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Le migliori escursioni e trekking in Piemonte: la guida definitiva

Stai camminando su un sentiero di montagna, il fiato si fa un po’ più corto, il sudore scende lungo la schiena e poi alzi lo sguardo. Davanti a te si apre un panorama che toglie il fiato più della salita. Ecco, il Piemonte è fatto così: ti chiede un po’ di fatica ma ti ripaga con grande generosità.

In oltre dieci anni di escursioni, cammini e trekking organizzati fra queste montagne abbiamo imparato una cosa: il Piemonte non finisce mai di sorprendere. Ogni valle nasconde un sentiero che non ti aspetti, ogni borgata racconta una storia che vale la deviazione.

Questa guida nasce dalla nostra esperienza diretta, passo dopo passo. Non è una classifica (non ci piacciono le classifiche), ma una raccolta delle escursioni e dei trekking in Piemonte che ci hanno emozionato di più e che continuiamo a proporre con entusiasmo. Alcune sono escursioni giornaliere perfette per un weekend, altre sono veri e propri viaggi a piedi di più giorni per tornare a casa con un’altra prospettiva.

Pronto a metterti in cammino? Duma c’anduma!

Perché il Piemonte è una terra perfetta per il trekking

Il nome dice già tutto: ai piedi dei monti. Il Piemonte è circondato su tre lati dalla catena alpina, al confine con Francia e Svizzera, e offre una varietà di paesaggi che pochi territori in Italia possono eguagliare. Si passa dalle vette oltre i 4.000 metri del Monte Rosa alle dolci colline delle Langhe e del Monferrato, patrimonio UNESCO.

Ma la vera ricchezza sta nei dettagli. Nella rete infinita di sentieri storici che attraversano le valli, un tempo vie di collegamento tra villaggi, percorsi per le mandrie, strade del sale. Oggi quelle stesse tracce diventano il filo conduttore di giornate indimenticabili all’aria aperta.

E poi c’è la varietà. In una singola regione puoi trovare escursioni adatte a tutti, perfette per chi muove i primi passi nel mondo del trekking, e itinerari impegnativi che mettono alla prova anche i camminatori più esperti. Dalla Val Sangone alla Val Pellice, dalla Valle di Susa alle Valli di Lanzo, dalla Valsesia alla Val d’Ossola: ogni valle ha il suo carattere, il suo profumo, la sua luce.

Viaggio Trekking nelle Valli di Lanzo

Valli di Lanzo: il cuore selvatico a due passi da Torino

Se cerchi una montagna vera, aspra e autentica senza dover guidare per ore, le Valli di Lanzo sono la risposta. A meno di un’ora da Torino, ti ritrovi immerso in un ambiente che ha conservato intatto il suo carattere selvaggio.

La Val d’Ala, in particolare, è un gioiello nascosto. Il Vallone degli Ortetti, dove sorge l’Alpe Paschiet, è una zona un tempo frequentata per i pascoli d’alpeggio e oggi amata dagli escursionisti che cercano silenzio e natura incontaminata. Il Lago Paschiet si raggiunge partendo dalla frazione Cornetti di Balme, uno dei pochi borghi che ha mantenuto integro l’aspetto originale di un tempo, attraversando un bosco di larici e poi il torrente Paschiet fino a raggiungere il lago, circondato da rocce montonate e vegetazione rigogliosa.

Ma le Valli di Lanzo non si esauriscono in una giornata. Il Vallone di Sea, con le sue guglie altissime e i giochi di luce tra le rocce, è un’esperienza che ti resta dentro. E per chi vuole spingersi oltre, il Monte Bellavarda (2.345 m) regala dalla sua cima un panorama che abbraccia l’intero arco alpino, dal Monviso al Monte Rosa, passando per le vette del Gran Paradiso.

Vuoi vivere le Valli di Lanzo con una guida? Il nostro trekking nelle Valli di Lanzo è un viaggio di 4 giorni alla scoperta del cuore selvatico della Val d’Ala, lontanissimi dal ritmo frenetico della città pur essendone a due passi. Un’esperienza in piccolo gruppo, con una guida che cammina con te e non davanti a te.

