L’Oasi Zegna è un’area naturalistica e paesaggistica di grande valore storico e culturale, nata come progetto visionario dell’imprenditore tessile Ermenegildo Zegna negli anni ’30. Sin dall’inizio, l’Oasi è stata concepita non solo come luogo di produzione tessile, ma come un’opera di valorizzazione territoriale e ambientale, con lo scopo di migliorare la qualità della vita e il benessere della comunità locale.
Oggi l’Oasi Zegna è oggi una meta ideale per gli amanti dei sentieri ed escursioni in Piemonte, grazie alla varietà di percorsi panoramici che si estendono dalle quote collinari fino alle alte montagne delle Prealpi Biellesi. Dalla Panoramica Zegna si diramano sentieri di diversa difficoltà, adatti a escursionisti esperti e a famiglie con bambini, che possono godere della bellezza dei boschi, degli alpeggi e delle fioriture stagionali. In ogni stagione, l’Oasi si trasforma in un paradiso per il trekking, la mountain bike, il birdwatching e lo sci, offrendo percorsi tematici come il Bosco del Sorriso o l’Anello della Conca dei Rododendri, che rendono questo parco naturale un’esperienza unica per chi desidera un’immersione autentica nella natura alpina del Piemonte.
La Storia dell’Oasi Zegna e la visione di Ermenegildo Zegna
Ermenegildo Zegna, originario di Trivero, fondò qui il proprio lanificio nel 1910. Fin da giovane aveva sognato di dare un’impronta positiva alla sua terra, sia economicamente che ambientalmente. Negli anni ‘30 avviò un ambizioso progetto di riforestazione, che portò alla piantumazione di oltre 500.000 alberi tra conifere, rododendri e altre essenze autoctone, in un’area montuosa che, prima di allora, era quasi priva di vegetazione per via dello sfruttamento del legname.
Il progetto di Ermenegildo Zegna non si limitò alla riforestazione, ma si estese anche alle infrastrutture per facilitare l’accesso all’area e renderla fruibile alla comunità. Costruì infatti la Panoramica Zegna, una strada di circa 26 km che attraversa l’Oasi da Trivero a Bielmonte. La Panoramica offriva non solo un collegamento per la zona industriale, ma anche un accesso privilegiato alla bellezza dei paesaggi alpini. Per Zegna, natura e benessere erano strettamente collegati, e la strada venne pensata proprio per regalare a tutti momenti di svago e connessione con l’ambiente.
Nel corso dei decenni, il progetto di Zegna si è evoluto e ha continuato a crescere sotto la guida della famiglia. Negli anni 90 è stato ufficialmente riconosciuto come Oasi Zegna, diventando uno dei primi esempi italiani di “parco naturale a iniziativa privata”. La missione dell’Oasi si è ampliata, integrando sempre di più l’educazione ambientale, la promozione della biodiversità e il turismo sostenibile. Attualmente, l’Oasi è gestita dalla Fondazione Zegna, che lavora per mantenere vivo lo spirito originale di valorizzazione e rispetto dell’ambiente, collaborando con associazioni naturalistiche e organizzazioni locali per garantire la conservazione e la promozione del patrimonio naturale.
Negli anni recenti, l’Oasi Zegna è diventata una destinazione eco-turistica all’avanguardia, con un’offerta diversificata che spazia dalle attività outdoor (trekking, mountain bike, birdwatching, sci) a progetti di educazione ambientale per le scuole. Ogni anno, migliaia di visitatori e famiglie esplorano l’Oasi per scoprire le bellezze naturali e partecipare a eventi legati alla natura, come il Festival del foliage in autunno o la fioritura dei rododendri in primavera.
L’Oasi ospita oggi anche una riserva faunistica, dove si possono osservare animali come cervi, caprioli, camosci e numerose specie di uccelli. Il Giardino Botanico di Oropa, situato nella vicina Riserva Speciale del Sacro Monte di Oropa, è stato integrato nel progetto Oasi e si occupa della conservazione della flora alpina, permettendo ai visitatori di conoscere da vicino piante rare e autoctone.
Oasi Zegna: sentieri e non solo
L’Oasi Zegna offre un paesaggio che cambia con le stagioni, passando dai colori accesi della primavera e dell’autunno alla magia invernale. È una destinazione amata da escursionisti, famiglie, fotografi naturalisti e sportivi, e permette di vivere un contatto profondo con la natura. Alcune delle principali attrazioni dell’Oasi includono:
Giardino Botanico di Oropa: situato nella vicina Oropa, è un giardino che ospita specie botaniche alpine e rare, ed è un centro per l’educazione ambientale e la conservazione delle piante locali.
Panoramica Zegna: una spettacolare strada panoramica lunga circa 26 km, che attraversa l’Oasi collegando Trivero a Bielmonte, offrendo magnifici punti panoramici e accesso a diversi sentieri.
Conca dei Rododendri: particolarmente famosa per la fioritura dei rododendri tra maggio e giugno, con colori vivaci che vanno dal rosa al rosso acceso. È uno dei punti più fotografati dell’Oasi.
