Il nostro trekking di tre giorni ha come base Chiavari, città della Riviera Ligure famosa per i suoi portici e il centro storico ben conservato. Da qui partiremo ogni giorno per esplorazioni diverse, ognuna con la sua magia e il suo ritmo unico. Esploreremo alcuni dei percorsi più significativi della zona, tra mare, monti e borghi tradizionali.
Il cammino ci porterà al Santuario di Montallegro, a Rapallo, un luogo simbolico che domina il Golfo del Tigullio. Saliremo tra boschi di lecci respirando la quiete e l’armonia che da secoli caratterizza questo luogo, meta di pellegrinaggi.
Proseguendo lungo la costa, raggiungeremo San Fruttuoso, partendo da Camogli. Questo tratto è uno dei percorsi più caratteristici della Liguria: sentieri tra scogliere e calette nascoste conducono all’Abbazia di San Fruttuoso, una struttura medievale di grande interesse storico e culturale, accessibile solo via mare o attraverso il cammino, che rende l’esperienza unica.
Infine, esploreremo la Via dell’Ardesia a Lavagna, un percorso che segue le antiche mulattiere e le cave da cui si estraeva l’ardesia, materiale che ha caratterizzato l’economia e l’architettura del territorio per secoli. Questo itinerario permette di osservare da vicino la geologia locale, i villaggi storici e il rapporto tra uomo e paesaggio.
In tre giorni cammineremo tra natura, storia e cultura, scoprendo la Liguria attraverso percorsi che combinano panorami costieri, borghi tradizionali e testimonianze del passato, con un’esperienza di trekking adatta sia a chi cerca contatto con la natura sia a chi vuole conoscere il territorio in profondità.
Il trekking da Chiavari al Santuario di Montallegro è una salita lenta e panoramica che unisce mare e monti in puro stile ligure. Si parte dal fondovalle cittadino e, attraverso antiche mulattiere e tratti di macchia mediterranea, si guadagna quota con costanza: il profumo dei pini e degli ulivi accompagna i primi tornanti, mentre alle spalle si apre sempre più ampia la vista sul Golfo del Tigullio.
Il percorso alterna boschi ombrosi e balconate panoramiche fino a raggiungere la dorsale che collega l’interno con Rapallo. Da qui l’arrivo al santuario è un momento suggestivo: il paesaggio si apre di colpo, regalando una visione ampia della costa, e il silenzio del luogo sacro fa da contrappunto al rumore lontano del mare.
Dal Santuario scendiamo a Rapallo tramite funicolare, per poi fare rientro a Chiavari in treno.
È un itinerario che non richiede tecnicismi particolari ma offre una bella soddisfazione, ideale per chi cerca una camminata immersiva, ricca di scorci e atmosfera.
Sviluppo: 9 KM – Dislivello: + 790/-200 M – Ore di cammino: 4 – Difficoltà: 2 piedini
Il trekking all’abbazia di San Fruttuoso è uno dei percorsi più suggestivi del Parco di Portofino.
Il percorso parte dal pittoresco borgo di Camogli, con le sue case color pastello che si affacciano sul mare cristallino. Subito ci si allontana dal centro abitato, entrando nei sentieri che si inerpicano tra uliveti e macchia mediterranea. Dalla piccola frazione di San Rocco la vista diventa man mano più ampia, regalando una prospettiva unica sulla baia di Camogli.
Il sentiero prosegue tra boschi di leccio e pinete. Si arriva così a Pietre Strette, una zona caratterizzata da formazioni rocciose naturali che conferiscono al percorso un senso di avventura. L’ultimo tratto scende deciso verso la baia di San Fruttuoso: all’improvviso, tra gli alberi, compare l’abbazia medievale incastonata nella piccola insenatura, raggiungibile solo a piedi o in barca.
Una piccola spiaggia di ciottoli regala lo scenario perfetto per rilassarsi dopo il trekking.
Il rientro a Camogli avviene in battello, mentre gli spostamenti tra Chiavari e Camogli avvengono in treno sia la mattina che la sera.
È un percorso che unisce natura, storia e un pizzico di avventura, perfetto per chi desidera immergersi nel cuore autentico della Liguria.
Sviluppo: 6 KM – Dislivello: + 509/-526 M – Ore di cammino: 3,5 – Difficoltà: 2 piedini
Un anello con partenza da Lavagna permette di entrare subito nel cuore dell’entroterra ligure, lasciandosi alle spalle il mare senza mai perderlo davvero di vista. Il sentiero sale gradualmente tra fasce coltivate, muretti a secco e piccoli nuclei rurali, fino a incontrare i primi segni dell’antica Via dell’Ardesia.
