Autore: Gabriele Ferreri

Mettere ordine alle riflessioni di questi giorni è stato tutt'altro che facile. Ma, considerata la situazione, ci sembrava doveroso provare a farlo per rendere tutto il più chiaro e comprensibile possibile. Perché come abbiamo già scritto su Facebook, per noi è molto importante condividere con tutti voi una stessa visione delle cose per trovare, sempre di più, non solo un modo di camminare insieme ma una vera e propria filosofia di vita.  Affrontare il tema della ripartenza non è semplicema qui sotto ho provato a farlo suddividendolo

Non so se andrà tutto bene, né se l’emergenza ci restituirà in qualche modo migliori alla vita civile, ma d’una cosa son certo: la differenza fra un popolo e un ammasso di gente sta nella capacità di declinare il pensiero al plurale, silenziando l’“io” per dar voce al “noi”.Enrico Brizzi per Montagne 360 All’interno dell’emergenza sanitaria tutte le attività outdoor hanno subito una battuta d’arresto, ma Duma c’anduma ha trovato il modo per proseguire: parte dal Piemonte il nuovo progetto digitale

https://youtu.be/wSUPEN0hr28 Consigli per la lettura con Maurizio Bovo: puntata 1 In questi giorni in cui sentiamo la necessità di stare in silenzio abbiamo comunque continuato ad assecondare altre importanti esigenze: quella di comunicare e quella di continuare a fare, in qualche modo, il nostro lavoro! Per farlo ci siamo dovuti trasferire! Su Facebook, specialmente in questo periodo, ci entriamo poco e malvolentieri per modi e toni nei quali non ci ritroviamo. Così ci siamo spostati in altri luoghi, ovviamente sempre virtuali, che ci sembrano conciliare meglio con le nostre esigenze

Ecco la classificazione delle attività escursionistiche con l'elenco delle difficoltà per distinguere l'impegno richiesto in ogni escursione T = Turistico – Itinerario su stradine, mulattiere o larghi sentieri. I percorsi generalmente non sono lunghi, non presentano alcun problema di orientamento e non richiedono un allenamento specifico se non quello tipico della passeggiata.  E = Escursionisti – Itinerari su sentieri od evidenti tracce in terreno di vario genere (pascoli, detriti, pietraie…). Sono generalmente segnalati con vernice od ometti (pietre impilate a forma piramidale che permettono

Non c'è dubbio che sia così!Ma gli scettici sono ancora molti, i pigri tantissimi! Perché il passo più difficile da fare è proprio il primo: quello per oltrepassare la soglia di casa. I dubbi e gli interrogativi, poi, sono troppi. Soprattutto all'inizio! La mente cerca di fermarci in tutti i modi."E se non ce la fai?" prova a domandare con diffidenza!Come se si potesse mettere in discussione la nostra innata capacità di andare avanti, sempre e nonostante tutto.  Escursione al Parco Naturale

L'anno scorso vi avevamo proposto 10 escursioni in Piemonte (o quasi) da non perdere, selezionandole fra più di 150 escursioni organizzate in 3 anni! Quest'anno, invece, vogliamo proporvi una lista delle 10 escursioni che rappresentano la sintesi del 2019 firmato Duma c'anduma. Non una classifica, sia di nuovo chiaro, quanto piuttosto una semplice lista di escursioni in Piemonte che vogliamo consigliarvi

Primo incontro fra aziende del Laboratorio Valsusa! La prima parte della giornata ci ha visti camminare sulla dorsale della collina morenica Rivoli-Avigliana. Situata allo sbocco in pianura della Val di Susa, a Ovest di Torino, la Collina morenica di Rivoli-Avigliana costituisce una piacevole oasi di verde e di tranquillità a pochi km dal caos urbano. Conserva un'ampia copertura boschiva e i tratti caratteristici di un paesaggio agrario che, pur modificato dalla frenetica civiltà industriale, mantiene ancora, in alcuni angoli tutti da

Due giorni in cammino lungo la rete escursionistica (in particolare il sentiero balcone ed il sentiero Liguria) dell’entroterra del Ponente ligure, alla scoperta della natura mediterranea e di alcuni dei borghi più belli della Liguria e d’Italia. Entrando in Dolceacqua attraverso il ponte medievale a “schiena d’asino” sul Torrente Nervia, si è subito immersi nel fitto reticolo di carrugi del borgo antico e si viene catapultati in un’altra epoca. Gli scorci sono letteralmente pittoreschi! Basta pensare che Monet raffigurò Dolceacqua in

Scrivere e parlare di cacca non è proprio argomento da signorine, non è educato parlarne a tavola ed è ritenuto piuttosto volgare e disdicevole narrarne particolari. Nella letteratura si trova che famosi personaggi come Mozart utilizzassero l'argomento come un divertente passatempo anche per intrattenere l'altro sesso. Ci sono scambi di missive dell'insigne compositore che scrive dei propri e altrui escrementi con dovizia di particolari, alla cugina e alla moglie. C'è addirittura un vocabolo per descrivere questa tendenza del discorrere di cacca,

Qualche giorno fa, ho incontrato Mikhael e Victor. Partiti a piedi da Lodi in direzione Parigi stanno raccogliendo fondi contro il neuroblastoma. Visto che stavano passando in Valle di Susa ho percorso con loro un po’ di strada e questo video, che ho realizzato per raccontare un po' quella giornata e la loro storia, spero possa aiutarli nel raggiungere l'obiettivo che si sono prefissati. Quella che sto per raccontarvi è la storia di Mikhael e del suo bracco Victor. Il 16 dicembre, a piedi,