C’è un’isola nell’Oceano Atlantico dove la primavera non finisce mai.
Non è un modo di dire: a Madeira le temperature oscillano tra i 17 e i 25 gradi tutto l’anno, la vegetazione è sempreverde, i fiori non smettono di fiorire e il cielo ha una luce che non trovi da nessun’altra parte in Europa. Forse perché l’Europa, a Madeira, è già finita da un pezzo. Siamo a 900 km dalle coste del Portogallo, più vicini all’Africa che a Lisbona e quella luce atlantica, calda e pulita, è la stessa che illumina le Canarie e le Azzorre.
Se stai cercando informazioni su dove si trova Madeira, come arrivarci e cosa vedere, probabilmente stai pensando di andarci. Buona idea.
Noi ci andiamo ogni anno con il nostro trekking organizzato a Madeira e ogni volta torniamo con la sensazione di non aver visto abbastanza.

Dove si trova Madeira
Madeira è un arcipelago portoghese nel bel mezzo dell’Atlantico. L’isola principale, quella che tutti chiamano semplicemente Madeira, misura circa 57 km di lunghezza per 22 di larghezza, con una superficie di 741 km² (più o meno come il Lago di Garda moltiplicato per due).
Le coordinate la dicono lunga: 32° di latitudine nord, alla stessa altezza di Casablanca e del deserto marocchino. Eppure è Europa: Portogallo, Unione Europea, euro, nessun visto, nessun passaporto per i cittadini europei.
Insieme alla piccola Porto Santo (l’isola dove Cristoforo Colombo visse per qualche anno prima di partire per le Americhe) e alle disabitate Desertas e Selvagens, Madeira forma un arcipelago di origine vulcanica che è emerso dall’oceano circa 5 milioni di anni fa.
La posizione geografica spiega il suo soprannome di “isola dell’eterna primavera”: gli alisei dall’Atlantico portano umidità sul versante nord (quello verde e lussureggiante) e lasciano asciutto il versante sud (quello soleggiato dove si concentrano le città e il turismo). Due isole in una, separate da una catena montuosa centrale che supera i 1800 metri.
Come raggiungere Madeira dall’Italia
Arrivare a Madeira dall’Italia è più semplice di quanto la distanza suggerisca.
L’aeroporto di Funchal, intitolato a Cristiano Ronaldo che è nato qui (sì, anche lui è di Madeira), ha il codice FNC e si trova nella zona orientale dell’isola, a circa 20 minuti dalla capitale.
Voli diretti dall’Italia esistono soprattutto d’estate: compagnie come EasyJet e Ryanair collegano Milano Malpensa e Roma Fiumicino a Funchal in circa 3 ore e 45 minuti.
Nel resto dell’anno si vola con uno scalo, tipicamente a Lisbona o Porto con TAP Air Portugal, oppure attraverso hub europei come Francoforte, Amsterdam o Londra. Il viaggio con scalo dura 5-7 ore totali, a seconda della coincidenza.
Un consiglio: cerca i voli con largo anticipo (2-3 mesi prima) e tieni d’occhio le offerte delle low cost. I prezzi oscillano molto e un volo Milano-Funchal può costare anche parecchio!
L’atterraggio a Madeira è un’esperienza: la pista dell’aeroporto è costruita su piloni che sporgono dall’oceano, e l’avvicinamento tra le montagne e il mare è uno dei più spettacolari d’Europa. Non preoccuparti: i piloti che operano su Funchal ricevono un addestramento specifico.

