La prima volta che abbiamo organizzato un trekking a Karpathos era il 2019. Da allora, quest’isola non ci ha più lasciati.
Tornarci ci rende felici, ma ancora di più ci emoziona la possibilità di condividerla con chi camminerà insieme a noi. L’autenticità dei luoghi, la natura aspra e la genuinità delle persone ci sono entrate nel cuore. Camminare a Karpathos è come entrare in un mondo sospeso, fatto di silenzi, tradizioni e orizzonti infiniti.
Omero la chiamava l’isola del vento. Situata tra Creta e Rodi, Karpathos è la cima di una montagna sommersa che si erge dal Mar Egeo. Colonizzata dai Cretesi durante l’epoca minoica, i veneziani la chiamavano Scarpanto nel periodo medievale. Le sue montagne, la dimora mitologica dei Titani secondo la leggenda, raggiungono i 1.215 metri con il Kali Limni, la vetta più alta del Dodecaneso. Lunga circa 50 km, con appena 6.500 abitanti e una densità di 22 persone per chilometro quadrato. Una curiosità: la strada sterrata che collegava Olympos a Pigadia è stata asfaltata solo pochi anni fa.
Il nostro trekking a Karpathos si svolge per lo più lungo i sentieri che un tempo collegavano i villaggi tra loro, sentieri ancora frequentati dai pastori. Fra valloni verdi e viste sul mare, lo sguardo cade inevitabilmente sulle spiagge dove ci fermeremo a riposare. Cammineremo fino alla costa nord per raggiungere via mare l’isola di Saria: disabitata, raggiungibile solo in barca, abitata soltanto da qualche capra e separata da Karpathos da uno stretto braccio di mare.
Ci aspettano sei giorni di cammino nell’isola-montagna del Dodecaneso, un tempo colonia italiana tra il 1912 e il 1943. Attraverseremo inoltre l’atmosfera incantata di Olympos, villaggio arroccato dove la cicerchia viene ancora coltivata e macinata dai tradizionali mulini a vento, e dove le donne, vestite in abiti tradizionali, preparano pani e dolci nei forni antichi.
Arrivo all’aeroporto di Karpathos (zona Pigadia), dove sarà organizzato un trasferimento con mezzo privato verso Diafani, la nostra base per i giorni successivi. Alloggeremo in una struttura accogliente, in sistemazioni in camere doppie o triple, tutte dotate di bagno privato.
Dove possibile, a seconda della provenienza dei partecipanti, cercheremo già di incontrarci in aeroporto a Milano per partire insieme. In caso contrario, il ritrovo sarà direttamente a Karpathos, con orario da confermare in base ai vari arrivi.
Dopo colazione, la giornata inizia con una delle esperienze più emozionanti del viaggio: la salita al Kali Limni, la vetta più alta di Karpathos. Con i suoi 1215 metri, spesso avvolta da un velo di nuvole, questa montagna offre una vista mozzafiato che, nelle giornate limpide, spazia fino al mare e alle isole vicine. Un luogo che incarna tutta la potenza e il silenzio della natura più selvaggia dell’Egeo.
Nel pomeriggio ci sposteremo verso l’altopiano di Lastos, un’area remota e poco battuta, circondata da pini e rocce antiche, dove il tempo sembra essersi fermato. Da qui inizieremo il nostro cammino immersi nel verde, attraversando il bosco di Asprovouno, un luogo fresco e ombroso, ricco di profumi e silenzi.
Proseguiremo fino all’altopiano di Flamoura, dove si apre davanti a noi un meraviglioso sentiero-balcone: un tratto panoramico che si snoda a mezza costa, sospeso tra cielo e mare, con scorci spettacolari sulla costa orientale dell’isola. Il nostro cammino ci porterà infine al suggestivo colle dei Mulini, testimoni silenziosi della vita rurale di un tempo.
Una giornata di grande bellezza e varietà paesaggistica, tra alture maestose, boschi ombrosi e panorami infiniti, per sentire Karpathos sotto i nostri piedi e dentro il respiro.
Cena in taverna tipica locale.
11,6 KM – DISLIVELLO: +670/-1035M – ORE DI CAMMINO: 6 – MEDIO
Dopo colazione ci trasferiamo percorrendo nuovamente la strada verso Spoa dalla quale, a un certo punto, inizieremo il cammino che oggi ci condurrà attraverso paesaggi antichi e intensi, seguendo sentieri che un tempo collegavano i villaggi di montagna al mare.
