Trekking a Pantelleria

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Trekking a Pantelleria

945€ per person

Figlia del vento“, “perla nera del Mediterraneo“, Pantelleria è un’isola vulcanica sospesa tra Africa ed Europa. Più vicina alla Tunisia che alla Sicilia, è grande circa 80 kmq ed è immersa in un mare blu cobalto. Offre un paesaggio ricco e vario per chi vuole camminare alla ricerca di sole, vento, silenzio, mare, sorgenti termali a cielo aperto, storia e buon cibo!

Pantelleria è stata premiata nel 2018 con ben 5 Vele Blu, il massimo riconoscimento attribuito da Legambiente e Touring Club mentre sono ben due i riconoscimenti UNESCO che questa terra così ricca di storia e dalla natura suggestiva e maestosa, ha acquisito negli anni: i muretti a secco e la vite ad alberello (una tipologia di coltivazione che è stata tramandata attraverso istruzioni pratiche e orali in dialetto locale).

Nonostante l’ultima eruzione risalga al 1891 e si tratti ormai quindi di un vulcano spento, la sua vita geologica è ancora in attività con fenomeni vulcanici secondari molto presenti, che contribuiscono a caratterizzarla e renderla unica.

DAL 19 AL 25 MAGGIO 2019

 

 

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    GIORNO 1: ARRIVO
    Arrivo in aeroporto a Pantelleria e trasferimento privato in tipico dammuso.
    2
    GIORNO 2: partenza da Cala 5 Denti, Sentiero Romano - Cala Cottone - Punta Spadillo - Laghetto Ondine
    Un percorso a strapiombo sul mare con il vento salino che vi scompiglia i capelli. Dall’alto delle sue coste laviche addolcite dal mare, la vista dell’isola con i suoi orizzonti aperti verso l’infinito vi toglierà il fiato. Il sentiero romano vi farà scoprire antichi dammusi e piccole vallate lussureggianti riparate e custodite dalla naturale conformazione delle rocce. Una passeggiata a ritmo lento fino a Cala Cottone, una piccola baia che prende il nome dalle antichissime coltivazioni di cotone oggi ormai scomparse. Una piccola sosta per riprendere il cammino e spingersi fino a Punta Spadillo, dove si erge maestoso il faro. Edificato alla fine dell’800 oggi è completamente ristrutturato. Raramente dimenticherete lo scorcio che vi offre questa passeggiata con il sole all’orizzonte, il blu del mare alla vostra destra e solo il faro a fronteggiare vento e mare. Si continua attraverso un sentiero di rocce e si giunge a una delle meraviglie dell’isola: il Laghetto delle Ondine. Come un’oasi in mezzo al deserto sarà una vera sorpresa che si rivelerà lentamente ai vostri occhi, questo lago si origina e si rigenera dalle onde del mare. Nei mesi più caldi è possibile anche immergersi nuotando nelle sue acque cristalline. Incastonato come una pietra di giada in un bracciale, il laghetto è poco profondo e quindi le sue acque sono molto più calde rispetto a quelle marine. Una pausa decisamente rinfrescante dopo una passeggiata tra i caratteristici costoni lavici. Durata: 6 ore circa (andatura lenta) Difficoltà: media
    3
    GIORNO 3: partenza da Khamma di sopra: Mueggen, mulattiera romana e ritorno
    Khamma è uno dei piccoli centri abitati dell’isola di Pantelleria, situato a est, è il luogo dove per primo giungono le luci dell’alba. Partendo dal paesino si scoprirà come un passaggio segreto, quella che da tutti è chiamata “l’isola nell’isola”. E’ difficile da immaginare che dietro le case, oltre la strada, si nasconda tanta bellezza. Passo dopo passo le case si diradano, una dolce salita rivelerà ai vostri occhi la vallata di Mueggen: ettari su ettari coltivati a vigna. Un verde vivace riempirà completamente l’orizzonte. Il silenzio è una melodia di foglie mosse dal vento e di uccelli chiacchieroni. E’ da queste uve che una delle cantine più famose di Pantelleria produce il tipico passito e vino zibibbo. La passeggiata prosegue attraverso l’antica mulattiera romana, un sentiero una volta percorso solo dagli animali da soma per trasportare viveri da una parte all’altra del territorio. Durata: 2-3 ore Difficoltà: facile