Trekking del Monviso in Piemonte

Monviso e Val Pellice: ai piedi del Re di Pietra

Il Monviso non è una montagna qualsiasi. È il Re di Pietra, riconoscibile e inconfondibile da qualsiasi punto lo si osservi. Conosciuto dagli antichi romani, citato da Dante nella Divina Commedia come Mons Vesulus, è la montagna simbolo del Piemonte.

L’escursione classica per eccellenza è la salita dal Pian del Re, dove nascono le sorgenti del Po, fino al Rifugio Quintino Sella (2.640 m). È un percorso che ti mette faccia a faccia con il Re di Pietra: si parte da dove il più grande fiume italiano muove i suoi primi passi, si risalgono morene e pietraie e si arriva al rifugio con il Monviso che ti sovrasta, massiccio e imponente. Non servono parole, basta alzare lo sguardo.

Ma il Monviso merita più di una giornata. Merita un viaggio.

La nostra proposta: il Giro del Monviso e Giro dei Rifugi della Val Pellice è un itinerario di 7 giorni che unisce la potenza del Re di Pietra alla calorosa accoglienza delle vallate del Pellice. Un percorso completo che si può vivere intero o scegliendo solo uno dei due anelli, per assaporare l’essenza più autentica delle Alpi Cozie.

Viaggio Trekking nel Gran Paradiso

Parco Nazionale del Gran Paradiso: dove la natura è sovrana

Il Gran Paradiso è il parco nazionale più antico d’Italia, istituito nel 1922, e resta uno dei luoghi dove la montagna si mostra nella sua forma più pura. Qui gli stambecchi attraversano i sentieri senza timore, i camosci si stagliano contro il cielo sulle creste rocciose, e le aquile reali planano silenziose sopra le vallate.

L’escursione più classica, e una delle più gratificanti, è quella che risale la Val Soana, la più selvaggia e meno conosciuta delle valli del parco. Molto incassata all’inizio, si apre poi nelle tre valli principali: Forzo, Campiglia e Piamprato. Il Bivacco Davito, raggiungibile partendo da Tressi costeggiando il torrente Forzo, è circondato da una giogaia di cime dalle forme piramidali suggestive, il Monveso di Forzo e la Torre di Lavina, che regalano uno dei panorami più belli delle intere Alpi.

Ma il Gran Paradiso si presta anche a esplorazioni più tranquille. Il Colle del Nivolet, con i suoi laghi e le sue praterie d’alta quota, è accessibile anche a chi non ha grande esperienza e offre scorci indimenticabili.

Per vivere il parco davvero: il nostro trekking nel Parco Nazionale del Gran Paradiso è un’esperienza di 4 giorni con base fissa, alla scoperta di zone diverse del parco. Percorrendo i bellissimi sentieri e le “strade reali di caccia” vi sentirete parte del suo ecosistema: ghiacciai, praterie, boschi, laghi e pietraie.

Trekking dei sentieri Walser ad Alagna Valsesia

Valsesia e Monte Rosa: dove le Alpi toccano il cielo

La Valsesia è la valle più verde d’Italia, dicono, e sicuramente una delle più spettacolari. Qui il Monte Rosa, con i suoi 4.634 metri, domina tutto e tutto mette in prospettiva. Ma la Valsesia è anche terra di Walser, il popolo germanico che secoli fa colonizzò queste valli portando con sé architettura, lingua e tradizioni ancora vive.

Alagna Valsesia è il punto di partenza ideale per chi cerca un trekking di pura montagna. Dalle sue frazioni walser, con le tipiche case in legno e pietra, partono sentieri che portano fino a 3.000 metri di quota, dove il respiro si fa sottile e il mondo sembra un altro.

Le nostre proposte in Valsesia:

Il trekking ad Alagna e Valsesia fino ai piedi del Monte Rosa è un viaggio di 6 giorni di pura montagna, dalle frazioni walser fino a sfiorare i 3.000 metri. Per chi cerca l’emozione dell’alta quota senza compromessi.

Per chi ha meno tempo ma non vuole rinunciare alla magia walser, il weekend sui Sentieri dei Walser è una traversata di 2 giorni da Rimella a Campello Monti: da una valle all’altra e poi ritorno, su un altro sentiero, da un piccolo borgo all’altro, uniti da sempre da una storia che ripercorrerete insieme alla guida.

