Epifania in Liguria in Val Pennavaire

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Price 90€ 3 giorni
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Epifania in Liguria in Val Pennavaire

90€ per person

La zona è più comunemente conosciuta come l’Albenghese, siamo in Val Pennavaira a circa 15 km dalla costa, ma attorniati da un paesaggio che ha poco da invidiare alle Dolomiti.
L’imponente parete del Castell’Ermo con il suo bianco calcare incombe sul bosco sottostante e sui borghi a solatio del versante opposto.
Noi saremo sistemati proprio in un caratteristico Bed and Breakfast nella piccola frazione di Vesallo nel piccolo comune di Castelbianco a circa 340 metri sul livello del mare, che deve il suo nome alla presenza di un piccolo e antico presidio difensivo ,ridotto ormai a ruderi.
Il paesaggio è quello della macchia mediterranea con olivi, limoni e piante aromatiche che nelle calde giornate inebriano l’aria con i loro profumi.
Ogni giorno esploriamo una zona diversa ,con itinerari vista mare come da Conscente alla Rocca Liverna, la Vetta del Castell’Ermo e il Sentiero di Ilaria Del Carretto.
Saliamo su vette prative e rocciose da dove si scorgono da una parte le Alpi Liguri e dall’altra la linea di costa, visitiamo a piedi splendidi borghi medioevali come Zuccarello e frantoi .

Respiriamo un po’ di Liguria, con il suo clima, i sapori ed i colori.

QUANDODOVEDIFFICOLTA’QUOTA DI PARTECIPAZIONE
 4-5-6 GENNAIO
VAL PENNAVAIRE (LIGURIA)
2,5 / 3,5 PIEDINI
90€

Programma in breve

1° GIORNO: DA CONSCENTE ALLA ROCCA LIVERNA
In mattinata visitiamo nel comune di Nasino il frantoio Garello dove ci spiegheranno la produzione dell’olio e ci faranno un piccolo assaggio dei loro prodotti.
Ci spostiamo in macchina fino a Conscente. Il toponimo deriva dall’ubicazione del borgo che si trova proprio (ad Confluentem) alla confluenza del fiume Neva e del Pennavaire. Da lì partiamo a piedi per raggiungere il Forte di Rocca Liverna, una postazione sabauda ottocentesca, costruita su un precedente castello per controllare la piana di Albenga.

 

2° GIORNO: LA VETTA DI CASTELL’ERMO
Da Borgo ,una piccola borgata nel comune di Nasino,si parte inoltrandoci in un bosco misto di carpini, frassini e lecci, si intercetta una pista forestale e la si segue. Si abbandona la pista quasi giunti in prossimità della vetta per seguire una mulattiera che arriva alla Chiesetta di San Calogero e da qui quindi alla vetta del Castell’Ermo.

 

3° GIORNO: IL SENTIERO DI ILARIA DEL CARRETTO
Il sentiero è dedicato a Ilaria del Carretto, figlia del Marchese di Zuccarello, l’antica strada che da Zuccarello arriva a Castelvecchio di Rocca Barbena. Morta di parto nel 1405 a 26 anni, Ilaria è conosciuta soprattutto per il monumento funebre tuttora presente nel Duomo di Lucca (capolavoro commissionato a Jacopo della Quercia dal marito Paolo Guinigi ,signore di Lucca).
Portici medioevali e dimore antiche ci accompagnano per tutto il paese di Zuccarello, una bella mulattiera acciottolata ci porta ai ruderi del Castello, dimora di Ilaria, salendo per diversi oliveti arriviamo in vista di Castelvecchio. Il paese a struttura circolare è arroccato su uno sperone roccioso e sovrastato dal Castello feudale eretto dai Clavesana e appartenuto per un lungo periodo ai Del Carretto.
Ritorniamo quindi  dalla strada di Caprauna e ci fermiamo ad Alto dove ci aspetta una merenda sinoira prima del rientro a casa.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Accompagnamento e organizzazione: 90 per sabato e domenica (richiesta caparra confirmatoria di 30€ al momento dell’iscrizione)