Cosa vedere a Madeira camminando
Madeira non è un’isola pensata per chi ama fare vita di mare e da spiaggia. La sua conformazione, montagne ripide che precipitano nell’oceano, vallate profonde coperte di foresta, terrazzamenti agricoli scavati nei pendii, fa sì che il modo migliore per conoscerla sia uno solo: a piedi.
Ecco cosa non puoi perderti.
Le levadas: 2500 km di sentieri lungo i canali d’acqua
Le levadas sono la cosa più straordinaria di Madeira. Canali d’irrigazione costruiti a partire dal XVI secolo per portare l’acqua dal versante nord (piovoso) al versante sud (asciutto), oggi sono diventati 2500 km di sentieri escursionistici probabilmente la rete di trekking più unica d’Europa.
Si cammina in piano (o quasi) lungo il canale, con un versante di montagna che sale e l’altro che precipita nel vuoto. L’acqua scorre accanto a te, cristallina, e il sentiero attraversa foreste di alloro, tunnel scavati nella roccia (porta una torcia!), cascate che cadono direttamente dentro la levada, ponticelli sospesi e panorami che si aprono all’improvviso sull’oceano mille metri più in basso.
Alcune levadas sono facili, sentieri larghi, quasi pianeggianti, adatti a tutti. Altre sono decisamente più avventurose, strette, esposte, con passaggi che richiedono passo sicuro e assenza di vertigini.
Le più belle? La Levada do Caldeirão Verde (che porta a una cascata nascosta in un anfiteatro di roccia), la Levada das 25 Fontes (che finisce in una piscina naturale alimentata da 25 sorgenti, decisamente affollata) e la Levada do Rei (la levada del Re, che attraversa la foresta Laurissilva più fitta).
Per approfondire: leggi la nostra guida alle migliori levadas di Madeira.
La foresta Laurissilva: un bosco di 20 milioni di anni
La foresta Laurissilva di Madeira è patrimonio UNESCO dal 1999 ed è la più grande foresta di alloro sopravvissuta al mondo.
Non è una foresta qualsiasi. È un relitto dell’era terziaria, un tipo di vegetazione che copriva l’Europa meridionale 20 milioni di anni fa, prima che le glaciazioni la cancellassero dal continente. Madeira, isolata nell’oceano, non è mai stata raggiunta dai ghiacci. La foresta è sopravvissuta.
Camminare nella Laurissilva è come entrare in un altro tempo: alberi di alloro alti parecchi metri coperti di muschio e licheni, felci arborescenti, nebbia che sale dal fondovalle e una luce filtrata che sembra uscire da un film di Miyazaki. L’aria è umida, profumata, densa. Il silenzio è rotto solo dall’acqua che scorre e dal canto degli uccelli, tra cui il bis-bis (Regulus madeirensis), il più piccolo uccello d’Europa, endemico di Madeira.
La Laurissilva copre circa il 20% dell’isola e si trova prevalentemente sul versante nord, nelle zone più umide. La si attraversa camminando su molte levadas e sui sentieri che salgono verso i picchi.
Pico Ruivo e Pico do Arieiro: sopra le nuvole
Il Pico Ruivo (1862 m) è la vetta più alta di Madeira. Il Pico do Arieiro (1818 m) è la seconda.
Il sentiero che li collega, circa 7 km di cresta con 700 m di dislivello complessivo, è considerato uno dei trekking più spettacolari d’Europa: si cammina letteralmente sopra le nuvole, tra pinnacoli di basalto, tunnel scavati nella roccia e panorami che in una giornata limpida abbracciano 360 gradi di oceano e montagne.
La partenza più classica è dal Pico do Arieiro (raggiungibile in auto) verso il Pico Ruivo. Il sentiero è classificato come difficile, non per la lunghezza ma per l’esposizione e i passaggi aerei. Ma la ricompensa è totale.
Funchal: la capitale nell’anfiteatro sull’oceano
Funchal si arrampica dal mare verso le montagne come un anfiteatro naturale, e il modo migliore per conoscerla è perdersi nelle sue strade partendo dal basso.
Si comincia dal Mercado dos Lavradores, il mercato coperto in stile Art Déco dove i banchi traboccano di frutta tropicale che in Italia non esiste, l’anona, il maracujá, la banana di Madeira piccola e dolcissima, e dove il piano inferiore odora di pesce fresco appena scaricato dalle barche. Dal mercato bastano pochi passi per entrare nelle cantine del centro storico, dove il vino di Madeira (Malmsey, Sercial, Verdelho, Boal) invecchia con un processo che non ha uguali al mondo: l’estufagem, un riscaldamento controllato nato per caso secoli fa, quando ci si accorse che il vino migliorava dopo aver attraversato i tropici nelle stive delle navi. Ogni degustazione è una lezione di storia che si beve.
Da Funchal si sale poi al quartiere di Monte, in funicolare o a piedi, e da lì si può scendere in uno dei modi più improbabili che esistano: i carros de cesto, slitte di vimini guidate da due conducenti in abiti bianchi che scivolano per le strade in discesa a velocità sorprendente. Lo fanno dal 1850 e chi l’ha provato dice che sia molto divertente.
Per approfondire: leggi la nostra guida su cosa vedere a Funchal.
Porto Moniz e le piscine naturali
All’estremo nord-ovest dell’isola, Porto Moniz offre uno degli scenari più fotografati di Madeira: piscine naturali di acqua salata incastonate nelle rocce vulcaniche nere, alimentate dall’oceano che si infrange sulla costa.
Dopo una giornata di cammino sulle levadas del versante nord, un bagno nelle piscine di Porto Moniz, con le onde dell’Atlantico che si infrangono a pochi metri, è una di quelle esperienze che restano.
Cabo Girão: la scogliera più alta d’Europa
Il Cabo Girão, a ovest di Funchal, è una scogliera di 580 metri a picco sull’oceano, la seconda più alta d’Europa dopo quella delle Isole Fær Øer. La piattaforma panoramica in vetro (skywalk) che sporge nel vuoto non è per tutti, ma la vista è da capogiro: sotto i piedi, il vuoto; sotto il vuoto, le terrazze coltivate a bananeto (fajãs) raggiunte dai contadini con una funivia; sotto le terrazze, l’oceano.

Quando andare a Madeira
Madeira si visita tutto l’anno: è il suo superpotere. Ma “tutto l’anno” non significa che ogni stagione sia uguale, e su quest’isola le differenze climatiche possono sorprendere.
Quello che molti non sanno è che Madeira è capace di farti vivere quattro stagioni in un solo giorno. Non è un modo di dire: in appena 50 km di strada, dalla costa sud di Funchal alla cima del Pico Ruivo, si può passare dai 25 gradi e il sole al vento, alla nebbia e ai 4-5 gradi in cima. In inverno sui picchi può persino nevicare (poco, ma succede), e in primavera la variabilità è tale che sul versante sud splende il sole mentre sul versante nord piove a dirotto.
È per questo che, al contrario di quanto si legge su molte guide, uno dei periodi migliori per camminare a Madeira è l’estate. Da giugno a settembre il clima è il più stabile dell’anno: meno pioggia, meno nebbia sulle creste e temperature perfette per il trekking. E proprio perché si pensa che le temperature in estate siano troppe calde (ma non è così!), è il periodo in cui si trova meno gente lungo i sentieri.
Le nostre partenze per il trekking organizzato a Madeira sono tra giugno e settembre, non a caso.
Madeira a piedi con Duma c’anduma
Se Madeira ti sta chiamando, il nostro trekking organizzato a Madeira è un viaggio di 8 giorni che attraversa il meglio dell’isola a piedi: levadas, picchi, Laurissilva, costa e Funchal.
Si cammina in piccoli gruppi di 8-12 persone, con guida esperta, alloggio in hotel con tutti i comfort e trasferimenti inclusi. Il livello di difficoltà è di 3 piedini: accessibile a chi cammina regolarmente.
Madeira è la nostra destinazione europea più amata!

