Tre giorni nel Parco del Gran Paradiso

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Price 90€ 2/3 giorni
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Tre giorni nel Parco del Gran Paradiso

90€ per person

Uno dei vanti che si può attribuire al nostro territorio è Il Gran Paradiso: il primo Parco nazionale ad essere istituito. Nel 1856 infatti il re Vittorio Emanuele II dichiarò queste montagne riserva reale di caccia e salvò così lo stambecco dall’estinzione. Successivamente, nel 1920, Vittorio Emanuele III donò la riserva allo Stato italiano.
Il Parco nazionale fu effettivamente fondato nel 1922. Il Gran Paradiso si estende tra il Piemonte e la Valle d’Aosta ed è una delle zone più selvagge e affascinanti delle nostre Alpi. Alloggeremo presso il rifugio Guido Muzio situato sopra il lago di Ceresole Reale in Valle Orco e raggiungibile in auto. Ogni giorno esploreremo una zona diversa del Parco scoprendo laghi, colli di alta quota, praterie e cascate.

 

QUANDODOVEDIFFICOLTA’QUOTA DI PARTECIPAZIONE
 10-11-12 AGOSTO
GRAN PARADISO
2,5 / 3 PIEDINI
60€/90€

 

Programma in breve

1° GIORNO: ESCURSIONE AL COLLE SIA’
Il nostro itinerario si sviluppa per la prima parte in un bosco di larici (Larix decidua) e mano a mano che si sale di quota si abbandonano gli alberi per lasciare posto alle praterie,una prima meta è il piccolo e bucolico altipiano di Ca Bianca.Proseguiamo fino al Colle Sià che ci fa affacciare sul selvaggio Vallone del Roc al cospetto del Ciarforon della Becca di Monciair. Il sentiero di ritorno è il medesimo dell’andata.

2° GIORNOESCURSIONE AL LAGO DEL DRES
Il sentiero parte a monte del Lago di Ceresole e si inerpica lungo le pendici della destra orografica del torrente Dres. Si arriva all’alpeggio di Losta e poi si attraversano gli emissari del lago. Dal lago si gode un bellissimo panorama sul Gruppo del Gran Paradiso. Al rientro ci fermiamo al centro visite del Parco “Homo et Ibex”. Sistemazione al rifugio Guido Muzio,serata con alpinista Enrico Camanni che ci parlerà della storia delle pareti della Valle Orco

3°GIORNO: ESCURSIONE AL COLLE LEYNIR
Ci spostiamo in alto con le auto vicino al Colle del Nivolet e partiamo a piedi nei pressi del Rifugio Savoia alla volta dei 3000 metri dove magari possiamo vedere ancora qualche residuo di neve. Il sentiero costeggia il Lago Rosset e sale verso la Valle d’Aosta. Siamo nel regno delle alte quote, l’aria si fa pungente e le praterie con le piantine a cuscinetto si adattano al clima più rigido.

 

ABBIGLIAMENTO
Scarponcini da trekking ,abbigliamento sia da caldo che da freddo (con indumenti impermeabili e antivento) guanti e cappello, bastoncini da trekking, sacco lenzuolo o sacco a pelo, asciugamani poi tutto il necessario per la vita in struttura.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Accompagnamento e organizzazione: 60€ per sabato e domenica (richiesta caparra confirmatoria di 20€ al momento dell’iscrizione) oppure 90€ sabato e domenica e lunedì (richiesta caparra confirmatoria di 20€ al momento dell’iscrizione)

 

SISTEMAZIONE
Saremo sistemati presso il Rifugio Guido Muzio con trattamento da mezza pensione al costo di 46€ a persona al giorno (al saldare in loco, extra esclusi)

 

INFORMAZIONI UTILI 

  • le nostre escursioni sono aperte a tutti purché camminatori in buona forma e salute;
  • prima di iscriverti ti consigliamo di leggere il nostro regolamento e la scala di difficoltà;
  • il punto e l’orario di ritrovo vengono comunicati ai soli partecipanti all’escursione alla chiusura delle iscrizione;
  • le iscrizioni si chiudono entro le 18 di venerdì o al raggiungimento del numero max di partecipanti;
  • eventuali disdette pervenute oltre le ore 18 di venerdì, comporteranno comunque il pagamento dell’intera quota;
  • per qualsiasi dubbio ti invitiamo a leggere le risposte alle domande che spesso ci vengono fatte.

 

2/3 giorni
    1
    1° giorno: Colle Sià
    Il nostro itinerario si sviluppa per la prima parte in un bosco di larici (Larix decidua) e mano a mano che si sale di quota si abbandonano gli alberi per lasciare posto alle praterie,una prima meta è il piccolo e bucolico altipiano di Ca Bianca.Proseguiamo fino al Colle Sià che ci fa affacciare sul selvaggio Vallone del Roc al cospetto del Ciarforon della Becca di Monciair. Il sentiero di ritorno è il medesimo dell’andata.
    2
    2° giorno: Lago del Dres
    Il sentiero parte a monte del Lago di Ceresole e si inerpica lungo le pendici della destra orografica del torrente Dres. Si arriva all'alpeggio di Losta e poi si attraversano gli emissari del lago. Dal lago si gode un bellissimo panorama sul Gruppo del Gran Paradiso. Al rientro ci fermiamo al centro visite del Parco "Homo et Ibex" Sistemazione al rifugio Guido Muzio,serata con alpinista Enrico Camanni che ci parlerà della storia delle pareti della Valle Orco 
    3
    3° giorno: Colle Leynir
    Ci spostiamo in alto con le auto vicino al Colle del Nivolet e partiamo a piedi nei pressi del Rifugio Savoia alla volta dei 3000 metri dove magari possiamo vedere ancora qualche residuo di neve. Il sentiero costeggia il Lago Rosset e sale verso la Valle d’Aosta. Siamo nel regno delle alte quote, l’aria si fa pungente e le praterie con le piantine a cuscinetto si adattano al clima più rigido.
    I° GIORNO
    Difficoltà2.5 piedini (consulta scala di difficoltà)
    Dislivello500
    Sviluppo (Km)-
    Percorrenza (h)4
    Quota max (m)2087
    PartenzaVilla Poma
    Tipologia di itinerariolineare
     II° GIORNO
    Difficoltà3 piedini (consulta scala di difficoltà)
    Dislivello700
    Sviluppo (Km)-
    Percorrenza (h)5
    Quota max (m)2274
    PartenzaMoies
    Tipologia di itinerariolineare
     III° GIORNO
    Difficoltà3 piedini (consulta scala di difficoltà)
    Dislivello600
    Sviluppo (Km)-
    Percorrenza (h)5
    Quota max (m)3084
    PartenzaRifugio Savoia
    Tipologia di itinerariolineare