    4
    GIORNO 4: partenza da Serraglia, Favara, Gibele, tappa al cratere
    Questo percorso entra nel vivo della storia della Perla Nera del Mediterraneo, un tuffo nelle origini dell’isola e in un passato non troppo lontano della Seconda Guerra Mondiale. Pantelleria è un’isola orginatasi per intero da eruzioni vulcaniche. Non ci sono terre emerse ma una miriade di vulcanelli. Oggi è ancora possibile assistere a fenomeni di getti di vapore d’acqua che possono raggiungere anche i 100 gradi e che fuoriescono a intermittenza da fessure della roccia. Questi getti si chiamano “Favare”, l’isola ne è piena ma la più grande si trova proprio qui, in questo percorso sassoso che s’inerpica dalla località di Serraglia fino alla montagna del Gibele, il più grande vulcano dell’isola. Anticamente, questi fenomeni venivano sfruttati per raccogliere l’acqua dolce di cui l’isola ne è sprovvista, e abbeverare gli animali coprendo appunto il getto e permettendo che il vapore si trasformasse in acqua fruibile. Le ore che trascorrerete in passeggiata voleranno tra la meraviglia e lo stupore di fenomeni naturali e dal mutare del paesaggio passo dopo passo. Giunti sul Gibele, 700mt d’altezza, sarà la volta del cratere che, perfettamente intatto ma oggi ricco di una vegetazione secolare, non potrà non emozionarvi. Il ritorno non è da meno, visiteremo le rovine di una piazzaforte militare. Nella seconda guerra mondiale a Pantelleria c’erano circa 11500 uomini distribuiti in casematte e batterie di cannoni. Qui sono ben visibili i resti di un bombardamento che solo nel mese di giugno del ‘43 vide un totale di 6202 tonnellate di bombe sganciarsi sull’isola. La storia è visibile e vivida ma la natura, con la sua forza inarrestabile, ha avvolto con lecci, eriche e corbezzoli, quello che oggi è uno spettacolo di rara emozione e bellezza. La storia e la passeggiata continua con la visita alla capperaia, un anfiteatro terrazzato e coltivato a cappereto, vigneto e frutteto. Tutto il percorso alterna sentieri in terra battuta, basole di pietra lavica e segmenti in asfalto per un totale di 4/5 ore nel vivo della storia dell’isola. Durata: 4-5 ore Difficoltà: medio
    5
    GIORNO 5: partenza Sauna - Favara - Passo del Calchi - Montagna Grande - discesa per tagliafuoco - Cuddia Mida
    La Sauna o Grotta di Benikula’ è una dei miracoli della natura che persiste nonostante la modernità. Si tratta di vapori a intermittenza a circa 40gradi che arrivano dal profondo della Terra. Il luogo è dei più magici dell’isola, vi si accede dopo un piccolo percorso in salita e dall’esterno sembra di trovarsi al cospetto di un nascondiglio segreto delle fate. I vapori bollenti, che si vedono a occhio nudo, fuoriescono dalla piccola apertura rocciosa annebbiando la vista e spingendoti a metterti subito il costume. Si procede così verso l’interno e man mano che si avanza con gli occhi che si abituano al buio, ci si può sedere su uno dei gradini di roccia. L’interno è piccolo ma spazioso e spesso anche odoroso. Infatti, proprio al centro della parete principale, gli habituè inseriscono ramoscelli di rosmarino o erbe odorose e balsamiche, in un piccolo foro da cui arriva il vapore. Ora che lo sapete, arrivate preparati! I vapori sono stati analizzati dall’università di Palermo e ne sono stati provati gli effetti curativi. Trascorsi 15/20 minuti, vi sentirete rigenerati e con la pelle di seta ma lo spettacolo non è ancora finito. Alla vostra uscita