Ecco le date dei prossimi Trekking a Madeira per il 2027:
24-31 luglio 2027 – Posti disponibili (riservato a gruppo preformato)
21-28 agosto 2027 – Traversata dell’isola
18-25 settembre 2027 – Posti disponibili
Trekking a Madeira: isola del Portogallo dell’eterna primavera
Benvenuti nell’avventura con il nostro trekking a Madeira, isola vulcanica circondata dagli splendidi panorami dell’Atlantico nonchè una delle gemme più affascinanti della Macaronesia. Così come le rinomate Canarie (tra cui spiccano Lanzarote, Fuerteventura e La Graciosa), le affascinanti isole di Capo Verde e le pittoresche isole Azzorre, l’arcipelago di Madeira fa infatti parte di un gruppo di isole conosciute fin dall’antichità come Macaronesia.
Il termine deriva dal greco antico e significa “isole della felicità” o “isole fortunate“. Questo nome suggestivo si riferisce a un insieme di arcipelaghi situati nell’Oceano Atlantico, al largo delle coste dell’Europa e dell’Africa. Queste isole condividono non solo una posizione geografica privilegiata, ma anche un clima temperato e una straordinaria biodiversità, rendendole delle mete ideali per gli amanti della natura, dell’avventura e del trekking.
Madeira è un paradiso naturale, con paesaggi che spaziano da lussureggianti foreste di Laurisilva a scogliere mozzafiato, da antiche levadas a picchi montuosi che sembrano toccare il cielo. Basandoci sull’esperienza accumulata dal 2018, ogni tappa di questo trekking è stata scelta per mostrarvi un aspetto diverso dell’isola,
Da Funchal, la capitale dell’isola che offre un’atmosfera vivace, ma dai ritmi rilassati, ci muoveremo con brevi trasferimenti privati e con bagaglio leggero per esplorare l’isola in tutta la sua bellezza.
Il nostro trekking a Madeira inizia con l’escursione a Punta de Sao Lourenco (sentiero PR8) che offre una delle viste più spettacolari sull’isola. Camminando attraverso sentieri sulle rocce, a volte a picco sul mare, avremo l’opportunità di catturare gli affascinanti contrasti tra le scogliere a strapiombo sull’oceano e la vegetazione rigogliosa che caratterizza l’interno dell’isola. L’aria e il suono delle onde che si infrangono sugli scogli creeranno un’atmosfera unica.
Il giorno successivo ci dirigeremo verso la prima levadas di Madeira, la levada do Caldeirao Verde (sentiero PR9), uno dei trekking più famosi e suggestivi dell’isola. Questo percorso si snoda attraverso una lussureggiante foresta di Laurisilva, patrimonio dell’umanità UNESCO, offrendo agli escursionisti un’esperienza unica nel suo genere. L’elemento culminante del percorso è il Caldeirão Verde, una magnifica cascata che cade da un’altezza di circa 100 metri in una piscina naturale circondata da ripide pareti rocciose.
Successivamente ci trasferiremo nella parte nord-occidentale dell’isola per percorrere, in un contesto naturale completamente differente, il sentiero che arriva a Fanal tra fitte foreste, radure e panorami mozzafiato sulle vallate sottostanti. Una delle caratteristiche distintive della Vereda do Fanal (sentiero PR13) è la presenza di alberi secolari (Ocotea foetens), spesso avvolti da una nebbia leggera che conferisce all’area un’atmosfera quasi fiabesca. Questi alberi, contorti e ricoperti di muschio, creano un paesaggio surreale, soprattutto quando la luce del sole filtra attraverso la nebbia.
Un’altra tappa imperdibile di questo trekking a Madeira sarà il sentiero che collega il Pico do Areeiro (sentiero PR 1) al Pico Ruivo che, con i suoi 1861 m, è la vetta più alta dell’isola. Questo è senza dubbio uno dei percorsi più spettacolari di Madeira perché si snoda attraverso un paesaggio straordinario, fatto di creste frastagliate, burroni profondi e panorami che si aprono su entrambi i versanti dell’isola. Nelle giornate limpide, è possibile vedere l’intera isola e persino l’orizzonte dell’Atlantico che la circonda, mentre la mattina presto o nei giorni di nebbia, si può camminare sopra un mare di nuvole, con un’atmosfera quasi surreale.
