Preferisci camminare per conto tuo?
Questo cammino lo puoi percorrere da solo, in coppia o con chi vuoi tu, nelle date che scegli e senza una guida al seguito. Tu ci metti le gambe e la voglia di partire, noi di Duma c’anduma l’organizzazione: dagli alloggi alla suddivisione delle tappe.
Il Cammino di San Benedetto da Subiaco a Montecassino percorre la parte laziale, più precisamente della Ciociaria, del cammino che unisce Norcia con Montecassino in poco più di 300 km.
Le poche testimonianze storiche non consentono di stabilire con esattezza il percorso seguito dal Santo ma il cammino tocca i tre centri principali della sua biografia e della sua opera di civilizzazione: Norcia (dove San Benedetto nacque e trascorse parte della sua giovinezza), Subiaco (dove trascorse 30 anni della sua vita) ed infine Montecassino dove morì già in aria di santità. Noi ne toccheremo solo due: Subiaco e Monteccasino (122,5 km).
Il Cammino di San Benedetto è un itinerario organizzato di mezza montagna, per buona parte immerso in splendidi boschi, che si snoda tra sentieri, tratturi, carrarecce e strade secondarie poco trafficate. Non un percorso storico quanto piuttosto un cammino tematico attraverso il quale conoscere i luoghi, la storia e lo spirito benedettino.
Subiaco, Trevi nel Lazio, l’Abbazia Cistercense di Casamari, Arpino, le Gole del Melfa, Roccasecca, l’Abbazia di Montecassino, splendidi borghi con antiche rocche e case di pietra, fiumi e specchi d’acqua, alte vette e cavità saranno il simbolo di questo viaggio di gruppo e di un’Italia poco conosciuta ma sorprendentemente bella.
Arrivo a Subiaco, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.
Partiamo presto al mattino per avere il tempo di goderci con calma tutte le meraviglie di questa tappa paesaggisticamente molto bella ma soprattutto ricca a livello artistico per presenza della millenaria Certosa di Trisulti (tra i boschi secolari dei monti Ernici) e per l’Abbazia di Casamari, splendido esempio di architettura cistercense del Paese.
Tappa che si svolge per lo più su strade secondarie e che permette di scoprire l’affascinante cascata nel pieno centro urbano di Isola del Liri e un’abbazia dell’anno Mille.
E’ il giorno dell’ultima tappa del nostro cammino. Forse la più emozionante per l’arrivo all’abbazia di Montecassino, ricostruita “com’era, dov’era”, luogo di esemplare fusione di spiritualità, cultura, storia e arte.
Dopo la colazione, saluti e arrivederci al prossimo viaggio!
Siamo un gruppo di 14 camminatori e ci siamo fatti organizzare il Cammino di San Benedetto con la formula “Vai da te”. Organizzazione impeccabile, che ha tenuto conto di tutte le nostre particolarità, ha accomodato infiniti aggiustamenti, ci ha prenotato ottime strutture e ci ha seguito passo passo durante il cammino. Grazie mille!
L’anno prossimo ve ne chiederemo un altro!
Questa volta abbiamo attraversato il Lazio da Subbiaco a Cassino. Lunghi tratti tra i boschi si sono alternati a visite a imponenti monasteri. Un altro trekking da ricordare.
Un’esperienza davvero unica e da provare. Abbiamo camminato immersi in una natura rigogliosa e ricca di acqua, scoperto piccoli borghi, carichi di storia come Arpino, Roccasecca, Vico nel Lazio. Anche se il nostro non era un cammino religioso, per me è stato emozionante respirare la spiritualità degli antichi monasteri benedettini. In particolare il Sacro Speco a Subiaco, Montecassino e la Certosa di Trisulti. Ci sono stati momenti di stanchezza, qualche piccolo imprevisto, ma anche tanta “allegrezza” e soprattutto la guida insuperabile di Gabriele che ci ha portato a godere di tutto ciò. Grazie @dumacanduma
