorno ai 20°C e quella dell’acqua sui 18°C. Questo splendido clima permette di visitare le isole zaino in spalla, di fare un bagno sulle spiagge nere di Fuerteventura o di fare escursioni a Lanzarote tra i vigneti di La Geria allo stesso tempo. La bellezza di un trekking alla Canarie sta proprio nel paesaggio selvaggio e poco costruito che si apre agli occhi quando si viaggia a piedi: dai campi di lava alle caldere giganti dei vulcani presenti sulle isole fino a concedersi un pranzo vista mare nelle varie località sulla costa. 

Se stai cercando un’alternativa a fare trekking in Italia, ti consigliamo di prendere in considerazione queste isole della Spagna rimanendo fuori dai periodi di alta stagione.

Attraversare le isole Canarie facendo trekking, equivale a camminare su milioni di anni di storia geologica ma anche sulla storia di queste isole divenute un affaccio sull’oceano Atlantico, alla conquista del nuovo mondo da parte dei conquistadores spagnoli. Queste isole furono il punto di partenza di navi mercantili, posto tappa per i mercanti di schiavi e, si dice, nascondiglio di alcuni nazisti che, dopo la seconda Guerra mondiale, si nascosero su queste coste prima di fuggire verso il Sudamerica.

Trekking a Fuerteventura: tra grotte, spiagge nere e panorami lunari 

Per chi fosse interessato a fare trekking alle Canarie, va sicuramente presa in considerazione l’isola di Fuerteventura, una delle più grandi dell’arcipelago ma anche la meno popolosa per densità di abitanti. Scoprire Fuerteventura facendo trekking, vuol dire camminare per giorni in un paesaggio lunare dal momento che sono pochissime le zone di vegetazione, fatta eccezione per la vecchia capitale dell’isola Betancuria, fondata nel 1404, dove si trova una delle poche sorgenti dell’isola. 

Vicinissima al Marocco, Fuerteventura, appare per molti chilometri disabitata. Mentre a sud troviamo il parco naturale di Cofete, a nord è possibile rivivere un pezzo di storia dell’isola con antiche testimonianze di com’era la vita secoli fa tra mulini a vento e l’avvento del cristianesimo con le prime chiese e ville coloniali. 

Trekking a Fuerteventura nelle Isole Canarie
Trekking alle Canarie: in viaggio a piedi sull’isola di Fuerteventura

Facendo trekking a Fuerteventura c’è anche la possibilità di visitare la piccola isola di Lobos, un vero gioiello incontaminato delle Canarie, ora parco, con una presenza umana ridotta a soli tre vecchi edifici di pescatori. Orientandosi con una buona cartina delle Canarie, in particolare quella di Fuerteventura, si può percorrere un pezzo di costa a piedi lungo i sentieri della camminata costiera di El Cotillo, piccolo villaggio di pescatori, per raggiungere Auy dove l’oceano ha scavato enormi grotte. 

Trekking a Lanzarote: vigneti, deserti di lava e scogliere a picco sul mare

Nell’organizzare un trekking alle Canarie è impossibile non pensare di percorrere l’intera isola di Lanzarote a piedi e zaino in spalla. Più piccola per estensione di Fuerteventura, è possibile effettuare un trekking a Lanzarote in sei giorni, così da completare interamente la traversata dell’isola. Un po’ meno frequentata dal turismo di massa rispetto alle più celebri Tenerife e Gran Canaria, l’isola di Lanzarote offre sorprese e panorami meravigliosi a ogni passo. Il paesaggio cambia con velocità da una tappa all’altra e si possono attraversare deserti di lava ma anche vigneti e coltivazioni locali secolari. Il nostro consiglio è quello di partire zaino in spalla da Playa Bianca per raggiungere, 97 chilometri dopo, il piccolo villaggio di pescatori di Orzola, il punto più a nord dell’isola. 

Viaggio Trekking a Lanzarote nelle isole Canarie
Trekking a Lanzarote: escursione con vista sulla piccola isola La Graciosa
2 Risposte
  1. Lucia Biondi

    Salve, mi interessa molto, peccato che l’unico che proponete d’inverno sia già completo, a meno di aspettare un anno!
    Forse non era il momento di mandarlo….
    A meno che ne stiate organizzando un altro

    1. Ciao Lucia, cerchiamo di fare conoscere le destinazioni dei nostri viaggi a prescindere dal periodo. Questo era un buon momento per parlarne perché è la stagione giusta per un trekking alle Canarie. Lo è anche Novembre, per esempio, dove abbiamo in programma un viaggio a Lanzarote invece. Dai uno sguardo al programma, chissà… 🙂

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