Dopo queste spettacolari escursioni, ci concederemo una mattinata alla scoperta di alcuni dei belvedere più suggestivi dell’isola e alla visita del piccolo villaggio di pescatori di Camara de Lobos. Rientrati a Funchal, pranzo e pomeriggio libero per scoprire le attrazioni e gli angoli più consigliati della capitale.
Infine, concluderemo la nostra avventura con un’escursione che si snoda lungo il fianco delle montagne, seguendo l’antico tracciato utilizzato un tempo dai contadini e pescatori locali per spostarsi tra i villaggi costieri. Panorami spettacolari, scogliere a picco sul mare e la costante vista dell’oceano accompagneranno i camminatori fino a Porto da Cruz dove terminerà il nostro trekking a Madeira.
Se invece il vostro sogno è attraversare Madeira da una costa all’altra seguendo un unico percorso, date uno sguardo anche alla nostra traversata di Madeira: un viaggio diverso, che segue il filo continuo dell’isola tappa dopo tappa, sempre con la comodità della base fissa a Funchal e dello zaino giornaliero.
Arrivo e ritrovo dei partecipanti all’Aeroporto Internazionale Cristiano Ronaldo (FNC), situato sulla costa est di Madeira, a circa 20 minuti da Funchal. L’atterraggio sull’isola è già un’esperienza che regala le prime emozioni: la pista è costruita su una piattaforma sostenuta da piloni sopra l’oceano e l’atterraggio richiede un approccio finale particolarmente scenografico. Inaugurato nel 1964, l’aeroporto è diventato famoso non solo per il suo nome – scelto nel 2016 in onore del calciatore nato sull’isola – ma soprattutto per la sua posizione e le sue caratteristiche tecniche.
Trasferimento privato di gruppo verso il nostro hotel, una struttura piccola e accogliente situata su una collina affacciata sull’oceano, in una zona tranquilla e panoramica a pochi minuti dal centro di Funchal. Rinnovato completamente nel 2021, l’hotel offre camere semplici ma curate, una terrazza vista oceano, piscina all’aperto e ristorante interno con cucina locale.
L’ideale per rilassarsi dopo il viaggio e iniziare a entrare nel ritmo dell’isola.
Oggi ci spingiamo all’estremità orientale di Madeira, dove l’isola cambia volto e si rivela in tutta la sua essenza geologica. Dopo colazione, ci trasferiamo fino al punto di partenza dell’escursione: la Ponta de São Lourenço, una penisola lunga e sottile protesa nell’Atlantico come una lama di terra.
Qui non ci sono foreste, levadas o villaggi: solo vento, rocce e mare. Camminiamo tra paesaggi modellati dal fuoco, dall’acqua e dal tempo, dove le forme e i colori raccontano l’anima vulcanica dell’isola. I toni si fanno più aridi, ma anche più accesi: il rosso della lava ossidata, il nero basaltico, il giallo sulfureo, il verde delle specie vegetali che resistono e, tutto intorno, l’azzurro profondo dell’oceano.
Il sentiero si snoda lungo la cresta della penisola con scorci spettacolari sulle scogliere e sulle isole Desertas all’orizzonte. In alcuni tratti si ha davvero la sensazione di camminare sul bordo del mondo.
L’escursione lungo il sentiero PR8 (andata e ritorno sullo stesso sentiero) dura circa 4/5 ore in totale e chi lo desidera può salire fino al punto panoramico più alto, il Pico do Furado, da cui si gode una vista a 360° impagabile.
Nel pomeriggio, rientro in albergo.
8,2 KM – DISLIVELLO: +417M – ORE DI CAMMINO: 3/4 – FACILE
Oggi ci spingiamo nel cuore verde di Madeira, lungo uno dei percorsi più affascinanti e suggestivi dell’isola: la Levada do Caldeirão Verde. Dopo colazione, partiamo in direzione del Parque Florestal das Queimadas, punto di partenza dell’escursione. Siamo nel regno della laurisilva, una foresta umida e antica, patrimonio UNESCO, dove il tempo sembra rallentare.
Il sentiero segue il corso di una levada – uno dei tradizionali canali di irrigazione di Madeira – e si sviluppa in leggera pendenza, scavato a tratti nella roccia, a tratti sospeso sul vuoto. Camminiamo circondati da felci, muschi e alberi avvolti dalla nebbia o illuminati dal sole che filtra: è una vera immersione nella natura.
