Autore: Gabriele Ferreri

Mi sono cimentato a raccontarla, questa mia piccola impresa, non perché abbia meriti particolari, ma proprio perché non ce li ha. Quindi, alla portata di tutti. Per chi si incammina per svago, per voto o per grazia ricevuta, per dimagrire o per poter mangiare di più senza sentirsi in colpa, per fare sport ma non troppo, per dare retta al medico, per godersi i paesaggi, per conoscere persone o trovare l’anima gemella, per fare un torto al divano, per disintossicarsi

Il Cammino dei Briganti è percorribile in sette giorni, è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m. di quota) sulle orme dei briganti della Banda di Cartore tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ). La Marsica e il Cicolano sono terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è

Perla vulcanica dell'Arcipelago Toscano, ha scogliere a picco sul Tirreno, al posto di strade ha sentieri e mulattiere. Il suo trek di 4 tappe ad anello è l'unico modo per conoscere la natura del territorio, che vide all'alba del monachesimo cristiano, la devastazione dei pirati, l'arrivo della Repubblica marinara di Genova, la colonia agricola penale e dal 1996 l'istituzione del Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano.

Quando si cammina insieme è così: ogni tanto bisogna fermarsi. Guardare chi si ha intorno. Fare la conta di chi c’è, chi è avanti, chi è indietro e chi si è perso. E poi si ricomincia, non tanto con l’ansia di arrivare chissà dove, ma con il piacere di godersi il Cammino e la Compagnia. Quella di chi si trova sulla stessa strada semplicemente perché si cammina tutti nella stessa direzione.Renato Collodoro Qui dentro sono racchiuse tante cose. Una filosofia di vita, un lavoro, tantissima dedizione e altrettanta passione.