Salendo dolcemente tra colline e terrazzamenti, raggiungeremo uno dei punti panoramici più suggestivi del percorso: Aghios Peiris Pei, da cui la vista si apre ampia sull’Egeo e sulle montagne che si rincorrono fino alla costa. La bellezza del cammino è scandita dai muretti a secco, dalle vecchie terrazze coltivate e da una natura aspra e generosa, fatta di profumi mediterranei e silenzi profondi.
L’arrivo a Olympos è uno dei momenti più emozionanti del viaggio: il villaggio, abbarbicato sulla montagna, sembra uscito da un’altra epoca. Qui il tempo scorre lento, tra case colorate, donne in abiti tradizionali e mulini a vento che raccontano storie di vento e fatica. Avremo tempo per esplorare le viuzze, affacciarci sui panorami mozzafiato e assaporare l’atmosfera autentica di questo luogo unico.
Per chi desidera proseguire, sarà possibile continuare a piedi lungo un sentiero spettacolare verso Diafani, che chiude in bellezza questa giornata intensa di paesaggi, storia e cammino (circa 4,5 km in più).
Cena in taverna tipica locale.
11,5KM – DISLIVELLO: +475/-528 – ORE DI CAMMINO: 6 – MEDIO
Si parte a piedi direttamente dal nostro albergo a Diafani, senza trasferimenti: il sentiero si apre tra la macchia mediterranea e scorci di mare, conducendoci pian piano verso la costa sud-orientale dell’isola.
Durante il cammino faremo sosta alla cappella di Agios Konstantinos, un piccolo edificio bianco sospeso tra cielo e mare, circondato dal silenzio e da una natura ancora intatta. Un luogo essenziale, perfetto per una pausa e per lasciar spazio a uno sguardo interiore, oltre che sul paesaggio.
Proseguendo lungo il sentiero, raggiungeremo infine la spiaggia di Forokli, uno dei gioielli nascosti di Karpathos. Isolata, raggiungibile solo a piedi, in barca o con mezzi 4×4, Forokli è un angolo remoto e affascinante dove il mare turchese accarezza una baia di ciottoli e natura selvaggia. Qui ci prenderemo il nostro tempo per nuotare, riposare, esplorare e lasciarci semplicemente cullare dal ritmo lento della giornata.
Nel pomeriggio rientreremo a Diafani: sarà possibile tornare a piedi lungo lo stesso sentiero, oppure rientrare in barca, ammirando la costa da una prospettiva diversa, tra scogliere e riflessi d’acqua (da concordare con la guida).
Una giornata di quiete e bellezza, dove il cammino si fa leggero e l’isola si offre nella sua forma più pura.
Cena in taverna tipica locale.
9,2KM – DISLIVELLO: +/-340M – ORE DI CAMMINO: 4/5 – FACILE
Oggi ci attende un’esperienza unica: la scoperta della selvaggia e affascinante isola di Saria, separata da Karpathos solo da un breve tratto di mare, talmente stretto da essere attraversabile perfino a nuoto. Saria è disabitata, ma conserva i resti di antichi insediamenti, chiese nascoste e tracce di una vita che un tempo animava questi luoghi.
Partiremo in barca da Diafani, attraversando le acque turchesi che separano le due isole. Una volta sbarcati, inizieremo la traversata a piedi dell’isola, camminando tra sentieri poco battuti, villaggi abbandonati dal fascino misterioso e panorami che si aprono sul mare infinito. Lungo il percorso visiteremo anche la chiesetta bianca di Agios Zacharias, incastonata nel paesaggio come un piccolo faro spirituale tra le rocce e la macchia mediterranea.
La camminata si concluderà nella splendida spiaggia di Palatia, una baia protetta e dal mare trasparente, perfetta per rilassarsi e fare il bagno dopo il trekking. Qui ci attenderà anche un altro momento speciale: un pranzo cucinato direttamente sull’isola dal capitano della barca.
Un’escursione che unisce il fascino dell’esplorazione, la bellezza del cammino e il piacere della condivisione, in uno dei luoghi più remoti e autentici dell’arcipelago.