Uno degli aspetti più particolari del percorso sono i quattro tunnel che attraverseremo. Alcuni sono brevi, altri più lunghi e completamente bui: per questo è fondamentale avere con sé una torcia frontale. All’interno si cammina in fila indiana, tra pareti umide e gocciolanti, con il costante rumore dell’acqua che scorre. Sono momenti che aggiungono un tocco di vera esplorazione e avventura alla giornata.
Dopo circa 6 chilometri di cammino, arriviamo al Caldeirão Verde: una conca profonda chiusa da pareti verticali, dove cade una cascata alta quasi 100 metri. Il laghetto alla base è circondato da rocce coperte di verde, e l’atmosfera è quasi fiabesca. Qui ci fermiamo per il pranzo al sacco, con il tempo di riposare e ascoltare il rumore dell’acqua che scende senza fretta. Il ritorno avviene lungo lo stesso sentiero.
Una giornata tra boschi, acqua, ombra e luce. Una camminata che racconta l’isola com’era prima dell’uomo, e che ancora oggi conserva qualcosa di segreto e potente.
12KM – DISLIVELLO: +90M – ORE DI CAMMINO: 5/6 – MEDIO
Oggi camminiamo su uno dei tratti più poetici e iconici dell’isola: la Vereda do Fanal, un percorso che attraversa paesaggi ondulati, colline verdi e tratti sospesi tra le nuvole. Partiamo dopo colazione verso l’altopiano di Paul da Serra, a circa 1.200 metri di quota, da dove inizia il sentiero.
La prima parte del cammino si sviluppa in leggera discesa tra pascoli aperti, tratti di laurisilva e scorci sull’oceano, quando le nuvole lo permettono. Il cielo qui è sempre in movimento: può aprirsi all’improvviso in squarci di luce o richiudersi in nebbie fitte che rendono il paesaggio ancora più surreale.
Ma la vera meta è Fanal, un antico cratere vulcanico trasformato in conca erbosa, dove si trovano alcuni dei più antichi alberi dell’isola: grandi esemplari di Ocotea foetens, contorti dal vento e avvolti dalla nebbia. Alcuni hanno più di 500 anni. In certe giornate sembrano spiriti vegetali, in un paesaggio sospeso tra sogno e leggenda.
Arrivare a Fanal è come entrare in una dimensione diversa: silenziosa, quasi sacra. Qui ci fermiamo per una pausa, per il pranzo al sacco, ma anche per camminare senza fretta tra gli alberi secolari, sedersi sull’erba, ascoltare il silenzio.
Al termine dell’escursione, prima del rientro a Funchal, faremo una sosta a Porto Moniz, sulla costa nord-ovest dell’isola. Questo piccolo villaggio è famoso per le sue piscine naturali di origine lavica e per il paesaggio marino imponente, dove le onde dell’Atlantico si infrangono contro le rocce nere. Una bella occasione per scoprire un volto diverso di Madeira, più ruvido e selvaggio.
Rientro in hotel nel tardo pomeriggio.
Una giornata che unisce la magia dell’interno boscoso al respiro ampio della costa oceanica. Madeira, ancora una volta, si mostra in tutte le sue forme.
10 KM – DISLIVELLO: +271M – ORE DI CAMMINO: 4/5 – MEDIO
Oggi è il giorno della vetta. Andiamo alla conquista del Pico Ruivo, il punto più alto di Madeira, con i suoi 1.862 metri di altitudine. Una montagna che non è solo una cima geografica, ma un luogo simbolico, dove cielo, nuvole e roccia si incontrano in un paesaggio di grande forza.
In condizioni ideali, il nostro cammino inizierebbe dal Pico do Areeiro, collegato al Pico Ruivo da uno dei sentieri più spettacolari dell’isola: un tracciato impegnativo e suggestivo, tra creste, gallerie scavate nella roccia e scale vertiginose. Tuttavia, se il sentiero fosse ancora chiuso per motivi di sicurezza (eventualità non rara in caso di frane o manutenzioni), dovremo adattare il nostro piano.
In tal caso, saliremo da Achada do Teixeira, lungo un percorso più accessibile ma ugualmente affascinante. Si tratta di un sentiero ben tenuto e panoramico, lungo circa 3 chilometri (solo andata), che si snoda tra rocce vulcaniche e tratti di bassa vegetazione. Spesso ci si ritrova sopra il livello delle nuvole, con la sensazione di camminare sospesi tra terra e cielo.
