Autore: Gabriele Ferreri

Il pian dell’Orso è un dolce pascolo erboso al confine tra la Val Sangone e la Val di Susa. E’ caratterizzato dall’antica cappella della Trasfigurazione del 1814 e da un panorama mozzafiato su tutta la Valle. Lo raggiungeremo su meravigliosi e panoramici sentieri del versante sinistro della Val Sangonetto con un percorso ad anello di notevole interesse dal punto di vista naturalistico, geologico e storico. In queste zone di accesso al Parco naturale dell’Orsiera Rocciavrè è facile incontrare tracce dei più

All’estremo limite occidentale della terra d’Italia, in fondo alla Vallée Etroite su Bardonecchia, là ove essa si interna nel centro dei Monti Savoiardi, s’innalza iI Monte Tabor, a 3175 metri sul livello del mare. La salita di questa vetta non è una di quelle ascensioni, le quali danno all’alpinista il diritto di sedere fra gli eletti della montagna, mettendolo però prima nel continuo pericolo di andarne difilato a raggiungere i suoi avi in paradiso, ma è invece una modesta escursione,

Nel Medioevo il Rocciamelone era considerata la montagna più alta delle Alpi. La prima salita risale al 1 settembre del 1358 ad opera di Rotario d’Asti allo scopo di suggellare un voto e porre un trittico bronzeo sulla vetta. Con i suoi 3538 metri è la montagna più alta della Val Susa, immediatamente riconoscibile da ogni parte di Torino. Una pagina aperta che termina con una punta aguzza che tocca il cielo. Si parte a piedi dalla Riposa, località alla fine della lunga strada

La West Highland Way é la prima e la più popolare via della Scozia con lo status ufficiale di percorso di lunga distanza rurale carrabile. Si estende per più di 150 km da Milngavie, a 11 km da Glasgow, a Fort William, ai piedi del Ben Nevis (la montagna più alta dei Regno Unito), e offre una favolosa introduzione alle Highlands scozzesi. Il percorso regala un’altissima varietà di paesaggi, da quelli pastorali dei campi, alla bellezza di Loch Lomond (il più grande

La montagna è collocata alla testata della Val Sangone ed all'inizio dello spartiacque tra la Val Chisone e la Val di Susa. Benché la sua vetta faccia parte del comune valsangonese di Coazze, e la sua posizione non occupi esattamente il punto in cui si spartiscono le acque delle tre valli, può essere considerato il monte che chiude la valle, e ad ovest del quale le altre due valli sopra citate confinano direttamente.Sulla vetta vi sono una cappella eretta nel 1900 che è stata dedicata al

Una cima classica e molto frequentata della Valle di Susa che conduce ai resti di quella ce al suo tempo fu una dell più munite piazzeforti europee. La fortezza fu edificata sul finire del secolo scorso e per la sua realizzazione fu necessario abbassare di alcuni metri la sommità della montagna. Col trattato di pace tutta la zona è passata sotto sovranità francese e le strutture smilitarizzate e rovinate sono solo un pallido ricordo della passata grandezza.Video sintesi di un'escursione firmata DUMA C'ANDUMA

Ubicate tra la Valle Ellero e la Valle Pesio, delimitando una parte di confine del Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro, le Cime di Serpentera si trovano, più precisamente, in Valle Ellero. Una valle che si sviluppa per circa 25 km e che è poco frequentata dal turismo. A questo ha contribuito il fatto che l’unico centro abitato della valle è Roccaforte Mondovì. La valle rappresentò per secoli un transito verso la Valle Tanaro e la costa ligure, sia come via di transumanza sia come «via del sale» (attestato da vari toponimi, per esempio