Weekend di Trekking all'Alpe Devero

Alpe Devero: il grande classico che non delude mai

C’è un nome che nel mondo dell’escursionismo piemontese è una garanzia assoluta: Alpe Devero. E c’è un motivo se è così amata. Situata nella Val d’Ossola, questa piana d’alta quota è una cartolina vivente, con il suo lago (Codelago), i pascoli verdi e le baite in pietra che sembrano messe lì da un regista.

È una meta perfetta per chi si avvicina al mondo delle escursioni in montagna e vuole godere di un ambiente alpino straordinario senza affrontare percorsi troppo impegnativi. Ma offre anche sentieri più lunghi e sfidanti per chi vuole esplorare in profondità.

La nostra proposta: il weekend all’Alpe Devero è un’esperienza di 2 giorni pensata per chi vuole assaporare con calma questo angolo di paradiso, dormendo in quota e vivendo la montagna con il ritmo lento che merita.

Se vuoi saperne di più su questa destinazione, leggi anche il nostro articolo sull’Alpe Devero e la Cascata del Toce.

Il Monte Rocciamelone

Valle di Susa: storia, forti e panorami infiniti

La Valle di Susa è la porta delle Alpi, la via naturale verso la Francia, e ogni sentiero qui racconta secoli di storia. Dai forti militari ottocenteschi alle antiche strade romane, camminare in Val di Susa significa attraversare il tempo.

Il Forte del Gran Serin, parte del grande complesso fortificato dell’Assietta, sorge a 2.600 metri di quota ed è raggiungibile partendo da Pian del Frais (Chiomonte) lungo l’antica strada militare Arguel-Gran Serin. Ti accompagnano ampie praterie e un panorama sterminato sulla valle e sulle sue cime.

Un’altra perla è la Rocca Patanua (2.409 m), raggiungibile attraversando boschi di latifoglie e pini silvestri, pascoli dove le vacche pascolano beate, fino alla vetta petrosa che offre una vista d’eccezione tra la Val Susa e la Valle di Viù.

E poi c’è Calcina, piccola borgata sopra Condove raggiungibile solo a piedi. Un pugno di case baciate dal sole con campi coltivati di erbe aromatiche e vista sulla Sacra di San Michele. Un’escursione breve, facile, ma che ti fa sentire in un altro mondo.

Per chi ama la Val di Susa, consigliamo anche la lettura del nostro approfondimento sull’escursione al Monte Rocciamelone.

Langhe, Roero e Monferrato: il Piemonte gentile

Non tutto il trekking piemontese è fatto di alta quota e vette impegnative. C’è un Piemonte più dolce, fatto di colline ondulate, vigneti ordinati e borghi in pietra, dove il cammino diventa contemplazione.

Le Langhe, il Roero e il Monferrato, riconosciuti Patrimonio Mondiale UNESCO, si susseguono come onde verdi e ocra, tra strade bianche, castelli e l’inconfondibile profumo della terra. Il lungo anello di circa 29 km che parte da Roddi e tocca Verduno, La Morra e Barolo, passando anche dal famoso Cedro del Libano, è un’esperienza che unisce cammino, cultura e (perché no) anche un buon bicchiere di vino.

Il Roero, con i suoi paesaggi unici caratterizzati dalle famose rocche, offre percorsi ad anello su strade rurali e sentieri agevoli che attraversano borghi come Monteu Roero, Santo Stefano e Montà d’Alba.

Canavese e laghi d’Ivrea: escursioni tra storia e geologia

Il Canavese è un territorio che spesso viene sottovalutato, ma che riserva sorprese straordinarie. L’escursione ad anello che incontra 3 dei 5 laghi d’Ivrea, Lago Sirio, Lago Nero e Lago Pistono, è una delle più belle della zona.

I sentieri, facili e immersi nella vegetazione, si intersecano con la Via Francigena e incontrano antichi resti di un acquedotto romano. Dal percorso si gode di meravigliosi punti panoramici sui laghi e sul Castello di Montalto Dora, e il ritorno attraversa le già citate Terre Ballerine, dove il terreno ondeggia sotto i piedi come se camminassi su un materasso gigante.

Un’escursione perfetta per una giornata fuori porta, adatta a tutti e ricca di spunti naturalistici e storici.

Corso Escursionismo in Piemonte

Come scegliere l’escursione giusta per te

Forse ti stai chiedendo: “Ma quale di queste escursioni fa per me?”. Dipende da cosa cerchi.