Arrivati in vetta ci prenderemo tutto il tempo per respirare, osservare e – meteo permettendo – ammirare la vista a 360° su Madeira: le montagne, le valli profonde e, in lontananza, l’oceano da entrambi i lati dell’isola.
Pranzo al sacco lungo il percorso o in vetta, a seconda delle condizioni.
Dopo la discesa, faremo una tappa nel paese di Santana, celebre per le sue case tradizionali dal tetto di paglia a forma triangolare. Infine, rientro a Funchal nel tardo pomeriggio.
Una giornata intensa ma gratificante, in cui tocchiamo il punto più alto dell’isola e insieme uno dei più profondi: quello dell’incontro con la sua anima geologica e culturale.
7,5KM – DISLIVELLO: +586M – ORE DI CAMMINO: 4 – IMPEGNATIVO
Questa giornata ci porta a scoprire alcuni tra i panorami più spettacolari dell’isola, passando dalle alture dell’interno montuoso fino al mare, attraversando paesaggi e atmosfere molto diverse tra loro.
Al mattino, dopo colazione, iniziamo con una tappa al belvedere di Pico dos Barcelos, poco sopra Funchal. Da qui lo sguardo abbraccia la città, il porto e l’Atlantico sullo sfondo. È un luogo perfetto per orientarsi e per osservare la baia, incorniciata da terrazze coltivate e case colorate.
Proseguiamo poi verso un punto davvero scenografico: Eira do Serrado, una terrazza naturale affacciata sulla caldera che oggi accoglie il villaggio di Curral das Freiras. Il panorama qui è mozzafiato: pareti verdi e ripide circondano il piccolo centro abitato, incastonato come una perla nascosta tra le montagne.
Dopo esserci riempiti gli occhi di natura, cominciamo la discesa verso il mare fino a Câmara de Lobos, tradizionale villaggio di pescatori reso celebre anche da Winston Churchill, che amava dipingerne la baia tranquilla e le barche colorate. Qui ci concediamo una passeggiata tra vicoli, bar locali e scorci sull’oceano. Se il tempo lo consente, una poncha artigianale è quasi d’obbligo.
Pranzo e pomeriggio libero a Funchal, con tempo a disposizione per rilassarsi, fare shopping o esplorare liberamente il centro città.
Nel pomeriggio puoi approfittarne per:
Una giornata intensa, che unisce natura, storia, colori e libertà.
Oggi ci attende un trekking tra i più panoramici di Madeira, che unisce natura rigogliosa, scogliere a picco sul mare e piccoli villaggi sul versante nord dell’isola.
Il primo tratto attraversa quella che viene chiamata la Valle delle Mimose, un’area verde e aperta dove i pendii si accendono di giallo grazie alla fioritura di queste piante. Il sentiero prende poi quota dolcemente, portandoci verso all’inizio della Vereda do Larano, un’antica via di collegamento scavata sul fianco della montagna e che inizia dalla Boca do Risco, un punto panoramico che ripaga ampiamente la fatica: da qui la costa nord si mostra in tutta la sua bellezza selvaggia, con pareti verticali, terrazzamenti coltivati e il respiro dell’oceano.
Camminiamo lungo un percorso sospeso tra terra e oceano con scorci vertiginosi sulle scogliere che si tuffano nell’Atlantico. In lontananza, il blu profondo del mare si confonde con il cielo.
Dopo una sosta per riprendere fiato e scattare qualche foto, continuiamo la nostra discesa fino a Porto da Cruz, piccolo villaggio di pescatori con un’anima semplice e autentica. Qui ci aspetta la parte più rilassata della giornata: possiamo passeggiare sul lungomare, bere qualcosa in un bar vista oceano o – per chi lo desidera – fare un bagno in piscina o visitare il vecchio zuccherificio ancora in funzione (tra aprile e maggio), uno dei pochi che distilla aguardente tradizionale.
Pranzo al sacco durante l’escursione o tempo libero per mangiare qualcosa a Porto da Cruz e nel pomeriggio, rientro a in albergo.
Una giornata che è un vero viaggio nel paesaggio madeirense: colline fiorite, sentieri antichi, oceano immenso e un finale di quiete in un villaggio dove il tempo sembra scorrere più lentamente.
12 KM – DISLIVELLO: +150M – ORE DI CAMMINO: 4/5 – MEDIO
Dopo la colazione e gli ultimi sguardi sull’isola è già tempo di salutarci. Ci lasciamo con zaini un po’ più pieni – di passi, paesaggi e incontri – e con la sensazione che Madeira ci abbia dato molto più di quanto ci aspettavamo.