Cena in taverna tipica locale.
8KM – DISLIVELLO: +/-380M – ORE DI CAMMINO: 4 – FACILE
Oggi riprendiamo il filo della nostra traversata a piedi della parte settentrionale dell’isola, continuando a scoprire i suoi sentieri più remoti e carichi di storia. Partiremo da Avlona, minuscolo villaggio rurale sospeso nel tempo e cammineremo fino a raggiungere la baia di Vroukounda, antico luogo sacro e uno dei siti archeologici più importanti dell’isola. Qui visiteremo le rovine dell’antica città dorica, abbandonata da secoli, e la suggestiva necropoli scavata nella roccia, a picco sul mare, in un paesaggio arido e potente, dove il tempo sembra essersi fermato.
Al ritorno ad Avlona, per chi lo desidera, sarà possibile pranzare nella sola taverna del villaggio, gestita da due dei pochissimi abitanti rimasti, contadini e custodi di tradizioni antiche, che offrono piatti semplici e autentici preparati con i prodotti della loro terra (da concordare con la guida).
Nel pomeriggio scenderemo a piedi verso la spiaggia di Vananda, dove ci aspetta un momento di relax e bagno rigenerante, prima di rientrare a Diafani con il cuore pieno di bellezza e la mente ancora immersa nella memoria antica dell’isola.
Cena in taverna tipica locale.
11,5KM – DISLIVELLO: +335/-665M – ORE DI CAMMINO: 6 – MEDIO
Quella di oggi è un’escursione che racchiude tutta l’essenza della parte più selvaggia e solitaria di Karpathos. Raggiungeremo in barca la baia di Tristomo, protetta da un’insenatura naturale che la rende simile a una laguna segreta, dove il tempo pare essersi fermato.
Da qui inizieremo il nostro cammino a piedi verso Diafani, percorrendo uno degli itinerari più panoramici e meno battuti dell’isola. Il sentiero si snoda tra antiche mulattiere, muretti a secco e resti di vecchie abitazioni rurali, raccontando la vita semplice e dura di chi un tempo abitava queste terre.
La vista accompagna ogni passo: panorami spettacolari sul mare aperto, profili di scogliere, macchia mediterranea e un silenzio che amplifica ogni dettaglio del paesaggio. Prima del rientro a Diafani, faremo nuovamente tappa alla spiaggia di Vananda, luogo ideale per una pausa e un bagno rigenerante, circondati dalla natura e dalla luce del tardo pomeriggio.
Un percorso che regala emozioni forti per la sua bellezza ruvida e autentica, e che ci riporta a Diafani con la sensazione di aver attraversato uno dei tratti più intensi e incontaminati dell’isola.
Cena in taverna tipica locale.
11,4KM – DISLIVELLO: +503/-499M – ORE DI CAMMINO: 6 – MEDIO
In base al piano voli del gruppo, trasferimento in aeroporto e rientro in Italia.
La prenotazione del posto non prevede il versamento di alcuna caparra. Questa verrà richiesta solo nel momento in cui il viaggio sarà confermato, ovvero al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Una volta confermato il viaggio, sarà richiesto un versamento pari al 30% della quota per validare la prenotazione. Il saldo dovrà invece essere effettuato entro 30 giorni dalla partenza.
Karpathos è un’isola greca situata nel Mar Egeo, tra Creta e Rodi, ed è caratterizzata da un clima tipicamente mediterraneo. Questo significa che ha estati calde e secche e inverni miti e piovosi. Vediamo nel dettaglio il clima dell’isola:
Il clima di Karpathos è perfetto per chi ama il sole e il mare, con estati calde e secche e inverni miti. La presenza di venti estivi rende l’isola ideale anche per chi cerca un po’ di sollievo dal caldo. La primavera e l’autunno sono periodi ottimali per chi desidera esplorare la natura e i villaggi tradizionali dell’isola senza il calore estivo.
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Trekking a Karpathos 16-23 ottobre 2025: bellissimo viaggio alla scoperta della parte più selvaggia di Karpathos accompagnati da Beppe, prevalente trekking, ma non sono mancate escursioni in barca, momenti in spiaggia e bagni. La sistemazione era perfetta, il gruppo divertente e amichevole. Beppe è una guida molto attenta e competente. Consigliato!
