Di tutto un po’…

Video, articoli, foto e libri. In poche parole il nostro blog!

La montagna è collocata alla testata della Val Sangone ed all'inizio dello spartiacque tra la Val Chisone e la Val di Susa. Benché la sua vetta faccia parte del comune valsangonese di Coazze, e la sua posizione non occupi esattamente il punto in cui si spartiscono le acque delle tre valli, può essere considerato il monte che chiude la valle, e ad ovest del quale le altre due valli sopra citate confinano direttamente.Sulla vetta vi sono una cappella eretta nel 1900 che è stata dedicata al

Una cima classica e molto frequentata della Valle di Susa che conduce ai resti di quella ce al suo tempo fu una dell più munite piazzeforti europee. La fortezza fu edificata sul finire del secolo scorso e per la sua realizzazione fu necessario abbassare di alcuni metri la sommità della montagna. Col trattato di pace tutta la zona è passata sotto sovranità francese e le strutture smilitarizzate e rovinate sono solo un pallido ricordo della passata grandezza.Video sintesi di un'escursione firmata DUMA C'ANDUMA

Ubicate tra la Valle Ellero e la Valle Pesio, delimitando una parte di confine del Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro, le Cime di Serpentera si trovano, più precisamente, in Valle Ellero. Una valle che si sviluppa per circa 25 km e che è poco frequentata dal turismo. A questo ha contribuito il fatto che l’unico centro abitato della valle è Roccaforte Mondovì. La valle rappresentò per secoli un transito verso la Valle Tanaro e la costa ligure, sia come via di transumanza sia come «via del sale» (attestato da vari toponimi, per esempio

Ubicate tra la Valle Ellero e la Valle Pesio, delimitando una parte di confine del Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro, le Cime di Serpentera si trovano, più precisamente, in Valle Ellero. Una valle che si sviluppa per circa 25 km e che è poco frequentata dal turismo. A questo ha contribuito il fatto che l’unico centro abitato della valle è Roccaforte Mondovì. La valle rappresentò per secoli un transito verso la Valle Tanaro e la costa ligure, sia come via di transumanza sia come «via del sale» (attestato da vari toponimi, per esempio