Alla prossima avventura!
La prenotazione del posto non prevede il versamento di alcuna caparra. Questa verrà richiesta solo nel momento in cui il viaggio sarà confermato, ovvero al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Una volta confermato il viaggio, sarà richiesto un versamento pari al 30% della quota per validare la prenotazione. Il saldo dovrà invece essere effettuato entro 30 giorni dalla partenza.
Madeira, un’isola vulcanica nell’oceano Atlantico, gode di un clima subtropicale con temperature moderate durante tutto l’anno. Ecco una panoramica delle condizioni meteorologiche a Madeira:
Madeira è famosa per i suoi paesaggi mozzafiato, che includono montagne, foreste lussureggianti e spettacolari scogliere. La sua posizione geografica nell’Atlantico contribuisce alla sua stabilità climatica e la rende una ideale per gli amanti del trekking.
“Suo figlio viaggerà molto” disse un giorno un’indovina a mia madre.
Non so se il viaggio facesse già parte del mio destino o se la cosa mi piacque a tal punto dal volerla realizzare ma tant’è che, dopo aver relegato la mia passione alle sole ferie aziendali, cammino per professione dal 2015 perché prima, come spesso si sente dire al giorno d’oggi, “facevo tutt’altro”!
Dalle quattro mura di un ufficio ad una stanza a cielo aperto, dalla città alla montagna, oggi accompagno le persone in esperienze di cammino con la convinzione che rappresentino vere e proprie esperienze di “vita in miniatura”.
La direzione tecnica di questo trekking è affidata a Il Mondo in Valigia di C&D Viaggi sas – Via Caraglio, 6 – 10141 Torino – P.Iva 07585620011 – Aut. num 31580 del 25/02/2002 – Registro imprese CCIAA n.903970. Il Mondo in Valigia garantisce le tue vacanze con Fondo Vacanze Felici S.c.a.r.l. Iscrizione n.825.
Sono partita con Duma C’Anduma per esplorare Madeira ed i suoi panorami mozzafiato. Grazie a Gabriele, che è stata una guida eccezionale, mi porto a casa chiarezza, pace interiore e tanti silenzi.
INASPETTATAMENTE ! 😍 🤩
Sono partita per questo viaggio con la semplice voglia di camminare e vedere posti nuovi. Avevo bisogno di staccare la spina, spegnere il rumore del mondo e dedicare più tempo a me stessa.
Madeira è stata un luogo magico, dove la natura invita a rallentare con i suoi paesaggi mozzafiato, così diversi tra loro da regalare emozioni uniche e a volte contrastanti.
Non è stato solo un trekking, ma un’esperienza totale per ritrovare noi stessi, fare silenzio dentro di noi e capire cosa ci serve davvero per stare bene.
Inoltre, grazie all’ottima compagnia, questo viaggio è servito a riempire il cuore di gioia, risate e leggerezza: parti con degli sconosciuti e torni a casa con tanti nuovi amici!
Complimenti alla guida che ha pensato proprio a tutto!
Lati negativi: prima o poi il viaggio finisce e crea dipendenza! 😂
Sono partita con Duma C’Anduma per esplorare Madeira ed i suoi panorami mozzafiato. Grazie a Gabriele, che è stata una guida eccezionale, mi porto a casa chiarezza, pace interiore e tanti silenzi.
Ho avuto modo di vivere il cammino in maniera differente prendendo consapevolezza di tutto ciò che stavo facendo , cercando di stare il più possibile nel momento presente senza pensare troppo a ciò che sarà, ma godendosi ogni passo dei percorso!
Un viaggio alla scoperta di un’isola piena di sorprese, Madeira, accompagnati da una Guida competente, capace di narrare i luoghi, ascoltare le persone, andare al passo di ognuno. Un tempo per rallentare, fare silenzio, ammirare, ascoltare e ascoltarsi, per nulla scontato e molto prezioso!
Sono felice di aver scelto questo viaggio: Gabriele è stata un’ottima guida, non un “capogruppo” qualsiasi ma una persona competente che ti accompagna con simpatia e gentilezza nel vivere l’esperienza, sapendo davvero orientare e amalgamare il gruppo e ascoltare le esigenze. Le persone che hanno partecipato sono in gamba, alla mano e in linea con i valori di Duma. Insomma, da rifare!
