Un cammino che attraversa il cuore del Mediterraneo pirenaico: una traversata da nord a sud dei Pirenei, tra Francia e Spagna, sempre in terra catalana. Un itinerario che non è soltanto paesaggio, ma anche memoria culturale e artistica, che ha ispirato alcuni dei più grandi protagonisti dell’arte moderna.
Il nostro cammino inizia a Collioure, villaggio di pescatori divenuto capitale del fauvismo, dove Matisse e Derain hanno trasformato i colori della luce mediterranea in pura pittura. Si prosegue verso Banyuls-sur-Mer, patria dello scultore Aristide Maillol e delle vigne terrazzate che regalano vini generosi, percorrendo sentieri bordati da muretti a secco e profumati di macchia mediterranea.
Si cammina poi lungo la costa tra calette segrete e torri medievali, fino a raggiungere Cerbère, piccolo porto di confine che sembra sospeso tra due mondi. Varcato il limite con la Spagna, la natura si fa più selvaggia e il mare più vicino: la spiaggia di Garbet introduce all’arrivo a Llançà, borgo marinaro che conserva l’anima autentica della Costa Brava.
Da qui si sale verso l’interno, lungo antichi sentieri monastici, per visitare l’eremo di Santa Elena e lo straordinario monastero millenario di Sant Pere de Rodes, da cui la vista domina tutta la baia di Port de la Selva. La discesa attraversa un paesaggio segnato da tumuli e testimonianze megalitiche, fino al villaggio costiero di Port de la Selva, con le sue case bianche riflesse sul mare.
La tappa finale è la spettacolare traversata del Cap de Creus, parco naturale di rocce modellate dal vento e dal mare, la cosiddetta “terra daliniana”, che condurrà fino a Port Lligat e alla casa-museo di Salvador Dalí. L’arrivo nel luminoso borgo di Cadaqués, con i suoi vicoli lastricati, le case candide e l’atmosfera bohémien che ha accolto Miró, Picasso, Dalí e tanti altri artisti, rappresenta l’approdo ideale di questo cammino.
Arrivo a Collioure (leggi la sezione “Come arrivare a Collioure”), sistemazione in hotel e tempo libero per visitare il borgo.
Ai piedi dei Pirenei e accarezzata dal Mediterraneo, Collioure, capitale del fauvismo, incanta con le sue facciate color pastello, il Castello Reale del XIII secolo, la suggestiva chiesa di Notre-Dame-des-Anges con il suo retablo barocco e la piccola baia dalle acque turchesi che le conferisce un fascino unico.
Passeggiando tra i vicoli lastricati scoprirai botteghe di artisti, gallerie e atelier che mantengono viva la tradizione pittorica iniziata da Matisse e Derain, oltre a scorci pittoreschi che hanno ispirato generazioni di viaggiatori. Non mancano i profumi del mercato locale e le specialità gastronomiche, come le acciughe di Collioure, famose in tutta la Francia.
La serata potrà concludersi con una passeggiata lungo il porto o sul lungomare, tra le luci che si specchiano sull’acqua e l’atmosfera rilassata di questo villaggio marinaro.
Pernottamento a Collioure.
La macchia mediterranea alterna vigne e erbe selvatiche, accompagnandoci lungo il percorso che porta alla Tour de la Madeloc, antica torre di guardia che domina dall’alto il Mediterraneo. Da qui, lo sguardo si perde tra i pendii terrazzati a vigneto, sorretti dai caratteristici muretti a secco che custodiscono e proteggono i vitigni di grenache e syrah, orgoglio della regione.
La discesa conduce verso Banyuls-sur-Mer, patria dello scultore Aristide Maillol e rinomata per il suo vino dolce naturale. Passeggiare nel borgo significa respirare un’atmosfera autentica, fatta di atelier d’artisti, vicoli in pietra e scorci sul mare, che raccontano una storia di tradizione e creatività.
Pernottamento a Banyuls.
Sviluppo (Km): 14,5 – Dislivello (m): +570 – Tempo di cammino (h): 6/7
Il percorso si snoda tra le piccole cale nascoste, regalandoci scorci sempre nuovi e spettacolari sul mare. La vista si apre verso le rovine di Querroig, antica torre di guardia medievale che vegliava su questo tratto di confine.
La nostra camminata prosegue lungo sentieri selvaggi fino a raggiungere Cerbère, pittoresco porticciolo sospeso tra Francia e Spagna, un “villaggio alla fine del mondo” che conserva un fascino intatto e autentico. Qui il ritmo rallenta e la natura circostante regala un’atmosfera di rara bellezza.