SPESE NON COMPRESE NELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE (DA SALDARE IN LOCO)
60€ a persona per i Bed and Breakfast in cui alloggeremo

20 – 25 € a persona per le cene

15-20 € a persona per la merenda cinoira

 

INFORMAZIONI UTILI 

  • le nostre escursioni sono aperte a tutti purché camminatori in buona forma e salute;
  • prima di iscriverti ti consigliamo di leggere il nostro regolamento e la scala di difficoltà;
  • il punto e l’orario di ritrovo vengono comunicati ai soli partecipanti all’escursione alla chiusura delle iscrizione;
  • le iscrizioni si chiudono entro le 18 di venerdì o al raggiungimento del numero max di partecipanti;
  • eventuali disdette pervenute oltre le ore 18 di venerdì, comporteranno comunque il pagamento dell’intera quota;
  • per qualsiasi dubbio ti invitiamo a leggere le risposte alle domande che spesso ci vengono fatte.

 

3 giorni
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    1° GIORNO: DA CONSCENTE ALLA ROCCA LIVERNA
    In mattinata visitiamo nel comune di Nasino il frantoio Garello dove ci spiegheranno la produzione dell’olio e ci faranno un piccolo assaggio dei loro prodotti. Ci spostiamo in macchina fino a Conscente. Il toponimo deriva dall'ubicazione del borgo che si trova proprio (ad Confluentem) alla confluenza del fiume Neva e del Pennavaire. Da lì partiamo a piedi per raggiungere il Forte di Rocca Liverna, una postazione sabauda ottocentesca, costruita su un precedente castello per controllare la piana di Albenga.
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    2° GIORNO: LA VETTA DI CASTELL'ERMO
    Da Borgo ,una piccola borgata nel comune di Nasino,si parte inoltrandoci in un bosco misto di carpini, frassini e lecci, si intercetta una pista forestale e la si segue. Si abbandona la pista quasi giunti in prossimità della vetta per seguire una mulattiera che arriva alla Chiesetta di San Calogero e da qui quindi alla vetta del Castell’Ermo.
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    3° GIORNO: IL SENTIERO DI ILARIA DEL CARRETTO
    Il sentiero è dedicato a Ilaria del Carretto, figlia del Marchese di Zuccarello, l’antica strada che da Zuccarello arriva a Castelvecchio di Rocca Barbena. Morta di parto nel 1405 a 26 anni, Ilaria è conosciuta soprattutto per il monumento funebre tuttora presente nel Duomo di Lucca (capolavoro commissionato a Jacopo della Quercia dal marito Paolo Guinigi ,signore di Lucca). Portici medioevali e dimore antiche ci accompagnano per tutto il paese di Zuccarello, una bella mulattiera acciottolata ci porta ai ruderi del Castello, dimora di Ilaria, salendo per diversi oliveti arriviamo in vista di Castelvecchio. Il paese a struttura circolare è arroccato su uno sperone roccioso e sovrastato dal Castello feudale eretto dai Clavesana e appartenuto per un lungo periodo ai Del Carretto. Ritorniamo quindi  dalla strada di Caprauna e ci fermiamo ad Alto dove ci aspetta una merenda sinoira prima del rientro a casa.
    I° GIORNO
    Difficoltà2.5 piedini (consulta scala di difficoltà)
    Dislivello450
    Sviluppo (Km)-
    Percorrenza (h)3 - 3.5
    Quota max (m)553
    PartenzaConscente
    Tipologia di itinerariolineare
     II° GIORNO
    Difficoltà3,5 piedini (consulta scala di difficoltà)
    Dislivello750
    Sviluppo (Km)-
    Percorrenza (h)5,5
    Quota max (m)1092
    PartenzaBorgo
    Tipologia di itinerariolineare
     III° GIORNO
    Difficoltà2 piedini (consulta scala di difficoltà)
    Dislivello300
    Sviluppo (Km)-
    Percorrenza (h)3
    Quota max (m)420
    PartenzaCastelvecchio Rocca Barbena
    Tipologia di itinerariolineare