La Via dell’Ardesia è molto più di un semplice sentiero: è una testimonianza viva della storia e della fatica di generazioni. Per secoli, qui si è estratta l’ardesia, pietra preziosa utilizzata per la costruzione di tetti, pavimenti e monumenti in tutta la Liguria. Le vecchie cave e le mulattiere che per secoli hanno collegato le cave dell’interno ai borghi costieri, raccontano di un lavoro duro e silenzioso, svolto con maestria e dedizione, che ha segnato il paesaggio e l’identità della comunità.
La Via dell’Ardesia è così un cammino di storia, cultura e memoria, un invito a guardare oltre il paesaggio e a riconoscere il valore di un mestiere che ha plasmato la Liguria.
La discesa verso Santa Giulia è il tratto più suggestivo: il percorso si stringe, l’ombra dei castagneti rende l’aria fresca e, a tratti, le pietre scure dell’ardesia affiorano sotto i passi come un piccolo museo a cielo aperto. Arrivati alla omonima chiesa, la vista si riapre sul Golfo del Tigullio e la quiete della frazione regala una pausa perfetta prima del rientro.
Un trekking vario e ricco di storia, dove natura e tradizione ligure si intrecciano in modo naturale a ogni curva del sentiero. Camminare qui significa percorrere la storia di chi ha trasformato la pietra in memoria e cultura.
Sviluppo: 12 KM – Dislivello: + 760/-760 M – Ore di cammino: 4/4,5 – Difficoltà: 3 piedini
La prenotazione del posto non prevede il versamento di alcuna caparra. Questa verrà richiesta solo nel momento in cui il viaggio sarà confermato, ovvero al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Una volta confermato il viaggio, sarà richiesto un versamento pari al 30% della quota per validare la prenotazione. Il saldo dovrà invece essere effettuato entro 30 giorni dalla partenza.
Se dovessi descrivermi in tre parole, direi: curiosa, entusiasta, spirito libero. In realtà sono tante altre cose. Grande viaggiatrice e camminatrice, innamorata della natura e delle sue storie, appassionata di fotografia, di filosofia orientale, praticante ed Insegnante di Yoga e meditazione. E in ultimo, non per importanza ma per rispettare la cronologia del mio percorso di vita, Guida Ambientale Escursionista e Accompagnatore Turistico.
Dopo 18 anni di lavoro in azienda, vestendo degli abiti che non sentivo miei, ho deciso di cambiare rotta. Camminare mi ha aiutato a fare chiarezza, a ritrovarmi. Un viaggio esteriore che riflette quello interiore. Ho sentito il desiderio di restituire questa esperienza agli altri e così ho iniziato il mio percorso come Guida. Oggi ho finalmente smesso di chiedermi dove sto andando e mi godo il viaggio, passo dopo passo.
Dal 2020 vivo tra l’Emilia Romagna, la mia terra di origine, e Valle d’Aosta, ma questa è un’altra
storia…
La direzione tecnica di questo trekking è affidata a Il Mondo in Valigia di C&D Viaggi sas – Via Caraglio, 6 – 10141 Torino – P.Iva 07585620011 – Aut. num 31580 del 25/02/2002 – Registro imprese CCIAA n.903970. Il Mondo in Valigia garantisce le tue vacanze con Fondo Vacanze Felici S.c.a.r.l. Iscrizione n.825.
Luisella Vendramini
3 recensioni • 1 foto
starstarstarstarstar 6 giorni fa Novità
Vacanza molto ben organizzata. Ottima compagnia e soprattutto una super guida, Valentina, che ha saputo raccontarci la storia delle isole accompagnandoci ogni giorno in una escursione sempre diversa e formativa.
Che dire? Ottima esperienza questa 3 gg di trek nel Tigullio con una guida davvero preparata attenta e simpatica! Ciao a tutti alla prox!
Il week end nel Tigullio è stato faticoso ma allo stesso tempo rigenerante. Camminare in mezzo ai boschi, tra gli ulivi con il mare sempre ai nostri piedi è stato uno spettacolo per gli occhi. I simpaticissimi compagni di viaggio e Paola, guida premurosa e competente hanno fatto il resto. Un’esperienza che conto di ripetere presto.
Primo trekking di gruppo con Duma C’Anduma nel Golfo del
Tigullio in Liguria e mi sono trovata bene. Un trekking panoramico, rigenerante per mente e corpo dove senti sin dal primo momento lo spirito di gruppo, grazie alla
Guida escursionistica.
Rientri a casa e ti viene spontaneo pensare al prossimo trekking con loro.
Grazie di cuore