Se sei alla prima esperienza e vuoi qualcosa di accessibile ma gratificante, l’Alpe Devero e i Laghi d’Ivrea sono punti di partenza eccellenti. Nessuna difficoltà tecnica, tanto da vedere e un’immersione dolce nel mondo del trekking.

Se cerchi qualcosa di intenso ma non troppo impegnativo, le Valli di Lanzo offrono escursioni giornaliere spettacolari con la possibilità di dormire in valle e vivere la montagna anche la sera.

Se invece vuoi un viaggio vero, di quelli che ti cambiano la prospettiva, il Giro del Monviso e il trekking in Valsesia sono esperienze di più giorni dove ogni passo costruisce qualcosa che va oltre la semplice escursione.

E se non sai da dove cominciare in assoluto, il nostro corso di escursionismo è pensato proprio per darti le basi, pratiche e teoriche, per camminare in montagna con consapevolezza e sicurezza.

Quando andare: la stagionalità del trekking in Piemonte

Il Piemonte è una terra che si cammina tutto l’anno, ma ogni stagione ha il suo carattere.

La primavera (marzo-maggio) è il momento delle fioriture e del risveglio delle valli. I sentieri a bassa e media quota si liberano dalla neve, e le giornate si allungano regalando luci magnifiche. La Val Sangone e le colline delle Langhe, per esempio, sono perfette in questo periodo.

L’estate (giugno-agosto) è la stagione dell’alta quota. I sentieri alpini diventano accessibili, i rifugi aprono, e le giornate lunghe permettono escursioni più ambiziose. È il periodo ideale per il Gran Paradiso, il Monviso, la Valsesia e le Valli di Lanzo.

L’autunno (settembre-ottobre) regala colori straordinari, temperature miti e sentieri meno frequentati. Il foliage nelle valli piemontesi è uno spettacolo, e le escursioni nel Roero e nelle Langhe diventano ancora più suggestive con i colori della vendemmia.

L’inverno non è da escludere: la Valle di Susa, con le sue zone a microclima particolare (come l’anello di Cateissard, in una riserva naturale dal clima xerotermico con temperature miti e rare gelate), offre possibilità di cammino anche nei mesi più freddi.

Trekking del Monviso in Piemonte

Camminare in gruppo: perché fa la differenza

Magari pensi che camminare in gruppo non faccia per te. Che preferisci i tuoi tempi, i tuoi silenzi. Lo capiamo perfettamente, molti di noi la pensavano così prima di provare.

Ma c’è qualcosa di unico nel condividere una salita, una fatica, un tramonto con persone che fino a quella mattina erano perfetti sconosciuti. Nei nostri trekking in Piemonte, come in tutti i viaggi a piedi di Duma c’anduma, i gruppi sono sempre piccoli (massimo 8-12 persone), e la guida cammina con il gruppo, non davanti. Nessuna fretta di arrivare, nessuna competizione sui dislivelli.

Si cammina per il piacere di camminare. E alla fine, spesso, si torna a casa con qualche amico in più.

Non ci resta che camminare

Il Piemonte è una terra generosa con chi ha voglia di mettersi in cammino. Che tu scelga un’escursione tra le colline delle Langhe, un weekend all’Alpe Devero o un trekking di una settimana ai piedi del Monviso, troverai sempre quello che cerchi: natura, silenzio, panorami e quella soddisfazione sottile che solo la fatica ripagata sa dare.

Ecco i punti chiave da ricordare:

  • Il Piemonte offre escursioni per tutti i livelli, dal principiante assoluto all’escursionista esperto
  • Le Valli di Lanzo, il Gran Paradiso, il Monviso e la Valsesia sono le aree di montagna più spettacolari per il trekking
  • Langhe, Roero e Canavese offrono un trekking più dolce, tra storia, cultura e gastronomia
  • Ogni stagione ha le sue escursioni ideali: non esiste un momento sbagliato per camminare

A questo punto hai a disposizione tutto quello che serve per scegliere la tua prossima avventura a piedi in Piemonte. Dai un’occhiata ai nostri trekking in Piemonte per trovare le date e i programmi completi, oppure contattaci per qualsiasi domanda.

E tu, qual è l’escursione in Piemonte che ti ha rubato il cuore?

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