camminare

Qualche giorno fa, ho incontrato Mikhael e Victor. Partiti a piedi da Lodi in direzione Parigi stanno raccogliendo fondi contro il neuroblastoma.Visto che stavano passando in Valle di Susa ho percorso con loro un po’ di strada e questo video, che ho realizzato per raccontare un po' quella giornata e la loro storia, spero possa aiutarli nel raggiungere l'obiettivo che si sono prefissati.Quella che sto per raccontarvi è la storia di Mikhael e del suo bracco Victor. Il 16 dicembre, a piedi,

Ceresole d'Alba è un comune di circa 2000 abitanti in provincia di Cuneo. E' situato nella zona nordoccidentale del famoso territorio del Roero e ne costituisce il confine geografico. Il paesaggio, quasi del tutto pianeggiante, è caratterizzato dalla presenza di antiche cascine e campi coltivati collegati tra loro da facili e dolci sentieri. I colori della campagna e dei boschi contrastano piacevolmente con i caratteristici e particolari sedimenti argillosi color mattone. Nelle belle giornate è facile ammirare tutto lo splendore delle

La tappa inizia dallo storico valico dalla Francia all’Italia, dal cippo che indica 2010 km a Santiago de Compostela e 914 km a Roma. L’itinerario attraversa Claviere e le suggestive Gole di San Gervasio fino a percorre il borgo alpino sino alla parrocchiale di San Giovanni Battista. Da qui, su strada sterrata,  si prosegue fino a raggiungere le caratteristiche frazioni Mollieres e Solomiac. Una deviazione rispetto alla tappa ufficiale ci ha permesso, seppur allungando un po’ il percorso, di evitare alcuni tratti di statale e di godere di un meraviglioso bosco di

Abbiamo selezionato 10 fra le oltre 150 escursioni organizzate in 3 anni! Certo, non è stato facile! Proprio per questo motivo vogliamo precisare che quella che troverai non ha la pretesa di essere nè la lista delle più belle escursioni in Piemonte nè tantomeno la classifica degli itinerari escursionistici più belli fatti con DUMA C'ANDUMA. Si tratta, semplicemente, di 10 percorsi che vogliamo farvi scoprire. Allora, iniziamo? 1. Il Colle del Vento (Val Sangone - TO)Escursione bellissima e di ampio respiro alla

La zecca è un artropode appartenente alla classe degli aracnidi, proprio come i ragni e gli scorpioni! La sua particolarità, però, è quella di essere un organismo ematofago! Per compiere il suo ciclo vitale costituito da 4 stadi (uovo, larva, ninfa e adulto), si nutre attraverso il cosiddetto “pasto di sangue” parassitando uno o più animali, uomo compreso. Le zecche sono animali diffusi in tutto il mondo e ne esistono circa 900 specie differenti. Per noi umani, camminatori in Italia e inEuropa,

Mi sono cimentato a raccontarla, questa mia piccola impresa, non perché abbia meriti particolari, ma proprio perché non ce li ha. Quindi, alla portata di tutti. Per chi si incammina per svago, per voto o per grazia ricevuta, per dimagrire o per poter mangiare di più senza sentirsi in colpa, per fare sport ma non troppo, per dare retta al medico, per godersi i paesaggi, per conoscere persone o trovare l’anima gemella, per fare un torto al divano, per disintossicarsi

Uno degli immensi privilegi del viaggio a piedi è quello di permettere a chi vi si dedica di assaporare pienamente l'ebbrezza di aver percorso un territorio con la sola forza dei suoi polpacci e della sua determinazione, e di offrirgli la sensazione gratificante di essere stato il solo artefice della scoperta di un paesaggio o di un ambiente. Indovinare nel cielo velato del mattino dove si arriverà la sera; intravedere dietro di sè, nella luce abbagliante del mezzogiorno da dove si

Perché è la libertà che il viaggiatore a piedi rivendica: libertà di movimento, libertà di osservare, libertà di spirito. Emeric Fisset - L'ebbrezza del camminare Non me ne voglia Reinhold Messner se, per il titolo di questo articolo, mi sono permesso di utilizzare quello di un libro in cui racconta la sua vita di alpinista. Ma, chi mi conosce, sa bene che la libertà è un valore, oltreché un diritto, al quale tengo molto. Forse, anche se non ci credo troppo, insieme alla

Un cammino di 108 km che inizia dai 1.852 m di Montgenèvre e arriva, dopo quattro giorni, ai 247 m di Torino passando per Clavière, Cesana Torinese, Mollieres, Solomiac, San Marco, Oulx, Gad, Salbertrand, Champbons, Exilles, Chiomonte, Gravere, Susa, S.Giuliano, Chiodo, Bussoleno, Foresto, Crotte, Bruzolo, San Didero, Borgone di Susa, Sant’Antonino di Susa, Chiusa San Michele, Sant’Ambrogio Torinese, Avigliana, Buttigliera, Rosta, Rivoli e Collegno, è un vero e proprio viaggio attraverso luoghi mai visitati prima: quelli tracciati su una carta