DUMA C'ANDUMA

Consigli per la lettura prima, dopo e durante il viaggio
10 libri di viaggio

10 libri di viaggio da non perdere

Amo leggere, amo camminare e amo fare le due cose insieme

Con una presentazione così non potevamo che rivolgerci a lui, Filippo alias “@leggoecammino“, per stilare una classifica dei 10 migliori libri di viaggio.

1. IL MILIONE, Marco PoloIl milione - Marco Polo

Città fantastiche, raffinate civiltà, stupori tanto ingenui da farci commuovere. Il viaggio del giovane Polo alla scoperta della mirabolante Asia del 1200, è allo stesso tempo romanzo e trattato geografico. È questo libro che più di ogni altro ha ispirato la decisione di Cristoforo Colombo di veleggiare verso occidente, nel tentativo di raggiungere lo sconosciuto Catai. È questo libro che più di ogni altro si può considerare il precursore della letteratura di viaggio di tutti i tempi. Lettura da non bersi tutta d’un fiato, per via del linguaggio ostico e della prosa arcaica ma da sorseggiarsi un po’ alla volta. Essenziale in ogni libreria!

2. IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI, Jules Verne

Il Giro del Mondo in 80 giorni

Avrei potuto scegliere un libro qualsiasi nella produzione di Verne: l’abissale avventura di Ventimila leghe sotto i mari, la cavalcata furiosa di Michele Strogoff nell’immensa Russia o lo psichedelico Viaggio al Centro della Terra. Eppure credo che sia qui, nel Giro del Mondo, che l’immensa fantasia verniana giunga davvero a profumare di un’avventura possibile, credibile, quasi alla portata di tutti. Storia mozzafiato, finale sorprendente. Di quei libri che appena letta l’ultima pagina si fa lo zaino e si parte!

3. SULLA STRADA, Jack Kerouac

“Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati.”
“Dove andiamo?”
“Non lo so ma dobbiamo andare”

Sulla strada - Jack Kerouac

Il manifesto di una generazione, forse di un intero secolo. Scritto in tre settimane su un solo rotolo di telescrivente lungo 36 metri Sulla strada racconta l’esperienza autobiografica dell’autore attraverso l’America profonda in autostop, auto e autobus. Uno dei migliori 100 romanzi del secolo. Una lettura indimenticabile e obbligatoria per riconciliarsi con il fascino ancestrale del viaggio.

4. GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI, Douglas Adams

“Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell’estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c’è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c’è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un’ottima invenzione”

Guida galattica per gli autostoppisti.
Non vi basta un incipit così strepitoso per precipitarvi a compare questo libro? Allora sappiate che Guida galattica per autostoppisti non è solo questo, anzi. È un un vorticoso, incredibile, pazzesco viaggio nello spazio nasconde la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’Universo e tutto quanto. E questa risposta è…

5. CUORE DI TENEBRA, Joseph Conrad

Cuore di tenebra

Africa nera. Un marinaio inglese risale il corso del fiume Congo incaricato da una compagnia di commercianti d’avorio di individuare nuovi tragitti. Durante il viaggio conosce la natura incontaminata sporcata dalla brutalità dei colonizzatori contrapposta alla dolcezza dei nativi ancora vergini alla cosiddetta civilizzazione. Un itinerario mai battuto verso uno spazio primitivo, primordiale, puro. Nuovo. Un viaggio a ritroso verso le lontane origini del mondo.

6. IL BARONE RAMPANTE, Italo Calvino

Fu il 15 di giugno del 1767 che Cosimo Piovasco di Rondò, mio fratello, sedette per l’ultima volta in mezzo a noi. Ricordo come fosse oggi.
Tirava vento dal mare, ricordo, e si muovevano le foglie.
Cosimo disse: – Ho detto che non voglio e non voglio! – e respinse il piatto di lumache. Mai s’era vista disubbidienza più grave.

Il barone rampante

Fuggito dalla sala da pranzo Cosimo decise di rifugiarsi sulla cima degli alberi che crescevano fitti nella tenuta di Villa d’Ombrosa. Da quel giorno non ne scese mai più. Un romanzo che parla di tenacia, la stessa che occorre per sfidare certe vette. Un romanzo che parla del viaggio di una vita, il più lungo ed emozionante fra i viaggi che ci toccano in sorte. Un romanzo ambientato entro gli stretti confini di un giardino che parla, però, di ciò che a noi camminatori sta più a cuore: la libertà.

7. VIAGGIO IN PORTOGALLO, Jorge Saramago

Viaggio in Portogallo

Ammetto il mio peccato: amo Saramago alla follia. Se qualcuno trovasse una raccolta delle sue liste della spesa e ne facesse un libro beh, probabilmente lo consiglierei. Fatta questa confessione Viaggio in Portogallo resta un’opera fondamentale non tanto per conoscere quella nazione ma per riflettere sul viaggio come esperienza intima e fondamentale della crescita umana. È una sfida, questo libro, una provocazione che Saramago descrive con ammaliante maestria:

“Il lettore si rassegni a non disporre di questo libro come di una normale guida, o di una mappa da tenere sottomano, o di un catalogo generale. Presti minimo ascolto alla facilità degli itinerari comodi e frequentati e accetti di sbagliare strada e di tornare indietro, o, al contrario, perseveri fino a inventare inusuali vie d`uscita verso il mondo. Non potrà fare miglior viaggio”

8. LE DIECI MAPPE CHE SPIEGANO IL MONDO, Tim Marshall

Le dieci mappe che spiegano il mondo

Dopo tanti classici ecco un super contemporaneo (o penserete che non leggo un libro dal 1950…) Edito nel 2017 si tratta di un vero e proprio trattato alla portata di tutti che racconta le tensioni sociopolitiche in atto in varie aree del mondo attraverso una lente troppo spesso dimenticata: quella geografica. Mappe, insomma, dieci mappe scelte per raccontare il crescente potere della Cina attraverso le sue montagne o l’ossessione russa per la Crimea o le sanguinarie guerre africane alla luce della definizione astrusa dei confini dei suoi stati. Scoprire il mondo per far crescere ancora di più la voglia di partire

9. VITA SUL MISSISSIPPI, Mark Twain

Vita sul Mississippi

Dopo avervi dimostrato che leggo posso permettermi di tornare nel 1800… Mark Twain ha amato tanto il Mississippi e ha ambientato sulle sue rive le avventure di Tom Sawyer e quelle del suo inseparabile amico Huckleberry Finn. Se ho scelto come proposta Vita sul Mississippi è perché qui, più che altrove, è la navigazione il cuore della storia. Mutevole, selvaggia, imprevedibile, divertente e drammatica: come la vita.

10. LO ZEN E L’ARTE DELLA MANUTENZIONE DELLA MOTOCICLETTA, Robert M. Pirsig

Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta

Non si viaggia solo a piedi. Il mondo della letteratura è ricco di storie legate alle due ruote. Chi può resistere la fascino della motocicletta? Dal Minnesota al Pacifico una grande avventura tortuosa e a suo modo iniziatica. Versione moderna e scanzonata di Sulla Strada , lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta corre a perdifiato intorno a un’affermazione bizzarra quanto incontrovertibile:

Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore

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Guida Ambientale Escursionistica

Alpinista di fondovalle. Marinaio di terraferma. Trekking e Viaggi a Piedi. Seguimi anche su www.trekkilandia.it

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