troverete uno spazio con gradini di roccia e una panca di legno fissa sullo strapiombo che affaccia sulla magnifica valle di Monastero: lo sguardo vaga dal verde dei campi coltivati fino al blu del mare, che qui sull’isola vi tiene sempre compagnia. Dopo questo momento di estremo relax e profondo rigenero di mente e corpo, si inizia il cammino verso la montagna grande passando dalla Favara attraverso i ruderi di un antico villaggio dell’anno 1000. A 836 m sul livello del mare si erge la Montagna Grande, originatasi da un’eruzione del vulcano Gibele è la montagna più alta dell’isola, indi per cui la visuale sarà totale e a 360 gradi. La strada del ritorno non nasconde meno sorprese e meno bellezza. Passeremo infatti attraverso Cuddia Mida, che con i suoi 572 m di altitudine è il terzo monte di Pantelleria dalla cui cima si intravede come un diamante nell’erba, lo Specchio di Venere, l’unico lago dell’isola dal colore maldiviano che affascina anche il viaggiatore più incallito. Durata: 6-7 ore Difficoltà: difficile
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    GIORNO 6: Ruchia, lago, sentiero romano, Cafaro, Buggeber, Ruchia
    Questo è un percorso circolare che ha come punto centrale lo Specchio di Venere. Si parte dalla zona che si trova sopra l’aeroporto che si chiama Ruchia, fino ad arrivare al lago. A Pantelleria ogni bellezza ha la sua particolarità e non si smentisce nemmeno stavolta. Già da lontano, infatti, il lago ci appare in tutta la sua bellezza e la sua peculiarità: le sue acque, infatti, vanno dall’azzurro al blu, con spiagge bianchissime a fare da contorno a quella che resta l’attrattiva più conosciuta di quest’isola. Originatosi nel cratere di un antico vulcano, lo Specchio di Venere ha al suo interno moltissime sorgenti termali, soprattutto sulla sponda sud. In questo punto le acque sono calde e sature di zolfo e offre un fondale di fango nero ricco di sostanze nutrienti e benefiche per la pelle. Perfino Madonna giunse fin qui per approfittare delle sue proprietà miracolose. Il percorso prevede un bagno nelle acque calde, l’uso dei fanghi, una passeggiata per farli asciugare e poi un bagno rinfrescante nelle acque più azzurre. Se vedete della spuma sulle piccole onde che bagnano la spiaggia, non allarmatevi, sappiate che si tratta di soda. In antichità infatti, le proprietà sbiancanti del lago venivano utilizzate per lavare gli indumenti. Dopo quest’inizio rilassante ci inoltriamo per il sentiero romano fino ad arrivare nel piccolo paesino di Buggeber che domina tutto il lago. Da qui la vista è spettacolare, dal mare alla montagna con lo specchio nel centro a raccogliere tutte le attenzioni. Durata: 5-6 ore Difficoltà: facile
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    GIORNO 7: PARTENZA
    Trasferimento privato in aeroporto e partenza.
    La quota comprende:
    • guida escursionistica per tutte le escursioni
    • i pernottamenti in camera doppia in tipico dammuso
    • i trasferimenti privati da e per l'aeroporto
    • i trasferimenti giornalieri per tutte le escursioni
    • 3 trasferimenti privati per le cene in ristorante
    • 6 colazioni
    • 5 pranzi di cui 1 in ristorante con menu fisso e gli altri 4 in modalità pic-nic (bibite incluse)
    • 6 cene di cui 3 in tipici ristoranti e le altre in dammuso
    • 1 bottiglia d'acqua a partecipanti al giorno
    • 1 guida locale per mezza giornata
    • 1 giro in barca
    • assicurazione medico/bagaglio
    La quota non comprende:
    • il volo di a/r per e da Pantelleria
    • assicurazione per annullamento viaggio (facoltativa)
    • extra di carattere personale
    • tutto quanto non indicato sotto la voce “comprende“
    • assicurazione annullamento viaggio (facoltativa)