Pernottamento a Cerbère.
Sviluppo (Km): 11,5 – Dislivello (m): +540 – Tempo di cammino (h): 6
Il sentiero segue la costa, scendendo di cala in cala fino a varcare il confine spagnolo. La macchia mediterranea si fa più bassa e profumata, mentre il mare appare sempre più vicino. Non c’è dubbio quando si mette piede sulla splendida spiaggia di Garbet: un luogo straordinario per i suoi colori intensi e la sua atmosfera di pace.
Proseguiamo lungo la costa fino a raggiungere il porto di Llançà, borgo di pescatori che conserva l’anima autentica della Costa Brava. Qui le giornate si concludono con la luce calda del tramonto che avvolge le barche ormeggiate e le terrazze affacciate sul mare.
Pernottamento a Llançà.
Sviluppo (Km): 14 – Dislivello (m): +490 – Tempo di cammino (h): 6/7
Una bella salita lungo l’antico sentiero monastico ci conduce dapprima alla graziosa chiesetta di Santa Elena, immersa nella quiete dei boschi, e poi all’imponente Monastero di Sant Pere de Rodes, più che millenario. Arroccato sul versante della montagna, il complesso monastico domina il paesaggio con le sue torri romaniche e custodisce secoli di storia spirituale e culturale, legata al cammino dei pellegrini medievali.
La discesa attraversa un paesaggio punteggiato di tumuli e resti megalitici, che ricordano l’antichissima presenza dell’uomo in queste terre. Il sentiero si apre infine sulla baia di Port de la Selva, borgo marinaro pittoresco, dove la luce del tramonto colora il mare e le case bianche del villaggio.
Pernottamento a Port de la Selva.
Sviluppo (Km): 14 – Dislivello (m): +600 – Tempo di cammino (h): 6/7
La giornata è dedicata alla traversata integrale del massiccio del Cap de Creus, cuore di un affascinante parco naturale che unisce aspre scogliere, calette appartate e panorami mozzafiato. Il percorso segue sentieri storici e altri tracciati aperti negli anni ’90 per valorizzare questa terra unica, sospesa tra roccia e mare.
Ci addentriamo nella cosiddetta “terra daliniana”, scenario che ha ispirato molte opere del grande artista surrealista. L’itinerario conduce fino a Port Lligat, dove si trova la celebre casa di Salvador Dalí, oggi museo che conserva il fascino intatto dell’universo creativo del Maestro.
La tappa si conclude nel luminoso borgo di Cadaqués, antico villaggio di pescatori e rifugio prediletto di artisti e intellettuali. Le sue case bianche affacciate sul mare, i vicoli lastricati e le atmosfere mediterranee regalano un arrivo suggestivo e indimenticabile.
Pernottamento a Cadaqués.
Sviluppo (Km): 13 – Dislivello (m): +390 – Tempo di cammino (h): 5.5/6
La mattinata è dedicata all’esplorazione della suggestiva penisola di s’Oliguera, un piccolo gioiello naturale che custodisce scorci sorprendenti e un’atmosfera selvaggia. Qui si ammira il celebre rocher Cucurrucuc, una formazione rocciosa dalle forme curiose e quasi scultoree, circondata da acque turchesi e ricche di vita marina: un luogo ideale per contemplare il paesaggio o concedersi un ultimo sguardo al Mediterraneo più autentico.
Sviluppo (Km): 5 – Dislivello (m): +100 / -100 – Tempo di cammino (h): 2.5
In alternativa escursione al faro di Cala Nans (circa 8 km) o al faro di Cap de Creus (circa 11 km) o visita libera al Teatro-Museo Dalí di Figueres.
Rientro in Italia, saluti e arrivederci al prossimo viaggio.
La prenotazione del posto non prevede il versamento di alcuna caparra. Questa verrà richiesta solo nel momento in cui il viaggio sarà confermato, ovvero al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Una volta confermato il viaggio, sarà richiesto un versamento pari al 30% della quota per validare la prenotazione. Il saldo dovrà invece essere effettuato entro 30 giorni dalla partenza.