Bielmonte: una località sciistica in inverno e centro di attività outdoor in estate, situata a circa 1.500 metri di altitudine. Bielmonte è ideale per famiglie, con piste da sci adatte a principianti e per il trekking estivo e il parapendio.
L’Oasi Zegna offre un’ampia gamma di attività per tutte le stagioni:
Birdwatching e fotografia naturalistica: l’Oasi è popolata da specie animali come camosci, volpi, rapaci e uccelli migratori.
Trekking e Nordic Walking: ci sono numerosi sentieri per camminate di vario livello, come l’Anello del Bosco del Sorriso, una passeggiata che unisce natura e meditazione.
Mountain Bike e Downhill: in estate sono disponibili percorsi dedicati agli appassionati di mountain bike e downhill.
Sport invernali: Bielmonte si trasforma in un centro per sci alpino, sci di fondo e ciaspolate.
I sentieri dell’Oasi Zegna
Nell’Oasi Zegna ci sono numerosi sentieri di diversa difficoltà, adatti sia a famiglie e principianti sia a escursionisti esperti. Ecco alcuni dei percorsi più noti e apprezzati:
1. Sentiero del Bosco del Sorriso
- Difficoltà: facile
- Durata: circa 2 ore e mezza per l’anello completo
- Descrizione: questo è uno dei percorsi più iconici e amati dell’Oasi, noto per i suoi punti di meditazione e i pannelli con fiabe e poesie pensati per stimolare il benessere psicofisico. Il sentiero attraversa un’area boschiva dove si incontrano faggi, larici e abeti, ed è perfetto per famiglie con bambini.
2. Anello della Conca dei Rododendri
- Difficoltà: facile
- Durata: 1-2 ore
- Descrizione: questo percorso è celebre per la fioritura spettacolare dei rododendri a maggio e giugno. L’anello consente di immergersi nei colori vivaci di questi fiori e offre numerosi punti panoramici lungo la Panoramica Zegna. Ideale per una passeggiata tranquilla e fotografica.
3. Sentiero Cascina Pilota e Alpe Moncerchio
- Difficoltà: media
- Durata: 3-4 ore
- Descrizione: questo sentiero parte dal Bocchetto Sessera e si snoda attraverso boschi e alpeggi fino all’Alpe Moncerchio. È un percorso che attraversa ambienti naturali molto vari, dalle aree boschive agli spazi aperti degli alpeggi, con panorami ampi su tutta l’Oasi e sulle valli circostanti.
4. Sentiero delle More
- Difficoltà: media
- Durata: 3 ore circa
- Descrizione: parte anch’esso dal Bocchetto Sessera e attraversa una zona ricca di frutti di bosco (da cui il nome). Si tratta di un percorso particolarmente apprezzato in estate e autunno, con una varietà di scorci naturali che conducono fino all’Alpe Artignaga. È un percorso di media difficoltà e adatto a chi ama le escursioni tranquille in mezzo alla natura.
5. Sentiero Alpe Margosio
- Difficoltà: difficile
- Durata: 4-5 ore
- Descrizione: uno dei percorsi più impegnativi, ma anche uno dei più panoramici, che parte da Bielmonte e si dirige verso l’Alpe Margosio. Il sentiero si snoda tra prati alpini e rocce, e offre una vista spettacolare sul Monte Rosa nelle giornate limpide. È un percorso consigliato agli escursionisti esperti per via della lunghezza e della pendenza.
6. Anello della Piana del Ponte
- Difficoltà: media
- Durata: 3-4 ore
- Descrizione: questo sentiero ad anello parte dalla zona del Bocchetto di Sessera e si estende attraverso prati e boschi, arrivando alla suggestiva Piana del Ponte, una radura alpina incantevole circondata da torrenti e montagne. È ideale per gli amanti della natura che desiderano scoprire una parte meno conosciuta dell’Oasi.
7. Tracciolino e Sentiero dei cervi
- Difficoltà: media
- Durata: variabile
- Descrizione: percorso suggestivo che attraversa le foreste dell’Oasi, spesso frequentato dalla fauna locale come cervi e camosci. È consigliato agli escursionisti che vogliono immergersi nella natura e fare un po’ di birdwatching e osservazione degli animali.
L’Oasi Zegna, grazie ai suoi percorsi ben segnalati e alla varietà di sentieri, offre qualcosa per tutti i livelli e rappresenta una destinazione ideale per escursioni in un ambiente protetto e naturalistico.
Come Arrivare all’Oasi Zegna e Periodo Migliore per la Visita
L’Oasi Zegna è facilmente raggiungibile in auto da Biella e si trova a circa 90 minuti da Milano e Torino. Le stagioni migliori per visitarla sono la primavera (per la fioritura dei rododendri) e l’autunno (per i colori delle foglie e le atmosfere suggestive), ma anche in inverno offre scenari spettacolari per chi ama la neve e le attività sportive.
L’Oasi Zegna rappresenta quindi una combinazione unica di natura, sport e cultura, pensata per offrire esperienze in armonia con l’ambiente e adatta a chiunque desideri una giornata all’aria aperta o un’avventura in montagna.