Il clima della Catalogna è tipicamente mediterraneo, con inverni miti ed estati calde ma mitigate dalla brezza marina. Lungo la costa, da Collioure a Cadaqués, le temperature sono generalmente piacevoli tutto l’anno: difficilmente scendono sotto i 10 °C in inverno e spesso superano i 25 °C in estate. La primavera e l’autunno sono i periodi ideali per camminare, con giornate soleggiate e luminose, vegetazione rigogliosa e una luce limpida che rende ancora più intensi i colori del paesaggio. Le piogge sono poco frequenti e di breve durata, spesso concentrate in autunno. Grazie a queste condizioni, il cammino può essere affrontato in ogni stagione, trovando sempre un clima favorevole e una natura che si esprime in forme e tonalità diverse.
Il punto di partenza del viaggio sarà a Collioure, in Francia, facilmente raggiungibile dall’Italia con diverse soluzioni.
Volo: l’aeroporto più comodo è Barcellona (El Prat), servito da voli diretti dalle principali città italiane. In alternativa, esistono collegamenti stagionali anche sugli aeroporti di Girona e Perpignan, più vicini a Collioure.
Treno: da Barcellona si raggiunge la stazione di Barcellona-Sants, da cui partono i treni veloci per Perpignan (circa 1h20). Da Perpignan un treno regionale porta a Collioure in circa 20 minuti.
Gli orari e i dettagli sul ritrovo (sia in Italia, per chi parte dalla stessa città, sia direttamente a Collioure) verranno comunicati alla conferma del viaggio.
Ciao! Sono Emanuele, nato ai piedi delle Alpi Piemontesi e cresciuto tra rocce, boschi e torrenti.
La montagna è il mio habitat naturale: l’ho scalata, sciata, pedalata, sorvolata… ma alla fine torno sempre a camminare. Perché andare a piedi è libertà pura, e ti dà il tempo di soffermarti anche sul piccolo e sul vicino.
Ho esplorato Alpi, Dolomiti, Appennini, isole sperdute e perfino l’Himalaya. E ogni volta torno con una sola certezza: la montagna è troppo bella per tenerla tutta per sé.
Ora faccio l’accompagnatore di media montagna. Tradotto: ti porto a spasso tra panorami mozzafiato, racconti improbabili, fatica onesta e risate vere.
Seri quando serve, scemi il giusto. Vieni a fare un giro?
La direzione tecnica di questo trekking è affidata a Il Mondo in Valigia di C&D Viaggi sas – Via Caraglio, 6 – 10141 Torino – P.Iva 07585620011 – Aut. num 31580 del 25/02/2002 – Registro imprese CCIAA n.903970. Il Mondo in Valigia garantisce le tue vacanze con Fondo Vacanze Felici S.c.a.r.l. Iscrizione n.825.
Un cammino bellissimo, di quelli che ti restano addosso: boschi profumati, scogliere spettacolari, calette nascoste e villaggi da fiaba a ogni svolta.
È stato un viaggio pieno e generoso, con davvero tutto: il mare e il sole, il piacere della buona cucina, persone accoglienti, una guida preparata e simpatica e un gruppo con cui è stato facile condividere passi e sorrisi. E in mezzo a tanta natura, anche quel tocco di storia e arte che rende l’esperienza ancora più speciale: il Monastero di Sant Pere de Rodes, la casa di Salvador Dalí e la tappa a Banyuls-sur-Mer, patria dello scultore Aristide Maillol.
Era la prima volta che viaggiavo con Dumacanduma, e torno a casa con il cuore pieno: di sicuro non sarà l’ultima.
È’ stato un cammino sorprendente, al di sopra delle aspettative, totalmente immersi nella Natura, fra paesi tranquilli, alcuni intrisi di arte, gente cordiale e buon cibo.
Tanta bellezza, nei tratti sul mare ma anche nell’interno, con i Pirenei a vista che ci hanno fatto sognare altri cammini e altre mete.
Per me partire per un Cammino è sempre un’esperienza bellissima ma quando è esplorativa
assume ancora più fascino….vai alla scoperta di un territorio nuovo insieme alla guida.
Ne sono rimasta entusiasta, merita veramente per il paesaggio molto vario: il sentiero percorre
dei tratti verso l’interno dove puoi ammirare vigneti , fico d’india e lavanda fiorita uno vicino
all’altro e la classica macchia mediterranea. Poi di colpo vedi il mare di un blu fantastico e ti
viene voglia di tuffarti e a quel punto il sentiero prosegue lungo la costa dove rimani incantato
dalla bellezza dei panorami.
E poi alla sera riprendi le forze con una cena abbondante e in particolare quella spagnola (ma
io sono di parte perchè ne sono stata sempre innamorata) decisamente invitante!
